La Juve batte il Valencia e si qualifica agli ottavi

di Gianpaolo Rispoli

Primo traguardo raggiunto per i bianconeri che ottengono la matematica qualificazione agli ottavi di finale di Champions League e, vincendo anche contro lo Young Boys, potranno assicurarsi anche il primato nel girone. Dopo un primo tempo molto spento è Ronaldo ad accendersi nella ripresa, servendo un assist perfetto per il gol decisivo di Mandzukic. Gli uomini di Allegri gestiscono il risultato fino al termine della gara e conquistano la qualificazione.
La cronaca – Formazioni: Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro (dal 1’ s.t. Cuadrado); Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala (dal 34’ s.t. Douglas Costa), Mandzukic, Ronaldo.
Valencia (4-4-2): Neto; Wass, Gabriel Paulista, Diakhaby, Gayà; Coquelin, Parejo, Kondogbia (dal 27’ s.t. Soler), Guedes; Rodrigo (dal 1’ s.t. Gameiro), Santi Mina (dal 22’ s.t. Batshuayi).
Allegri schiera la formazione tipo con Dybala che si riprende il posto da titolare dopo aver riposato in campionato, Marcelino risponde con un 4-4-2 con Rodrigo e Mina in attacco.
Dopo 3’ ci prova Ronaldo da fuori, ma Neto è attento e blocca. Al 28’ arriva il primo tiro del Valencia con Wass che non centra lo specchio della porta. Al 42’ è Cancelo a provarci con un esterno destro, ma il pallone termina fuori. Allo scadere del primo tempo brivido per la Juve: corner di Parejo, testa di Diakhaby e straordinario intervento di Szczesny ad impedire agli spagnoli di esultare.
Nella ripresa la Juve trova il vantaggio dopo un quarto d’ora: Ronaldo supera Gabriel Paulista con una gran giocata sulla sinistra e poi mette in mezzo per Mandzukic che, a un passo dalla porta, appoggia in rete. Cinque minuti più tardi è ancora il croato a provarci con un destro al volo ma Neto blocca. Al 68’ ci prova Dybala col sinistro da fuori, Neto si oppone e alza in corner. Al 73’ ci prova ancora la Juve con Ronaldo che vola di testa, ma Neto è bravissimo a bloccare il pallone. La reazione valenciana è affidata al sinistro di Soler che ci prova all’82’, col pallone che esce di poco. I bianconeri gestiscono fino al termine della gara e portano a casa il risultato e la qualificazione.
Tutto liscio – La squadra di Allegri continua il suo percorso, spedita, senza trovare difficoltà. I due piccoli incidenti, contro Genoa e Manchester United, sembrano non aver influito minimamente né sui risultati né sulla mentalità bianconera. E così, dopo l’ennesima vittoria stagionale, arriva anche il raggiungimento del primo obbiettivo, passo fondamentale per provare ad ottenere il trofeo che il popolo bianconero attende da parecchi anni.

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