Napoli, sette volte bello!!

NAPOLI (di Cristina Accardo) – E’ un Napoli che sogna e fa sognare quello che straripa al Dall’Ara di Bologna, in un febbraio che avvicina sempre più gli azzurri alla partita che, da sola, vale una stagione, quella in Champions League con il Real Madrid. Il Napoli di Sarri racconta di un gruppo affiatato che gioca un bel calcio con triangolazioni, passaggi veloci, possesso palla e ripartenze micidiali e che, soprattutto, macina, gara dopo gara, record. Sono ben 55, infatti, le reti fin ad oggi messe dentro dagli azzurri in 23 giornate; con la sua prima tripletta in Serie A, Hamsik si posiziona secondo nella classifica partenopea dei goleador a soli 4 reti dal Pibe de oro; Metens, ormai soprannominato “il flagello delle aree di rigore”, si gode il primo posto nella classifica marcatori a 16 reti.

Con il 7 a 1 in casa del Bologna, il Napoli si porta al secondo posto a quota 48 punti, in attesa del match di martedì sera Roma – Fiorentina; intanto in Serie A, la Juventus vince con l’Inter in casa, cade il Milan con la Sampdoria, mentre salgono Atalanta e Lazio.
Le formazioni – Bologna: Mirante, Oikonomou, Pulgar, Nagy, Mietta, Masina, Dzemaili, Torosidis, Krejci, Destro (67′ Petkovic), Rizzo (46′ Verdi)
Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Maksimovic, Ghoulam, Zielinski (73′ Giaccherini), Diawara (62′ Allan), Hamsik, Callejon, Insigne (80′ Rog), Mertens
In campo – Se il buongiorno si vede dal mattino, dopo la gara con il Palermo, il Napoli a Bologna mette subito le cose in chiaro: al 4’ Callejon crossa preciso sulla cresta di Capitan Hamsik che si coordina alla perfezione per metterla alle spalle di Mirante: è 0 a 1. Due minuti dopo, Insigne non vuole sfigurare, allora, su lancio di Zielinski si avvia un contropiede micidiale che lo scugnizzo di Frattamaggiore finalizza nel migliore dei modi: è 0 a 2. Il Bologna è tramortito, il Napoli galvanizzato: Reina blocca facilmente un sinistro di Krejci, poco dopo cross di Ghoulam e tiro al volo di Callejon, fuori di poco. Al 24’ arriva l’inaspettato, su consiglio dell’uomo di linea, l’arbitro fischia il rigore per il Bologna su fallo di mano di Callejon: Reina si supera e para a Destro. Due minuti dopo Callejon viene espulso per doppia ammonizione, per la prima volta lo spagnolo termina la gara dopo 27 minuti di gioco. Al 32’ l’arbitro pareggia i conti ed espelle anche Masina per fallo da ultimo uomo su Mertens. Sulla punizione che ne viene fuori, Mertens disegna una parabola che si va ad infilare alla perfezione alle spalle di Mirante: è 0 a 3. Al 37’ il Bologna accorciale distanze con Torosidis di testa per l’1 a 3. Prima di entrare negli spogliatoi, Mertens su passaggio di un Zielinski in grande serata, dribbla Mirante per l’1 a 4. Alla ripresa Hamsik si ripete ed al minuto 70, su imbucata di Mertens, mette dentro l’1 a 5 di destro. Il Capitano azzurro non si arrende e decide di regalarsi, al 74’ la prima tripletta in Serie A con un destro a volo magico che atterra Mirante: è 1 a 6. Sembrerebbe finire qui, ma Mertens si batte in area fino all’ultimo ed al 90’ la spunta. Tripletta anche per il folletto belga ed il Napoli che chiude al Dall’Ara con un 1 a 7 indimenticabile.

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