[Intervista a Pietro Russo] «Chiusure senza vie di fuga, così si uccide l’economia»

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) –  C’è preoccupazione tra i commercianti di piazza Garibaldi per gli effetti sulla circolazione dei cantieri aperti per la riqualificazione della piazza. Il presidente di Confcommercio Pietro Russo considera inadeguato e addirittura illogico il dispositivo predisposto dal Comune. Una bocciatura senza appello, perché? «Siamo preoccupati perché non riusciamo a trovare una logica in questo piano, lo consideriamo un ulteriore danno per le attività della zona che già vivono in condizioni di grande difficoltà economica».

Nuovo dispoistivo traffico a piazza Garibaldi
Nuovo dispoistivo traffico a piazza Garibaldi

I lavori intanto bisogna terminarli, in quale altro modo l’amministrazione avrebbe potuto risolvere la questione traffico? «Per cominciare constatiamo che nel corso degli oltre venti giorni passati da quando è stata chiusa l’area interessata dai nuovi interventi, non è stata rimossa una sola pietra e non si è visto nessuno che lavorasse in quelle ‘gabbie’ recintate. Dunque, il nostro appello è che se i lavori si devono fare, si facciano in fretta nel minor tempo possibile. È chiaro che restringimenti e nuovi sensi di marcia provocheranno notevoli disagi a cittadini e turisti, ma anche per chi viene a Napoli per professione, shopping o affari». Pensa che la presenza di ulteriori unità di polizia municipale, come previste nel piano, possa essere risolutiva nei prossimi giorni? «Mi sembra che le cronache di questi ultimi giorni abbiano chiarito le difficoltà che i cittadini hanno dovuto affrontare restando per ore bloccati nella piazza, in alcuni casi per raggiungere casa propria a poche centinaia di metri; nonostante la presenza della polizia municipale il traffico è andato in tilt oltre ogni aspettativa. Domani (oggi per chi legge, ndr) c’è il completo rientro alle attività lavorative e penso che i disagi di questi ultimi giorni saranno triplicati. Insomma se nel piano ci sono continuamente chiusure al traffico, ma nessuna via di fuga, è chiaro che questo è il triste epilogo». Pensate di farvi sentire dall’amministrazione? Avete proposte alternative? «Verificheremo l’impatto sulle imprese della piazza, certamente le più colpite, ma il problema accomuna residenti e commercianti. Piazza Garibaldi è un cantiere aperto da troppi anni, mentre persino parcheggiare è impossibile: è chiaro che in queste condizioni l’economia dell’area è condannata a morte». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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