Napoli, goodbye Champions

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Una vittoria per 2 a 0 contro l’Arsenal al San Paolo e dodici punti in classifica non bastano al Napoli a staccare il biglietto per gli ottavi di finale della Champions. A togliere il sorriso agli azzurri è il Borussia Dortmund che, all’87, riesce a trovare il vantaggio contro l’Olimpique Marsiglia. Il Napoli si ritrova fuori dalla Champions per solo un goal di differenza con i tedeschi; impresa sfiorata per Benitez ed i suoi uomini che escono a testa alta dall’Europa che conta per approdare in Europa Leaugue.

Le formazioni – NAPOLI (4-2-3-1):Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Dzemaili, Behrami; Callejón, Pandev, Mertens; Higuain.

ARSENAL (4-2-3-1): Szczesny, Jenkinson, Mertesacker, Koscielny, Gibbs, Flamini, Arteta, Rosicky, Cazorla, Ozil, Giroud

Higuain tra le lacrime a fine gara Napoli - ArsenalIn campo – Inizia la gara al San Paolo con un Napoli che ha tutto da giocare e nulla da perdere. L’Arsenal fa pressing alto per arginare le spinte azzurre ; gli azzurri attaccano e contengono in difesa. Il Napoli pur offendendo si fa preoccupante solo al 30’ con un tiro di Callejon che non inquadra lo specchio della porta; al 37’ è il pallonetto di Maggio ad andare alto sulla traversa. Al 43’ occasionissima per Higuain che non approfitta di un errore del portiere inglese. Alla ripresa forte del vantaggio del Borussia il Napoli spinge e con Armero al 57’ ha la prima occasione del secondo tempo. Il Napoli cresce ed al 61’ Callejon di poco non trova la porta. Al 69’ Higuain tira alto in area inglese, ma l’argentino non sbaglia al 76’ quando si cordina e con un tiro preciso fa esplodere il San Paolo. Dopo due minut dal vantaggio buona notizia per il Napoli per l’espulsione di Arteta; è dieci contro undici. In superiorità numerica il Napoli raddoppia con Callejon, ma i tifosi non esultano perché ormai, dopo, il goal del Borussia a Marsiglia all’87, il Napoli è fuori dai giochi e non ci sarà nell’urna di Lione. Little Italy in Champions, solo il Milan prosegue la corsa, azzurri e bianconeri “retrocedono” in Europa League.

Fuori dal campo – “Questi dodici punti la dicono lunga, se avessimo vinto giocando male sarei stato contento ma sono più felice di aver giocato bene. La squadra è stata di grande livello e questa mi dà la consapevolezza che Benitez sta lavorando bene e che c’è grande possibilità di crescere con innesti nuovi e mirati. Possiamo fare un lungo cammino, ora dobbiamo perdere questo provincialismo di dover giudicare volta per volta le vittorie o le sconfitte. Il nostro è un percorso che deve essere proteso nel tempo, sono convinto però che ce la faremo”. Queste le parole del Patron De Laurentis a fine gara dopo l’esclusione dalla Champions. Più amareggiato Mertens “Fa male uscire con 12 punti, non era mai successo. Ora pensiamo all’Inter”.

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