Juve, vittoria a San Siro e record di punti

di Gianpaolo Rispoli

Gli uomini di Allegri conquistano altri tre punti in campionato e continuano a battere record su record: con la vittoria infatti i bianconeri salgono a 34 punti in 12 giornate di campionato, impresa mai riuscita a nessuno nella storia della Serie A. Dopo un grande avvio condito dal gol di Mandzukic, la Juve si deve affidare al suo portiere Szczesny che, con un intervento straordinario, para un rigore a Higuain a fine primo tempo. A chiudere la partita ci pensa il solito Ronaldo che, a 10 minuti dalla fine, sancisce il trionfo dei suoi.
La cronaca – Formazioni: Milan (4-4-2): Donnarumma G.; Abate (dal 29’ s.t. Borini), Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Suso, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu (dal 29’ s.t. Laxalt); Higuain, Castillejo (dal 16’ s.t. Cutrone).
Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (dal 29’ s.t. Khedira), Matuidi; Dybala (dal 34’ s.t. Douglas Costa), Mandzukic, Ronaldo.
Si prospetta una grande serata di calcio in un San Siro gremito: Gattuso si schiera col 4-4-2 e inserisce i vari Zapata, Bakayoko e Castillejo per sopperire alle numerose assenze; Allegri risponde col solito 4-3-3 e col ritorno di Mandzukic dal primo minuto insieme a Dybala e Ronaldo. Dopo soli 8’ i bianconeri passano in vantaggio: cross di Alex Sandro, colpo di testa di Mandzukic che anticipa un distratto Rodriguez e batte Donnarumma. Al 21’ ci prova Benatia con un colpo di testa che termina alto. Cinque minuti più tardi ci riprova Mandzukic ma questa volta Donnarumma è attento e blocca il suo colpo di testa. La prima conclusione rossonera arriva al 33’ ad opera di Suso, ma il suo sinistro da fuori è troppo centrale e viene bloccato da Szczesny. Al 41’ Higuain supera Benatia che colpisce il pallone col braccio: con l’ausilio del VAR l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Pipita ma Szczesny è straordinario a buttarsi in anticipo alla sua destra e toccare il pallone quel tanto che basta per mandarlo sul palo.
Nella ripresa è ancora la Juve a provarci con una gran punizione di Dybala al 57’ che colpisce il palo esterno. Dieci minuti più tardi ci prova Ronaldo col sinistro, blocca Donnarumma. Al 77’ arriva uno squillo rossonero con un bel sinistro di Rodriguez dalla distanza che esce non di molto. All’82’ si chiude la partita: Cancelo mette un pallone forte in mezzo respinto da Donnarumma, si avventa Ronaldo che calcia in rete e fa 0-2. Un minuto più tardi viene espulso Higuain per proteste. Il match termina con una bella vittoria bianconera e col record di punti in 12 giornate.
Macchina (quasi) perfetta – I numeri parlano chiaramente a favore di una Juve che continua il suo percorso trionfale a prescindere dagli avversari che le si presentano davanti. I bianconeri sembrano davvero una macchina perfetta, capace di vincere 11 partite su 12 in campionato e di essere l’unica squadra imbattuta in trasferta nel 2018, considerando i 5 maggiori campionati europei. Oltre ai numeri, però, vanno analizzate le singole partite, che dicono che gli uomini di Allegri molto spesso non sono in grado di chiudere la pratica e, come successo in settimana col Manchester United, questo limite può diventare un problema a lungo andare. Col Milan ci ha pensato Ronaldo ma, in ogni caso, la partita è stata apertissima per più di 80 minuti. Ci sarà da lavorare su questo aspetto per fare un ulteriore passo in avanti.

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