Ferrovie: oggi 30° anniversario dalla strage del Rapido 904

NAPOLI – Proprio oggi, nel giorno del sabotaggio alle ferrovie sul nodo di Bologna, ricorre il trentesimo anniversario della strage al Rapido 904, che la sera del 23 dicembre 1984 provocò la morte di 16 persone.

Strage rapido 904Quella sera di 30 anni fa una bomba esplose alle 19.08 su un treno nella Grande Galleria ferroviaria tra Bologna e Firenze. Il treno era partito alle 12.55 dal binario 11 di Napoli Centrale, diretto a Milano e carico di persone in viaggio per le festività natalizie. L’esplosivo, messo nella nona carrozza di II classe, fu fatto esplodere con un innesco radiocomandato mentre il convoglio era a metà della Grande Galleria appenninica, tra le stazioni di Vernio e San Benedetto Val di Sambro, provocando oltre ai 16 morti 267 feriti. Luoghi non distanti da quelli della tragedia dell’Italicus di 10 anni prima. Pochi giorni fa, una mostra dei fotografi che la notte del 23 dicembre 1984 corsero sul luogo del disastro Š stata inaugurata nel punto che Š stato teatro di un’altra delle tre stragi ferroviarie che hanno insanguinato l’Emilia negli anni di piombo: la sala d’attesa della stazione di Bologna. E un totem commemorativo con la foto simbolo della ‘Strage di Natale’, una
bambola trovata tra i detriti nella Grande Galleria (immortalata dal fotografo bolognese Luciano Nadalini), campeggia oggi in piazza Nettuno, accanto alla lapide che ricorda le vittime delle tre stragi: del 2 agosto 1980, dell’Italicus (4 agosto 1974), del Rapido 904.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.