Juve a valanga: 7 gol al Sassuolo

di Gianpaolo Rispoli

La Juve passeggia contro il Sassuolo nella sfida domenicale delle 15 all’Allianz Stadium. I bianconeri non lasciano neanche le briciole ai neroverdi e chiudono la partita dopo appena 27’ con il terzo gol siglato da Khedira. Una sfida senza storia che conferma ancora una volta quanto sia ampia la distanza tra Juve e Napoli, prime due della classe, e le altre 18 squadre a cui le due compagini rivali hanno lasciato solo le briciole quest’anno. La cronaca – Formazioni: Juventus (4-3-3): Buffon; De Sciglio, Rugani (dal 1’ s.t. Benatia), Chiellini, Alex Sandro; Khedira (dal 1’ s.t. Sturaro), Pjanic, Matuidi (dal 26’ p.t. Marchisio); Bernardeschi, Higuain, Mandzukic.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Lemos, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan; Berardi (dal 14’ s.t. Matri), Babacar (dal 36’ s.t. Ragusa), Politano (dal 19’ s.t. Biondini).

All’Allianz Stadium la Juve è chiamata a mettere pressione al Napoli e battere il Sassuolo. Allegri e Iachini confermano il loro solito 4-3-3 col primo che lancia Bernardeschi dal 1’ e il secondo che fa debuttare Lemos e Babacar. I bianconeri partono subito forte e vanno in vantaggio al 9’, quando Alex Sandro, dopo un batti e ribatti in area di rigore, batte Consigli e fa 1-0. Il raddoppio juventino arriva al 25’: corner di Pjanic, spizzata di Alex Sandro e appoggio facile facile di Khedira sul secondo palo che termina in rete. La Juve non sembra volersi fermare e due minuti dopo arriva la doppietta di Khedira che, ben servito da Pjanic, supera Consigli chiudendo la partita. Il Sassuolo prova a reagire al 36’ prima con Lirola e poi con Politano ma senza grande successo. Due minuti più tardi Pjanic trova il jolly dalla distanza e sigla il quarto gol bianconero, mandando le squadre negli spogliatoi col pesante punteggio di 4-0.

Nella ripresa la musica non cambia e dopo una manciata di secondi ci prova Bernardeschi col sinistro, ma Consigli respinge bene. Quindici minuti più tardi ancora il portiere emiliano si oppone all’attaccante bianconero. Al 63’ arriva il primo gran gol di Higuain che riceve palla al limite dell’area, si gira e calcia col destro all’angolino affondando il Sassuolo. Lo stesso Pipita trova la doppietta personale undici minuti più tardi: Marchisio fa un gran lancio di 50 metri, l’attaccante argentino controlla in area, salta Consigli e appoggia in rete. Non contento, Higuain mette a segno la sua tripletta personale all’83’ con un bel tocco sotto per superare l’uscita di Consigli, fissando il punteggio finale sul 7-0.
Gap molto ampio – La schiacciante vittoria bianconera contro il Sassuolo ha ancora una volta confermato l’enorme gap che c’è in questo campionato rispetto alle cosiddette “medio-piccole”. Dopo 23 giornate i bianconeri, secondi in classifica, hanno ottenuto 19 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I punti persi, tra l’altro, sono contro squadre dal settimo posto in su e ciò significa che, contro le ultime 13 in classifica, gli uomini di Allegri hanno sempre vinto. Una distanza enorme che sta influendo tantissimo sul campionato, dove Napoli e Juve hanno creato il vuoto dietro di sé e sembrano destinate a darsi battaglia fino alla trentottesima giornata.

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