Libri, lo studio di Aldo Masullo sulla libertà

Aldo Masullo

ROMA – La libertà è occasione e scelta. La sua concretezza sta nel suo essere insieme logica e patica, sempre progettante per quanto definita dal limite esistenziale. Percio’ il ‘logos’ non soltanto e’ pensiero, ma pensiero vissuto. E l’iniziativa etica come sforzo di vita e’ rottura di ogni continuita’ e dipendenza. Risponde a un’inedita domanda della storia, anzi e’ l’atto stesso della liberta’. Parte da queste riflessioni il nuovo saggio del filosofo Aldo Masullo, ‘La liberta’ e le occasioni’ (Jaca Book, pp. 216, euro 22). ”Il problema che mi assilla, come uomo prima che come filosofo -spiega all’Adnkronos il professore emerito di Filosofia morale all’Universita’ Federico II di Napoli- e’ il nostro vivere rapportandoci, in liberta’, al contesto naturale e culturale in cui siamo radicati. Ognuno di noi si trova al centro di molteplici sfere concentriche, naturali e culturali, la famiglia, la citta’, lo Stato, il continente, il mondo: non puo’ fare a meno d’interrogarsi sul suo rapporto con tutte queste sfere, che non e’ un semplice ‘star’ dentro un indifferente contenitore, ma l’incessante muoversi lungo reti di attive relazioni, un vero e proprio convivere con esse nel flusso della continua trasformazione”. A giudizio di Masullo, occorre ”scoprire la relazione con questo o quell’elemento che da vicino o da lontano tocca con la sua vita la vita dell’uomo, e lo provoca a rispondere. Nella risposta del soggetto pensante ad ogni gesto di sfida di altre forze viventi, ad ogni ‘occasione’ decisiva, si rivela la liberta”’. Per il filosofo de ‘Il tempo e la grazia’, l’occasione e’ ”cio’ che accade. Il che puo’ essere anche solo per caso, ma diventa occasione se noi vi scorgiamo l’apertura di una possibilita’ per la nostra azione. L’occasione e’ il gesto, intenzionale o no, con cui una vita personale o una forza storica rimette in gioco il nostro presente. Il gesto altrui diventa creativo quando noi, invece di subirlo, o lasciarlo cadere nell’indifferenza, ne raccogliamo l’istanza e gli diamo risposta. E’ allora che l’occasione si trasforma in appassionata vita, in azione nostra vissuta”. ”La liberta’ e’ un esplodere continuo di nuovi mondi di vita, di cui costituiamo ogni volta il centro, mai assoluto ma in tendenziale relazione con ogni altro. Lo sforzo di uscire dalla cieca fortezza della propria centralita’ per aprirsi ad altri momenti della realta’, per affrontare finalmente l’incontro con altre liberta’ esprime – come rimarca Masullo – la volonta’ della vita non come ottusa ingordigia di potere, ma come allegra serieta’ di giocare le proprie carte, affrontandone il rischio. Cio’ che conta e’ pensare la propria vita e vivere il proprio pensiero”.

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