Masaniello al Teatro Sannazaro

di Maria Stella Spiniello

Venerdì  24 alle 21.00 fino a domenica 26 gennaio, andrà in scena lo spettacolo per poi riprendere venerdì 31 fino a domenica 2 febbraio.

Masaniello è diretto ed interpretato da Lara Sansone nei panni di Bernardina, “’a reggina d’e sarde”. Accanto alla Sansone Leopoldo Mastelloni in un’interpretazione magistrale del Vicerè spagnolo Duca d’Arcos, e Carmine Recano nei panni di Masaniello.

Masaniello è un’opera strutturata in maniera complessa, che ha segnato la storia del teatro moderno. Lo spettacolo ha portato l’azione teatrale tra il pubblico, abolendo in maniera totale la divisione platea/palcoscenico. In scena, pertanto vi sarà una compagnia numerosissima, supportata dalle meravigliose musiche di Antonio Sinagra che restituiscono la forza dirompente di un popolo.

Ridisegnato sulle capacità istrioniche e la forza espressiva di Leopoldo Mastelloni il personaggio del Viceré, sempre descritto partigianamente, come un pavido buffone, acquisisce in questa messa in scena statura e dignità.

La messa in scena sconvolge la struttura della platea con la costruzione di un secondo palcoscenico una pedana nella navata principale della sala. Al pari del teatro elisabettiano il pubblico si affaccia sull’azione o si mescola con essa senza soluzione di continuità affinché si possa rivivere in prima persona le emozioni di un momento storico fondante della cultura partenopea.

In scena i seguenti attori: Lara Sansone, Leopoldo Mastelloni, Carmine Recano, Corrado Ardone, Ciro Capano, Mario Aterrano, Mario Andrisani, Pietro Juliano, Pino Lamberti, Vincenzo De Lucia, Antonello Cossia, Rosario Giglio, Tina Scatola, Gino Curcione, Antonio Buonanno, Ingrid Sansone, Francesco Ruotolo, Franco Castiglia, Massimo Peluso, Christofer Vanorio, Claudia Liucci, Annamaria Colasanto, Greta Gallo, Gabriel Vanorio.

Ventiquattro straordinari attori che con la speciale partecipazione di Leopoldo Mastelloni e l’interpretazione e la direzione di Lara Sansone, danno vita ad un esaltante crescendo spettacolare in cui la vitalità degli interpreti contribuisce ad animare ogni spazio della sala.

In altre parole, Masaniello mette in scena le ore concitate di una delle più significative e suggestive rivoluzioni contro l’oppressione.

I fatti sono quelli del 7 luglio 1647. Il popolo napoletano, già esasperato per l’eccessivo carico di tasse applicate dal viceré, insorge in Piazza del Mercato contro l’aumento del prezzo della frutta.

In conclusione, è bene sottolineare che lunedì 27 gennaio alle 12.00 presso la Sala Martucci del Conservatorio di Napoli Lara Sansone, Leopoldo Mastelloni, il Maestro Paolo Isotta, Antonio Sinagra, presenteranno agli allievi del Conservatorio lo spettacolo Masaniello, ospitati dal Direttore Carmine Santaniello e la vicedirettrice Marta Columbro, in dialogo con il docente di Storia della Musica Paolo Giovanni Maione.

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