L’orgoglio del Parma “frena” i sogni del Napoli

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Sarebbe potuta essere l’occasione decisiva, l’ultima per poter sperare ancora nella possibilità di agguantare un posto nell’Europa che conta, approfittando dello scivolone della Roma e del calendario favorevole ai partenopei rispetto alle proprie dirette avversarie.

Parma Napoli 2-2Invece, il Napoli nella trasferta di Parma, contro la squadra che chiude la classifica della Serie A ed in balia di una catastrofica situazione aziendale, non va oltre un 2 a 2 raggiunto con fatica ed in rimonta. Al Tardini, i gialloblu sfoderano orgoglio e tenacia contro gli azzurri poco concreti e motivati; spazio al turn over in casa Napoli, in vista dei prossimi impegni europei, ma dopo un primo tempo a senso unico da parte del Parma, Benitez è costretto a mandare in campo i titolarissimi per evitare un risultato più pesante. Ora la Roma è distaccata di ben quattro lunghezze, mentre sono solo tre le gare ancora da giocare prima che il campionato di Serie A 2014/2015 chiuda i battenti.
Le formazioni – Napoli: Andujar, Henrique, Albiol, Koulibaly, Strinic, Inler (75′ David Lopez), Gargano (59′ Higuain), Gabbiadini, Hamsik, Mertens, Duvan (52′ Callejon).
Parma: Mirante, Mendes, Lila, Feddal, Cassani (73′ Costa), Josè Mauri (79′ Ghezzal), Jorquera (70′ Mariga), Nocerino, Gobbi, Varela, Palladino.
Il match – Parma e Napoli in campo alle ore 18:00 sotto un sole che sa di estate. Se l’avvio dei partenopei è lento, i gialloblu complice un errore della difesa ospite vanno subito in vantaggio al 9’ con Palladino che manda dentro di testa una palla vagante in area. Contro ogni pronostico, Parma in vantaggio per 1 a 0. Il Napoli non riesce a spingere e le poche occasioni vengono sprecate; il Parma si difende bene e tiene palla mentre gli azzurri vanno avanti a passaggi lunghi senza sbocchi. Al 28’ Gabbiadini riesce a superare Mirante con un bel sinistro, è 1 a 1. A questo punto sembra che la partita si sia rimessa sui binari giusti, ma ancora una disattenzione ed arriva il secondo gol del Parma su destro potente di Jorquera: è 2 a 1. Per poco il primo tempo non si chiude con i padroni di casa in vantaggio di tre reti, Palladino, infatti, tira alto. Alla ripresa si spera che la situazione cambi; intanto Benitez corre ai ripari e con l’ingresso di Callejon ed Higuian inizia il forcing azzurro alla porta del Parma, con Mirante che è chiamato a mettere in mostra tutte le sue abilità. Callejon, Higuain e Gabbiadini provano in ogni modo ad insaccare la palla alle spalle dell’ultimo difensore gialloblu, ma è Mertens, al 72’ a trovare l’angolo giusto per il 2 a 2. Entra anche David Lopez e gli ultimi minuti di gioco sono tutti concentrati nell’area del Parma dove Mirante nega la gioia del gol ad Hamsik prima ed Higuain dopo. Finisce in pareggio con qualche scaramuccia finale proprio tra il Pipita e Mirante: se il Napoli spreca, va elogiato il Parma e la determinazione di giocatori che pur non avendo più nulla da dire in campionato, perché già retrocessi, hanno dato una grande prova d orgoglio.

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