Il Napoli batte la Juve, festa grande al San Paolo

NAPOLI (di Cristina Accardo) – La sesta giornata di campionato prende il via con gli anticipi che coinvolgono Roma e Juventus impegnate nei turni infrasettimanali della Champions League.

Napoli Juve, 2,1I giallorossi vanno tranquilli, alle 18:00 in casa, ospitano il Carpi che travolgono con cinque reti. Il piatto forte, invece, va in scena al San Paolo con il big-match Napoli-Juventus, gara da sempre sentita dal popolo partenopeo e dalla squadra. Questa volta gli undici di Sarri non deludono le attese e con una prestazione da applausi archiviano la gara con 2 a 1 che li porta a quota 9 al quinto posto in classifica, in attesa dei risultati dei match domenicali. Atmosfera diversa in casa bianconera, un’altra battuta d’arresto per la Juventus ferma a 5 punti in classifica. Casa Napoli – L’aveva promesso mister Sarri “Il pubblico sarà orgoglioso di questa squadra!”.

Dopo un avvio altalenante che ha portato ad un cambio di modulo, finalmente il Napoli sembra aver trovato la giusta quadratura. Sarri non pensa alle prossime partite e manda in campo la formazione migliore per fare punti ed uscire a testa alta dall’arena infuocata di Fuorigrotta, in una partita che sa essere cruciale in vista degli impegni dei partenopei tra campionato ed Europa League. Cuore, anima, attenti in difesa ed esplosivi in attacco, così gli azzurri superano per 2 a 1 i bianconeri con una prestazione magistrale che fa ben sperare per il futuro. Le formazioni – Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (80′ David Lopez), Callejon, Insigne (40′ Mertens), Higuain (85′ Gabbiadini). All.Maurizio Sarri

Juventus: Buffon, Padoin (88′ Alex Sandro), Bonucci, Chiellini, Evra, Lemina, Hernanes (64′ Cuadrado) , Pogba, Pereyra, Dybala (71′ Morata), Zaza. All. Massimiliano Allegri.

In campo – Ritmi alti fin dai primi minuti: Juventus propositiva e Napoli pronto in difesa e veloce nelle ripartenze. Occasione dopo due minuti per Insigne, ma Hernanes lo blocca in area. Poco dopo Zaza calcia a rete su uscita di Reina, ma è in offside. Higuain ed Hamsik scaldano i motori ed i guanti di Buffon ma nulla di fatto. Al 14’Zaza ci prova ma Reina si stende e salva. Al 26’ esplode il San Paolo con la rete di Insigne: splendido triangolo Insigne-Higuain-Insigne e destro preciso e micidiale dell’azzurro che infila l’angolo per l’ 1-0. Poco dopo Callejon pericolossimo, sfiora il raddoppio di testa ma la palla è deviata da Chiellini in chiusura. Sul finire del primo tempo, Insigne è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto Mertens. I primi quarantacinque minuti di gioco terminano con il Napoli in attacco e con Callejon che manca di poco il raddoppio, dopo una splendida azione. Alla ripresa la Juve inizia ad attaccare e pressare gli azzurri; ad impensierire è il solito Pogba, da sempre micidiale contro il Napoli. Ma al 62’, in uno dei soliti contropiedi Higuain trova il varco giusto e raddoppia mandando in delirio i 50mila del San Paolo, con un gran destro che si posa alle spalle di Buffon. Si festeggia ancora sugli spalti quando per una distrazione difensiva, Lenina si inserisce in area ed infila da pochi metri: 2-1. Iniziano i cambi e si inizia a respirare tensione: gli azzurri cercano rete della tranquillità ed i bianconeri quella del pareggio, ma alla fine il risultato resta invariato fino al fischio di Orsato al 93’, quando tifosi e calciatori saltellano al grido di “Chi non salta juventino è!”.

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