Giallo a Napoli; 51enne uccisa, agguato mentre era alla guida dell’auto

La vittima

NAPOLI – Si chiamava Teresa Buonocore, aveva 51 anni, incensurata, la donna uccisa lunedì mattina a Napoli, mentre era al volante di un’auto, una Hyundai Atos, che risulta intestata alla madre. La donna sarebbe stata raggiunta da quattro proiettili calibro 9 esplosi a distanza ravvicinata da uno o due uomini fuggiti a bordo di un motorino. Teresa Buonocore lascia tre figli: Michelle, Kiriky e Cuevas. I loro nomi sono scritti sulla pagina di Facebook della donna. La donna aveva lavorato per 13 anni, fino a qualche tempo fa, in una agenzia di viaggio della Stazione marittima, la «International Travel and Tourist service». L’agenzia aveva poi lasciato il Porto.

GLI ASSASSINI – L’omicidio è avvenuto nell’area del porto. Teresa Buonocore, probabilmente seguita, è stata colpita mortalmente, in via Ponte dei Francesi, all’ingresso della città. Sul posto è poi arrivata la polizia avvertita da una telefonata anonima. Il traffico è paralizzato in zona a causa dei rilievi effettuati dalla polizia Scientifica.

LE PISTE – Le indagini sono condotte dalla Direzione distrettuale antimafia: la pista ritenuta prevalente, al momento, è quella di un agguato di matrice camorristica, pur non escludendo per ora nessuna altra possibilità. Non trova invece riscontri in ambienti investigativi la voce di una parentela della vittima con un pentito. La donna è stata anche testimone in un processo contro un uomo che aveva abusato di sua figlia. La bambina della Buonocore aveva 8 anni, quando subì violenza da un vicino di casa. L’uomo che nel 2008 abusò della bambina è stato condannato in primo grado a dieci anni di detenzione ed adesso è rinchiuso nel carcere di Modena. (Il Corriere della Sera)

il video (fonte La 7)

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