L’inter perde anche con il Lecce, addio sogni di gloria?

NAPOLI (di Nicola Brattoli) –  Perde, perde ancora l’inter, ma questa volta il tonfo arriva, inaspettato, in campionato sul campo del Lecce. È una sconfitta che blocca la risalita alla zona Scudetto e Champions, stoppa la striscia di sette vittorie consecutive e mostra dei limiti nuovi, oltre ai soliti.  Al Lecce basta una rete di Giacomazzi al 40’ e chiudersi nella sua impenetrabile difesa ( ha la seconda retroguardia più perforata) per battere i neroazzurri. C’è da dire che l’eroe di giornata è certamente Benassi, il portiere del Lecce, che riesce a parare tutti i tentativi interisti, e quando non vi riesce stende in area Samuel, un rigore non visto dall’arbitro.

Lecce al Cuadrado: I salentini, secondo i dettami di Cosmi, giocano una partita perfetta: aspettare l’inter, chiudere tutti gli spazi e ripartire con i due velocisti Muriel e Cuadrado. Diverse sono state le occasioni leccesi, come quella capitata sui piedi di Muriel al 18’ che ha bruciato in velocità Samuel e solo l’intervento di J.Cesar ha sventato il gol. Prestazione monstre è stata quella di Cuadrado, giovane colombiano in prestito dall’Udinese. Tanta corsa, sovrapposizioni, contrasti e qualità che fa di lui uno dei fari di questo Lecce. I giallorossi con gli innesti di Blasi, Miglionico e il probabile arrivo di Bojinov e Del Vecchio lotteranno fino all’ultimo per la salvezza.

Sneijder: più croce o più delizia?  Che sia uno dei due fuoriclasse dell’inter con Maicon penso sia palese; ma stizzirsi in modo plateale per un tiro non andato a buon fine, e scambiarsi dei “Vaffa..” con Pazzini per un appoggio non ricevuto sembra un’immagine chiara del momento di Wesley Sneijder.  È nervoso e inquieto. Non riesce a dare ciò ci si aspetta da lui, e il ragazzo se la prende con chiunque gli capiti a tiro. Forse le continue voci di una sua cessioni non gli hanno giovato, ma dopo il primo semestre super del 2010 con la vittoria del Triplete e le grandi prestazioni al Mondiale, sono arrivati 18 mesi di infortuni e prestazioni non all’altezza. È ora di dimostrare di essere campioni, anche a livello mentale, altrimenti una sua cessione a giugno potrebbe essere utile ad investire su altri giocatori, forse non tecnici come lui, ma almeno più continui.

La situazione:  Obiettivo realistico per questo campionato è la qualificazione alla prossima Champions League, lo dice Ranieri a parole, lo dimostra la squadra sul campo, in quanto non capace probabilmente di agguantare il duo di testa Juve-Milan, il terzo posto è lontano soltanto 3 lunghezze. Sul fronte mercato l’inter cede per 5 mesi in prestito Coutinho all’Espanyol che con un messaggio dà il suo arrivederci ai tifosi neroazzurri Sono venuto a salutare, vado cinque mesi all’Espanyol e spero di fare bene. Ho bisogno di giocare per le Olimpiadi ma poi tornerò all’Inter, saranno solo cinque mesi. Tifo Inter e tiferò affinché i miei compagni vincano lo scudetto. Un saluto a tutti i tifosi, tra cinque mesi sarò di nuovo qui”. Sul versante acquisti probabile l’ingaggio di Freddy  Guarin dal Porto in prestito ad 1,5 mln di euro e diritto di riscatto a 10-11 mln, oggi o domani l’annuncio ufficiale del club.

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