Juve, a Bologna ci pensa Dybala

di Gianpaolo Rispoli

Una brutta Juve, reduce dalla sconfitta in settimana nell’andata degli ottavi di finale di Champions League contro l’Atletico Madrid, passa a Bologna grazie a un gol di Dybala e consolida ulteriormente il primo posto in campionato, mantenendo 13 punti di vantaggio sul Napoli. Complici le numerose assenze e, forse, anche il morale un po’ a terra dopo la sconfitta subita in settimana, gli uomini di Allegri stentano ma riescono a portare ugualmente i tre punti a casa.
La cronaca – Formazioni: Bologna (4-3-3): Skorupski; Mbaye, Danilo, Helander, Dijks; Poli (dal 33’ s.t. Donsah), Pulgar (dal 40’ s.t. Falcinelli), Soriano; Edera (dal 7’ s.t. Orsolini), Santander, Sansone.
Juventus (4-3-3): Perin; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro (dal 14’ s.t. Dybala); Bernardeschi (dal 42’ s.t. Chiellini), Bentancur, Matuidi (dal 33’ s.t. Pjanic); Cancelo, Mandzukic, Ronaldo.


Mihajlovic conferma il 4-3-3 che ha fatto tanto bene a Roma e lancia ancora Sansone e Edera a supporto di Santander; Allegri, complici le numerose assenze, lancia Bernardeschi a centrocampo e Cancelo esterno d’attacco.
Parte bene il Bologna che ci prova dopo 3’ con un bel tacco di Santander che non trova la porta. Poco dopo è Sansone a provare il gran destro da fuori, ma il pallone sfiora il palo. Ancora Bologna al 24’ con Edera che non trova la porta di pochissimo con un bel sinistro dalla distanza. Cinque minuti più tardi è Santander ad andare vicino al gol, ma la palla è ancora fuori. Al 32’ arriva la risposta bianconera con una grande azione di Bernardeschi che, partendo dalla destra, si accentra superando Poli e prova il sinistro a giro con palla che sfiora l’incrocio dei pali.
Dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa il Bologna ha una grandissima doppia occasione con Santander prima, e con Mbaye poi, ma in entrambi i casi i difensori bianconeri si oppongono alla grande alle conclusioni da distanza ravvicinata dei rossoblu. Al 67’ arriva il vantaggio bianconero: cross di Matuidi, Helander allontana male e Dybala mette in rete da ottima posizione. All’85’ Soriano prova la conclusione, palla fuori di poco. Al 92’ il Bologna ha una grandissima occasione per pareggiare: Sansone prende palla al limite dell’area e scarica un gran destro ma Perin è bravissimo ad opporsi e mandare il pallone sul palo, permettendo ai suoi di conquistare i tre punti.
Periodo intenso – La Juve arriva in questa fase della stagione, probabilmente la più importante, in una condizione fisica non ottimale e con tanti giocatori infortunati o, comunque, non al meglio. In questo periodo così intenso i bianconeri hanno pagato a caro prezzo la scarsa condizione fisica, perdendo 2-0 a Madrid contro l’Atletico. Le partite contro Napoli e Udinese serviranno agli uomini di Allegri per recuperare condizione e, perché no, per sperimentare nuove tattiche in vista della sfida di ritorno con l’Atletico Madrid, punto cruciale della stagione bianconera.


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