Napoli, sfiorata l’impresa al San Paolo

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Ritorna la Champions al San Paolo e lo fa con la partita delle partite; il big match atteso da quella fine di agosto, quando gli azzurri si resero conto di trovarsi nel girone con le più forti d’Europa, soprannominato ben presto “della morte”. E nell’arena del San Paolo arrivano i Signori del calcio europeo, i tedeschi del Bayern Monaco, una delle squadre più prestigiose e blasonate del vecchio continente e di elevato tasso tecnico, con 25 gol fatti in 10 partite e 1 subito. Ma nella notte di Fuorigrotta tutto può succedere, anche che gli azzurri resistono all’avanzata bavarese con il match che finisce con un meritato pareggio per gli uomini di Mazzarri, in grado nei 90’ minuti di contenere il gioco dei tedeschi, nonostante dei momenti di incertezza giustificati da suggestione mista a prudenza. Un 1 a 1 (figlio anche di De Sanctis che para un rigore concesso con troppa superficialità ai tedeschi dall’arbitro portoghese), che porta i partenopei a quota 5 in classifica al secondo posto, alle spalle del Bayern a quota 7, seguono Manchester a quota 4 e Villarreal a 0 punti.
Le formazioni – Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Inler (44′ st Santana), Zuniga, Hamsik (45′ st Mascara), Lavezzi, Cavani (36′ st Dzemaili)
Neuer, Boateng, Van Buyten, Badstuber, Lahm, Tymoschuk, Schweinsteiger, Muller, Kross, Ribery (44′ st Alaba), Gomez (48′ st Luis Gustavo).
Il match – Tutta la tensione per la gara è lì dipinta sul volto degli azzurri, al cospetto dei Signori del calcio europeo; Mazzarri si affida ai titolarissimi, ma inserisce Zuniga per Dossena, che garantisce maggior sicurezza in fase di difesa. La consegna ai suoi per la gara è chiara e forse scontata: aspettare i bavaresi e puntare sulle ripartenze del trio meraviglia in attacco. Ma gli azzurri non riescono a mettere in campo quanto provato perché al 2 minuto il Bayern è già in vantaggio con Kross che trova un corridoio in cui inserirsi ed infila il pallone all’angolo di De Sanctis. Doccia fredda per il Napoli che incassa ma inizia a cercare le dovute misure ed attivare il contropiede. All’8’ è Campagnaro ad imbeccare Cavani, che di testa manda fuori di poco. Si riaffacciano i tedeschi con Lahm con un destro dai 20 metri largo. Al 19’ si rivede la coppia Lavezzi – Cavani che trovano sulla loro strada Van Buyten. Tra ribaltamenti di fronte al 39’ esplode il boato dei 60 mila e più del San Paolo per il pareggio del Napoli con Maggio che su un cross teso per Hamsik, trova la deviazione di Badstuber. Sull’ 1 a 1 si va negli spogliatoi. Nei primi minuti della ripresa l’arbitro portoghese, che non aveva visto un fallo di mano nel primo tempo in area tedesca, prende una svista e concede un rigore ai bavaresi per un tocco involontario di Cannavaro; Gomez va sul dischetto ma De Sanctis si supera, para e salva il risultato. L’episodio, però non scalda il match che riprende con l’inerzia dei primi 45 minuti di gioco. Per i partenopei sono Zuniga e Lavezzi a creare scompiglio nella difesa tedesca, mentre Cavani ed Hamsik tagliano poco o niente al centro. Tranne qualche spunto in avanti il possesso palla ritorna nelle mani del Bayern che amministra e diventa meno incisivo in attacco. Finisce 1 a 1 al San Paolo con il Napoli che conquista un punto d’oro e continua la sua corsa in Champions.
Fuori dal campo – A fine gara il tecnico azzurro commenta così la prestazione dei suoi “Avevamo di fronte una squadra con valori pazzeschi. Tutto sommato abbiamo fatto una buona prestazione, seppur qualche episodio non è stato favorevole. Abbiamo perso delle palle importanti, ci pressavano a tutto campo. Sono in grande forma, quindi sono soddisfatto del gruppo che ha fatto una grande partita. Il Bayern è la squadra più in forma d’Europa, pareggiare è stata un’impresa. C’era un rigore anche per noi, Marek era a due passi dalla porta. Ma sa di eccezionale quello che abbiamo fatto oggi. Potevamo anche vincerla questa partita”. A parlare è anche l’uomo-gol degli azzurri che da uno sguardo anche alle altre del girone “Il gol allo scadere del City non ci voleva, indipendentemente da ciò siamo contenti della nostra sfida. Sapevamo che oggi non era semplice, ma alla fine abbiamo conquistato un punto prezioso. Fortunatamente madre natura mi ha dato la forza di correre sempre, quindi sono riuscito sia a spingermi in avanti che stare attento a difesa, nonostante avessi due brutti clienti come Ribery e Lahm. Il francese non ha fatto grandissime cose, quindi sono stato anche fortunato, ma è sempre bello giocare con certi campioni”. Siamo cresciuti molto ultimamemente, ricordo in particolare la partita col Villareal, non mollavamo mai e giocammo benissimo, ciò è grazie a un grande gruppo, a mister Mazzarri che è il valore aggiunto di questa squadra e ai nuovi arrivati che hanno dato un grande contributo”

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