La Juve recupera terreno

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Buona la nona per la Juventus, che dopo i due pareggi messi in fila tra campionato e Champions League, torna a vincere e lo fa davanti ai propri tifosi contro l’Atalanta di mister Reja.

Paulo Dybala (Fonte Ap)
Paulo Dybala

I bianconeri accolgono allo Juventus stadium i bergamaschi, che però, nel tentativo di ricambiare il favore dell’ ospitalità, non scendono mai realmente in campo; l’undici nerazzurro è infatti lento e poco lucido, cosicchè per i padroni di casa diventa facile addentrarsi nell’ area di rigore avversaria. Dybala nella prima frazione di gioco e Mandzukic all’inizio del secondo tempo puniscono la superficialità di Sportiello e compagni, che non riescono mai anche solo ad impensierire la difesa bianconera. Il portiere bergamasco riesce ad opporsi soltanto al tiro dagli undici metri di Paul Pogbà, sancendo definitivamente il momento no del centrocampista francese.

Nel complesso non un’ ottima prestazione quella dei bianconeri di Massimiliano Allegri, che però approfittano con voracità della scarsa concentrazione del team di Reja. Migliore in campo: Paolo Dybala, sempre presente nelle azioni da gol, prima come protagonista e poi come uomo assist, l’argentino si muove a tutto campo e scalpita per una maglia da titolare anche nella massima competizione europea.

Peggiore in campo: senza dubbio Pogbà, il giovane talento ormai di casa allo Juventus stadium, fatica a ritrovare il proprio ruolo quest’ anno, dando evidenti segni di inquietudine e superficialità. Con il ritorno di Khedira e Marchisio, che restituiscono compattezza al centrocampo, Pogbà, continuando così rischia di perdere la propria libertà e di cedere il posto alle qualità di altri ottimi interpreti del gioco di mister Allegri.

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