Napoletani sempre più indebitati

NAPOLI (di Vittorio Borgia) – Secondo un’indagine effettuata dalla Cgia di Mestre sui tre milioni di abitanti di Napoli e Provincia grava un debito di 12.900 euro pro capite, per un indebitamento complessivo di circa 14 miliardi di euro per le famiglie napoletane. L’aumento è del 9% rispetto allo scorso anno, quando il debito totale si fermava ad 11 miliardi e 800mila euro. Per le imprese il debito complessivo è di 20 miliardi e 600 mila euro, ripartiti sulle 280mila attività di Napoli e Provincia, che portano ad una quota di 90mila euro per ciascuna azienda. Lo studio svolto sull’intera penisola, presenta Napoli come un mondo a sé, con forti differenze tra ceti e cause che portano a contrarre debiti. Secondo gli esperti, poi esistono tre tipi di prestito: di benessere, per l’acquisto di auto e beni di lusso; di speranza, per un mutuo casa o un matrimonio e di disperazione, per fronteggiare debiti pregressi o spese improvvise. La situazione si è poi aggravata nell’ultimo decennio, dopo l’arrivo della moneta unica che ha fatto crescere globalmente i dati del 100% dal 2000 ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi. In conclusione, indebitarsi ormai è una prassi normale per tutti, per rispondere alla diminuzione del potere d’acquisto e alle condizioni svantaggiate che si registrano nelle grandi città, soprattutto del Sud Italia.

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