Il Teatro Cerca Casa, musiche di scena nel salotto di Manlio Santanelli

NAPOLI – Da Kurt Weill a Gershwin e Bernstein, da Trovajoli a Roberto De Simone, lunedì 22 dicembre alle 18 a Napoli il Teatro cerca casa ospita nel salotto del drammaturgo Manlio Santanelli, Via Sagrera 23 al Vomero, il grande concerto Recitar suonando di Mimmo Napolitano e Diego Cembrola, con Giuseppe di Colandrea (clarinetti e sassofoni), Mimmo Napolitano (pianoforte).

Mimmo Napolitano - Recitar suonando
Mimmo Napolitano

Lo spettacolo che fa parte della rassegna dedicata alle musiche del teatro Non più di duediretta da Paolo Coletta, ripercorre attraverso la metafora della storia tra due innamorati, la relazione tra teatro e musica, dal Medioevo ai recenti sviluppi novecenteschi. Qui, il consueto schema del concerto di musica da camera viene superato alternando ai brani strumentali, tratti da alcune delle più significative opere di teatro musicale degli ultimi cinque secoli, la parola viva dei musicisti, che guida l’ascoltatore in modo divertente e colloquiale e completa il messaggio affidato al suono.

Lo spettacolo si articola in cinque quadri che descrivono le diverse fasi storico-concettuali del teatro musicale in Occidente. Nel primo quadro, intitolato Vieni con me alla festa?, vengono evidenziate le origini rituali della rappresentazione teatrale con musica, in particolare nella tradizione liturgica medioevale e nel suo contraltare profano. Il secondo quadro, Vuoi sposarmi?, ripercorre la parabola di ciò che noi europei consideriamo il teatro musicale per eccellenza: il melodramma, fusione (matrimonio) di musica e parola tra cultura alta e popolare, da Monteverdi a Wagner passando per l’opera buffa. Perché non parli?, terza sezione dello spettacolo, propone alcuni brani composti per il balletto classico, vero e proprio teatro musicale senza parole, mentre Ma quanto parli!, per contrasto, si riferisce alla musica di scena per il teatro di prosa, di cui verranno presentati alcuni esempi significativi. L’ultimo quadro, Sai, presto saremo in tre!, ci introduce ad alcune delle espressioni più significative del teatro musicale del Novecento, figlie del melodramma: WeilL, Gershwin,  Bernstein, Trovajoli, De Simone.

e Simone. Nel mese dicembre la rassegna di spettacoli itineranti negli appartamenti privati della Campania organizzata da Livia Coletta e Ileana Bonadies continua con Gea Martire che mette in scena Son tutte belle le mamme del mondo? il 26 dicembre in un salotto di Sant’Anastasia, il 28 dicembre a Salerno.

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