Il Caso Spotlight, il film che racconta l’indagine sui preti pedofili del Boston Globe

NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – Il 18 febbraio è il giorno dell’uscita italiana de Il Caso Spotlight. I fatti raccontati dal film, realmente accaduti, risalgono al gennaio del 2002 quando due giornalisti del Boston Globe sollevarono un polverone con la loro indagine in merito a casi di violenza sessuale da parte di sacerdoti pedofili. Riuscirono a scoprire 87 casi e scoperchiarono un vaso di Pandora che ebbe ripercussioni su tutto il movimento ecclesiastico.

Spotlight filmDiretto dal regista Tom McCarthy, il film vede la presenza di Michael Keaton (reduce dal successo di Birdman) e Mark Ruffalo nella parte dei due giornalisti investigativi del Boston Globe Walter Robinson e Michael Rezendes che hanno vissuto a stretto contatto con gli attori durante tutto il tempo delle riprese. Per entrare meglio nella parte, infatti, Michael Keaton ha deciso di trasferirsi proprio vicino casa di Walter Robinson con l’intento di passare il più tempo possibile con lui e assorbire ogni suo atteggiamento. Anche Mark Ruffalo non si è lesinato, tra un ciak e l’altro chiedeva a Michael Rezendes di leggere le battute che avrebbe dovuto recitare nella scena successiva così come avesse fatto lui.

Mark Ruffalo ha dichiarato che: “E’ stato impegnativo interpretare una persona reale ma non solo. Per lavorare a questo film ho dovuto tenere presente il dolore delle vittime coinvolte e il fatto che in mezzo ci sia stata una delle istituzioni più importanti del mondo come la Chiesa.”

Il film, uscito negli Stati Uniti già a Novembre, è stato premiato ai SAG Awards 2016 come Miglior Cast ed è considerato uno dei front-runner agli Oscar 2016 nella categoria Miglior Film.

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