Higuain illumina San Siro

di Gianpaolo Rispoli

La Juve porta a casa tre punti importantissimi a San Siro contro un buon Milan grazie ad uno straordinario Higuain, autore di una bellissima doppietta che ha steso i rossoneri e permesso ai suoi di vincere la partita. Gli uomini di Allegri si sono resi protagonisti di una partita fatta di grande attenzione, soprattutto a limitare i punti forti del Milan, in particolare grazie ad una marcatura speciale riservata a Suso, principale fonte dei pericoli rossoneri. Dopo un po’ di sofferenza iniziale i bianconeri hanno dimostrato la propria superiorità tecnica rispetto agli uomini di Montella che avranno ancora molto da lavorare per poter puntare a posizioni più alte.
La cronaca – Formazioni: Milan (3-4-2-1): Donnarumma G.; Zapata, Musacchio, Rodriguez; Abate (dal 16’ s.t. Antonelli), Kessié, Biglia (dal 16’ s.t. Locatelli), Borini; Suso, Calhanoglu (dal 32’ s.t. André Silva); Kalinic.
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (dal 20’ s.t. Barzagli), Rugani, Chiellini, Asamoah (dal 26’ s.t. Alex Sandro); Pjanic, Khedira (dal 36’ s.t. Matuidi); Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.
A San Siro si sfidano due grandi storiche rivali del calcio italiano: Milan e Juventus. I rossoneri sembrano aver trovato la giusta quadratura col 3-4-2-1 e perciò Montella lo ripropone, mentre Allegri schiera la formazione tipo e fa rifiatare Alex Sandro in favore di Asamoah. La prima occasione della partita è per il Milan al 3’ con una punizione da posizione defilata di Rodriguez, ma Buffon è attento e para. Al 18’ ci prova Dybala con un sinistro da fuori, blocca Donnarumma. Al 23’ arriva il vantaggio bianconero: Dybala serve Higuain che controlla in corsa e batte Donnarumma con un gran destro appena dentro l’area. La risposta rossonera è affidata a Suso che ci prova da fuori al 36’ ma Buffon blocca. Allo scadere del primo tempo arriva una clamorosa occasione per il Milan: Rodriguez crossa, Calhanoglu prolunga e Kalinic colpisce a botta sicura, ma Buffon è miracoloso e manda il pallone sulla traversa.
La prima occasione della ripresa è ancora per Kalinic che, servito da Suso, gira di prima col destro ma Lichtsteiner si immola e devia in calcio d’angolo. Al 63’ arriva il raddoppio della Juve con un grandissimo gol di Higuain che conclude col destro una splendida azione non lasciando scampo a Donnarumma. La timida reazione del Milan arriva tre minuti più tardi con Calhanoglu con un destro da fuori bloccato da Buffon. La Juve cerca il terzo gol al 76’ con un sinistro al volo da lontano di Dybala, Donnarumma è attento e si oppone. Da lì in poi la Juve gestisce il vantaggio e il Milan non riesce a rendersi pericoloso, così termina una bella partita a San Siro.
Gol decisivi – Che Higuain stesse tornando in forma lo si era visto da almeno due settimane. Che fosse uomo decisivo in partite fondamentali con la maglia della Juve lo si era visto, invece, dall’inizio della sua avventura bianconera. Stasera la differenza l’ha fatta ancora lui, come l’anno scorso contro Napoli e Roma, sfide decisive che fanno accendere il Pipita che riesce a dare il meglio di sé in queste occasioni dimostrando tutto il suo immenso talento. Una doppietta straordinaria che ha permesso ai suoi di portare a casa tre punti fondamentali in vista della lotta scudetto e che, forse, farà riflettere Sampaoli, c.t. dell’Argentina che da qualche tempo a questa parte continua ad ignorare Higuain non convocandolo in nazionale. E, se da una parte c’è chi riesce a fare a meno di lui, dall’altra c’è Allegri che si gode il suo attaccante e festeggia un’altra grande vittoria dei suoi.

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