NAPOLI – Aveva affidato l’organizzazione di un convegno scientifico per l’Università nella quale è docente a una società del settore e, per `regalo’, ha ricevuto una costosa Bmw 320. E’ quanto ipotizzato dalla Procura di Napoli che ha sequestrato l’automobile intestata a Carmine Nappi, direttore del dipartimento di Ostetricia e ginecologia dell’azienda ospedaliera dell’università Federico II del capoluogo campano. La Bmw, infatti, sarebbe ritenuta provento del reato di corruzione. Le indagini della sezione reati contro la pubblica amministrazione, dirette dal procuratore aggiunto Francesco Greco e svolte dalla Guardia di Finanza, hanno dimostrato come Nappi avesse programmato, per conto dell’Università, il convegno medico e come avesse accettato dalla società che ne aveva organizzato i lavori una retribuzione non dovuta. Inoltre, avrebbe avuto la disponibilità dell’auto di lusso prima e poi la sua cessione a un prezzo di gran lunga inferiore a quello di mercato, peraltro, mai corrisposto. L’episodio è emerso nel corso di alcune indagini svolte sul concorso per l’accesso alla scuola di specializzazione in Ostetricia e ginecologia della facoltà di Medicina dell’Università federiciana, svoltosi nel 2008 e nel quale Nappi aveva avuto un ruolo di componente della commissione.








