Le sonorità rock melodiche dei «Loverdose» aprono il 2021

Dopo oltre 20 anni di gavetta, esperienze, live in giro per lo Stivale e l’esordio discografico con l’album “Radioattivo”, la band capitanata da Alessandro Manferti torna a farci emozionare e scatenare, ma con classe, con “Ale”, il loro nuovo singolo, apripista del secondo progetto full length, “Game Over”, la cui uscita è prevista nei prossimi mesi.

“Ale”, con le sue sonorità romantiche ma potenti, curate nel minimo dettaglio, racconta un amore impossibile, inarrivabile, di quelli che ci fanno sognare nei film e nei romanzi, di quelli che ciascuno di noi, nella propria esistenza, se non ha vissuto vorrebbe vivere, di quelli che ci completano senza che ne cogliamo il senso, facendoci sentire vivi e grati; di quelli che, essenzialmente, danno tutto senza chiedere nulla in cambio. Un amore puro, vero nel senso più profondo del termine, un amore sincero, leale, che arricchisce senza assorbire, che fa sentire la propria assenza, ma soprattutto la propria presenza, che vuole essere cercato, ricordato, ma che non crea una dipendenza autolesiva e distruttiva; il desiderio privato dell’ossessione, scaturito ed arricchito soltanto da amore, calore e passione.

“Ale” è una creatura incantevole, irraggiungibile, che affascina con la propria presenza e lo fa con semplicità, senza giochi e senza inganni. “Ale” è una di quelle persone che sembrano esistere soltanto nel nostro immaginario, ma che, a volte, il destino ci fa incontrare e quando capita, come afferma la band, “sono guai”. «Abbiamo scelto “Ale” – dichiarano i Loverdose – per inaugurare il nuovo anno ed il nuovo progetto, che vedrà la luce nel corso del 2021 e questo perché volevamo iniziare con un po’ di energia e perché è un brano che ci è piaciuto fin da subito; quando abbiamo incominciato a lavorare agli arrangiamenti, infatti, abbiamo capito all’istante che sarebbe stato il pezzo giusto per partire in questa nuova avventura».

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