Napoli, ad un passo dalla Champions

NAPOLI (di Cristina Accardo) – La penultima giornata del campionato regala ancora emozioni: la Juventus perde contro il Verona nella gara dell’addio al calcio di Luca Toni, che saluta la Serie A con il suo ultimo goal su rigore portando a quota 324 reti il suo bottino tra partite di Nazionale e club. La Roma, nel lunch-match domenicale, vince in casa contro il Chievo, speranzosa di agganciare i partenopei per il rush finale al secondo posto, ma gli uomini di Sarri, impegnati nella trasferta di Torino, questa volta non perdono il passo e con Higuain e Callejon portano a casa i tre punti raggiungendo quota 79. Il Napoli ipoteca, così, il secondo posto in classifica e si prepara al match casalingo contro il Frosinone che, perdendo in casa con il Sassuolo, sancisce la propria retrocessione, insieme al Verona. Ancora in bilico Carpi e Palermo. La Fiorentina pareggia al Franchi contro il Palermo bloccando il 5° posto; i rossoneri, invece, sono superati dal Sassuolo e per sperare nella Europa League aspettano l’ultima occasione in casa, contro la Roma.

Higuain esulta dopo il golCasa Napoli – Mancano solo 90’ minuti al traguardo per poter coronare una stagione in cui mister Sarri è riuscito a prendere in mano una squadra, motivarne i suoi campioni e portarli verso l’Europa che conta, quella della Champions League, dalla porta di ingresso. A Torino, infatti, il Napoli fa punti ed ora attende per far festa al San Paolo il Frosinone già retrocesso in Serie B. Centrare il secondo posto era un atto dovuto in una stagione che ha visto gli azzurri vincere il titolo di Campioni di Inverno e dover dire addio al sogno scudetto tra “mea culpa” e “fato”. All’inizio della stagione nessuno avrebbe scommesso in un traguardo del genere, lo sanno i giocatori, lo sa Sarri che, nella conferenza stampa post gara, ha indicato la partita contro il Frosinone come la più importante “Non mi perdonerei di fare una cazzata questa settimana, lo devo ai napoletani. Dietro l’angolo ho solo la partita di sabato. C’è chi allena in Champions dopo 20 panchine, io ho la possibilità di farlo dopo un migliaio e non voglio fare cazzate.”

Le formazioni – Torino: Padelli, Bovo, Jansson, Gaston Silva, Zappacosta (73′ Molinaro), Benassi, Vives, Acquah (51′ Baselli), Bruno Peres, Belotti, Martinez (78′ Immobile). All. Giampiero Ventura –

Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (81′ David Lopez), Callejon (83′ El Kaddouri), Insigne (73′ Mertens), Higuain. All.Maurizio Sarri

In campo – Il Napoli è tutto lì, concentrato e determinato sin dai minuti iniziali. Al 12’ è subito goal con il Pipita, Gonzalo Higuain., che al terzo tiro in porta la mette dentro per l’1 a 0 su assist di Hamsik. Lo slovacco si ripete dopo soli otto minuti e serve una palla a Callejon che deve solo metterla dentro per il raddoppio: è 2 a 0. Il Napoli c’è ed al 23’ è solo il palo che nega ad Higuian, con un diagonale dai 20 metri, la doppietta. Poco dopo ci prova Insigne con un destro al volo che Padelli svirgola fuori. Alla ripresa il Napoli concede al Torino che al 66’ accorcia le distanze con Bruno Peres che scavalca Reina in un’uscita poco attenta. Gli ultimi venti minuti sono al cardiopalma, ma il Napoli tiene ed al 95’ la gara è finita: il Napoli vince e festeggia anche record di punti e di vittorie in campionato nella storia azzurra.

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