Juve, pareggio a Lisbona: qualificazione vicina

di Gianpaolo Rispoli

Pareggio fondamentale strappato dalla Juve a dieci minuti dalla fine contro un ottimo Sporting Lisbona. Un’eventuale sconfitta avrebbe complicato notevolmente i piani di qualificazione per gli uomini di Allegri mentre, grazie al pareggio firmato da Higuain, ai bianconeri basterà totalizzare tre punti nelle ultime due partite contro Barcellona e Olympiacos.
La cronaca – Formazioni: Sporting Lisbona (4-2-3-1): Rui Patricio; André Pinto, Coates, Ristovski (dal 45’ s.t. Petrovic), Silva; Bruno Cesar (dal 19’ s.t. Palhinha), Battaglia; Gelson Martins, Bruno Fernandes, Acuna; Dost (dal 36’ s.t. Doumbia).
Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio (dal 19’ s.t. Douglas Costa), Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira (dal 25’ s.t. Matuidi); Cuadrado, Dybala (dal 38’ s.t. Bernardeschi), Mandzukic; Higuain.
Partita chiave per Juve e Sporting Lisbona che, in caso di vittoria bianconera, potrebbe regalare matematicamente il passaggio del turno agli uomini di Allegri. Il tecnico toscano schiera così la miglior formazione possibile e rilancia De Sciglio a destra, appena tornato dall’infortunio. La partita è inizialmente molto bloccata e bisogna aspettare il 20’ per assistere alla prima azione pericolosa che coincide col vantaggio dello Sporting: Martins punta e salta Chiellini, prova il tiro che viene respinto da Buffon ma Bruno Cesar arriva per primo sul pallone e lo calcia in rete. La reazione bianconera è immediata con un bel colpo di testa di Khedira che sfiora il palo. I bianconeri sembrano poco lucidi e non riescono a costruire gioco, mentre lo Sporting dimostra ottime capacità di palleggio e tiene il risultato fino al termine della prima frazione senza correre rischi.

Nella ripresa la Juve ci prova subito con un colpo di testa di Mandzukic su corner di Pjanic, ma Rui Patricio è attento e blocca. Al 52’ ci prova Dybala col sinistro da fuori, pallone che termina abbondantemente alto. Al 54’ è Pjanic a tentare una conclusione dalla distanza con palla che finisce di poco alta. Al 60’ è lo Sporting ad avere un’ottima occasione ancora con Bruno Cesar dopo un’azione di Gelson Martins, ma il suo sinistro termina a lato. Un minuto più tardi ci prova De Sciglio con un destro da fuori bloccato agevolmente da Rui Patricio. Al 68’ il portiere portoghese compie una parata straordinaria su un colpo di testa da distanza ravvicinata di Higuain. Tre minuti più tardi ci prova Dybala con un sinistro dalla distanza ma è ancora attento Rui Patricio ad opporsi. Il pareggio bianconero arriva al 79’: grande giocata di Cuadrado sulla destra che salta un avversario e serve un bellissimo pallone filtrante a Higuain che, con un preciso destro di prima, scavalca il portiere avversario a fa 1-1. Due minuti più tardi ci prova Douglas Costa col sinistro, palla fuori di poco. Da lì in poi la Juve gestisce il pallone e attende il termine della partita senza creare né subire azioni pericolose.
Punto importante – I bianconeri hanno raggiunto un pareggio fondamentale in una partita messasi in salita dopo appena 20’ a causa del vantaggio dello Sporting. Dopo un primo tempo anonimo gli uomini di Allegri si sono resi protagonisti di un’ottima reazione nella ripresa che gli ha permesso, dopo svariati tentativi, di trovare il pareggio grazie ad Higuain, a segno per la terza partita consecutiva. Proprio grazie al gol del Pipita, adesso, sarà sufficiente vincere una delle ultime due partite per centrare la qualificazione per gli ottavi di finale.

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