Napoli, riapre Capparelli: torna il “Babà doc” al Centro Storico

NAPOLI (di Vittorio Ferreri) – Ecco ci siamo ! Finalmente la famosissima pasticceria Capparelli ha riaperto i suoi locali notevolmente abbelliti e rinnovati, posti in un contesto storico della città di Napoli ed esattamente in via Tribunali 325.

L’atmosfera dell’evento ha richiamato numerosissimi napoletani ai quali si sono accodati altrettanti turisti, tutti entusiasti per ammirare le vetrine che racchiudono veri gioielli della pasticceria Capparelli.  In primo piano i famosi “babà” a forma di fungo, dolce tipico partenopeo: è il più richiesto dai napoletani e dai turisti. Il BABA’ nato come dolce insipido e secco in terra di Lorena ( Francia ) dal nome “Kugelhupf”, fatto con farina finissima, burro, zucchero, uova e uva sultanina, si bagnò di rum, caduto per un gesto rabbioso dell’ex Zar della Polonia susseguentemente detronizzato a Duca di Lorena, Stanislas Leczynski , che si vedeva propinare sempre questo sgradevole dolce; da quel momento ci fu una trasformazione incredibile nel gusto e nell’aspetto assumendo una calda tonalità ambrata che lo caratterizza tuttora.

Susseguentemente, grazie ai monsù, chef presso le famiglie nobili napoletane, il BABA’ assunse la forma definitiva di fungo e divenne il dolce tipico napoletano per eccellenza.
Le materie prime di alta qualità e le tecniche di lavorazione artigianale sono gli elementi di punta della famiglia Capparelli ; BABA’ con i limoni di Amalfi, con le arance di Sorrento, con i frutti di bosco, con i molteplici sapori della Sicilia, appagano senz’altro i palati più esigenti.
La pasticceria Capparelli è divenuta negli anni la meta preferita in quanto riesce con le sue esplosioni di gusto ad interpretare i desiderata della clientela.

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