NAPOLI – ”Per la camorra la battaglia contro le ecomafie e’ un terreno di scontro, oggi gli ambientalisti rappresentano un problema economico per la malavita organizzata” e ”questo gesto barbaro rivolto a un sindaco pulito nel Cilento, a un sindaco noto a livello nazionale, significa che la criminalita’ e’ stata colpita e ha reagito con azioni violente; significa ‘guardate dove possiamo arrivare”’. Lo ha detto all’ADNKRONOS il commissario regionale dei Verdi in Campania ed ex assessore alla Provincia di Napoli, Francesco Emilio Borrelli, parlando dell’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso in un agguato. ”Un omicidio del genere – ha aggiunto – e’ inspiegabile altrimenti. Non credo proprio sia stata una cosa improvvisata, questa e’ una nuova sfida allo Stato”. ”Bisogna prendere in considerazione – ha sottolineato – il modo in cui e’ stato ucciso. Un colpo di pistola in faccia e’ un segnale anche alla famiglia nel codice camorristico, e’ un gesto riservato a persone che hanno creato problemi notevoli. Non sarebbe stato tanto eclatante se fosse stato ucciso cosi’ il figlio di un boss”.









