Juventus non c’e’ due senza tre

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Arriva inatteso in casa bianconera il momento di festeggiare il terzo scudetto consecutivo; alla Juventus infatti non serve neanche mettere piede in campo per esultare, poiche’ la Roma nel match di domenica si lascia letteralmente stendere dal Catania di Maran e cosi’ facendo dice definitivamente addio alla fatiscente corsa allo scudetto.

Il Presidente della Juve Andrea AgnelliL’ entusiasmo e’ tanto e in parte serve a risarcire i giocatori e i tifosi della brutta prestazione fornita dalla squadra nella gara di Europa League contro il Benfica, che e’ valsa l’eliminazione dalla coppa. La Juventus approda dunque al terzo successo consecutivo dell’ era di Mister Antonio Conte con quasi tre giornate di anticipo e lo fa disputando un’ ” inutile” partita contro l’Atalanta di Colantuono allo Juventus Stadium di Torino.

L’ora e trenta di gioco che tiene impegnate le due squadre sul campo si traduce in pochissimi attimi di emozione e tanta noia, entrambe le formazioni ed in particolare quella bianconera, decisamente riveduta, non hanno la voglia di affondare il colpo contro gli avversari. La vittoria arriva comunque grazie al bel gol realizzato al 72 minuto da Simone Padoin, il friulano e’ uno dei pochi a prendere con serieta’ e concentrazione l’impegno di campionato.

Le cosiddette riserve, scese copiose in campo nella gara di ieri sera non approfittano realmente dell’ occasione per mettersi in mostra agli occhi del mister e per dimostrare qualcosa alle soglie dell’ imminente sessione estiva di calciomercato, in cui plausibilmente almeno il reparto d’attacco verra’ smaltito. Migliore in campo: Paul Pogba, da tutto o quasi per circa 90 minuti. Peggiori in campo: Oavaldo e Giovinco, fantasmi in campo che non mai trovano il giusto inserimento nel gioco bianconero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.