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Napoli, si interrompe il sogno Champions

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Sono serviti 120’ minuti d gioco per decretare il passaggio ai quarti di finale allo Stamford Bridge. Due squadre a darsi battaglia, Chelsea e Napoli, coltello fra i denti fino agli ultimi secondi di gara; una qualificazione in bilico fino a quando l’arbitro tedesco non ha fischiato la fine del match. A spuntarla sono stati i senatori londinesi, che hanno avuto, a fatica, la meglio sui partenopei, che hanno da recriminare con se stessi per gli errori commessi, che sono costati i 4 gol, ma anche da complimentarsi, per essere riusciti a raggiungere il traguardo degli ottavi di finale ed aver fatto sudare al Chelsea la qualificazione con i tempi supplementari. L’esperienza, il cinismo questa volta ha avuto la meglio sull’orgoglio e la freschezza di una squadra giovane, ritrovatasi alle luci della ribalta, ma ancora un po’ acerba per sopportare il peso di alcune gare. Finisce 4 a 1, con un Napoli che saluta tra le lacrime dei suoi uomini il sogno Champions; ora gli obiettivi restano il terzo posto in campionato e la possibilità di arrivare alla finale di Coppa Italia. Ma soprattutto la convinzione che questo Napoli può crecere
Le formazioni – Chelsea: Cech, Ivanovic, Luiz, Terry (8′ pts Bosingwa), Cole, Essien, Ramires, Lampard, Sturridge (18′ st Torres), Mata (5′ pts Malouda), Drogba. A disp. Turnbull, Kalou, Cahill, Mikel. All. Di Matteo
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica (5′ sts Vargas), Maggio (36′ pt Dossena), Gargano, Inler, Zuniga, Hamsik (1′ sts Pandev), Lavezzi, Cavani. A disp. Rosati, Fernandez, Britos, Dzemaili. All. Mazzarri
Il match – Dopo l’immancabile urlo dei tifosi azzurri accorsi in massa allo Stamford Bridge, prende il via la gara; Mazzarri si affida ai suoi titolarissimi, preferendo Zuniga a Dossena; Di Matteo reintegra in squadra i senatori, affidandosi alla loro esperienza ed orgoglio. Non è una gara facile per nessuna delle due squadre, troppo grande la posta in gioco. Inizia il match ed al 5’ il destro di Sturridge in area, De Sanctis è bravissimo a deviare. Poco dopo ci pensano Lavezzi ed Hamsik in area, ma Cech salva coi piedi. Al 13′ parte il Napoli in velocità in contropiede, cross teso di Maggio, Cavani sul secondo palo ci arriva ma chiude sull’esterno della rete. Al 14’ La vezzi in area su lancio di Inler, ancora Cech si oppone. Ancora Hamsik dai venti metri, Cech ci arriva. Al 28’ arriva il vantaggio dei londinesi con Droga su cross di Sturrdge, 1-0. Il Napoli subisce il colpo, ma continua a spingere; Inler lancia Cavani nello spazio, il destro é fuori. Al 38’ sinistro di Lavezzi dal limite, deviato da un difensore. Sul finale del primo tempo grande intervento di capitan Cannavaro che su Droga, salva in spaccata. Alla ripresa, dopo soli 3 minuti arriva il raddoppio Chelsea su calcio d’angolo di Lampard stacca Terry, 2 a 0. Ma il Napoli ci crede ed al 10’ Inler trova l’asso nella manica; destro che si infila nell’angolo; 2 a 1 sale alto l’urlo dei tifosi azzurri. Da questo momento è un continuo ribaltamento di fronte; Ivanovic e Droga impensieriscono De Sanctis sempre pronto; sul lato opposto ci pensano Cavani e Zuniga. Al 30’ arriva l’ episodio clou del match: Dossena, subentrato nel primo tempo a Maggio infortunatosi, tocca in area la palla con la mano, l’arbitro tedesco non ha dubbi, rigore! Lampard non sbaglia ed è 3 a 1. Incombono i supplementari. Negli ultimi dieci minuti, infatti il risultato non si sblocca, ancora 30 minuti per decidere la squadra che passerà ai quarti. La vezzi ed Hamsik ci provano, ma al 15’ del primo tempo supplementare arriva il 4 a 1con Ivanovic. Il secondo tempo supplementare è un assalto del Napoli, ma gli azzurri non trovano l’occasione giusta per ridurre lo svantaggio e qualificarsi, nonostante possa bastare una solo rete. Termina 4 a 1 la gara con il Napoli che dice addio ai sogni Champions.
Fuori dal campo – Poca voglia di parlare e tanta amarezza; è un Mazzarri dispiaciuto, ma consapevole dell’anima che hanno dato i suoi ragazzi in campo:“Sullo 0-0 abbiamo sbagliato due palle gol, poi si è fatto male Maggio e mentre facevo il cambio abbiamo preso gol. Il primo tempo è andato bene, nella ripresa abbiamo subito e loro ci sovrastavano. Abbiamo preso qualche calcio d’angolo di troppo. Qualcosa abbiamo fatto e stavolta è venuta fuori l’esperienza del Chelsea. Loro sono fuoriclasse, ma se anche a noi fosse andato bene qualche episodio… Invece siamo stati sfortunati. La squadra merita un grande applauso per come ha affrontato questa esperienza europea, soprattutto se pensiamoal girone che abbiamo avuto nella fase iniziale. Al Napoli do un 8 in Champions. Oggi abbiamo pagato il gap di esperienza, davanti alle forte responsabilità che avevamo, in un campo e in una bolgia del genere, c’è stato qualche errore di troppo dovuto all’ingenuità. Non siamo stati neanche cinici, abbiamo creato 4-5 palle gol nitide su un campo come quello del Chelsea. E loro in difficoltà riuscivano sempre a spazzare via la palla e poggiarsi su Drogba. Sul 2-1 ci abbiamo provato, abbiamo avuto anche un’ottima occasione con Zuniga, ma stasera girava male. Anche nei supplementari abbiamo avuto con Hamsik la palla per passare: in altre occasioni magari invece di uscire quel pallone sarebbe entrato in rete. Negli spogliatoi ho cercato di tirare su il morale dei ragazzi, perché hanno davvero dato tutto»

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