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	<description>notizie dall&#039; Italia e dal mondo</description>
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		<title>La parole sono pietre, non &#8220;Bolle&#8221; di sapone</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bolle]]></category>
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		<description><![CDATA[di Attilio Iannuzzo]]></description>
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<div id="attachment_14454" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Clochard-al-riparo-in-metropolitana.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-14454" title="1001242 SENZATETTO DORMONO NEL MEZZANINO DELLA METRO PER EMERGENZA FREDDO" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Clochard-al-riparo-in-metropolitana-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Clochard al riparo in metropolitana</p></div>
<p style="text-align: justify;">NAPOLI (di Attilio Iannuzzo) &#8211; Avremmo voluto vedere quei clochard dentro il teatro San Carlo, coperti da questo freddo infernale per loro che non hanno un tetto, ma erano fuori. Sono stati molti gli aiuti che il Comune di Napoli ha offerto a queste persone, ma bisogna fare di più. Le parole di Roberto Bolle mi hanno amareggiato. Il degrado è altrove. E’ vedere una società in recessione e riscontrare che la classe dirigente non si occupa di una politica di sviluppo. E’ riscontrare che la precarietà esiste ancora per persone oltre i 40 anni. E soprattutto verificare un’insensibilità gratuita e fuori luogo che non aiuta la società a progredire.</p>
<p>Il ballerino cerca di rimediare, facendo sparire foto e tweet. &#8220;Il web non è scritto a matita, ma a penna&#8221;. Le sue parole si sono diffuse come un virus.</p>
<p>Il Sindaco De Magistris, ricorda &#8220;le azioni intraprese per i senza fissa dimora&#8221;. Nessuna polemica, solo la rendicontazione momentanea di quello che è stato fatto fino ad oggi. L’orgoglio di alcuni napoletani è evidenziato in alcune affermazioni sul social network: “Napoli non può essere offesa da chi non è napoletano, anche perché -  continua nel suo post, questo degrado sta ovunque”. Per il popolo del social network dunque la condanna a queste affermazioni, non resta che associarci.</p>
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		<title>Quel Pasticciaccio Brutto de Corso Vittorio Emanuele!</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Brattoli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Gadda]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[ranieri]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>

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		<description><![CDATA[di Nicola Brattoli]]></description>
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<p><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Inter1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14458" title="Inter" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Inter1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NAPOLI (di Nicola Brattoli) –  E’ stata una disfatta per l’inter, che viene umiliata per 4-0 dalla Roma. È una Caporetto per i colori neroazzurri, una sconfitta senza se e senza ma, netta, dolorosa, senza orgoglio. Anzi, gli interisti fanno di tutto per porre anche l’altra guancia, dalle scelte no-sense di Ranieri che sul 2-0 toglie Pazzini ed inserisce il quinto centrocampista, “perché soffrivamo l’uomo in meno a centrocampo”, e nell’arco di 90’ si affaccia dalle parti di Stekelemburg soltanto una volta, con un azione solitaria di Milito. La Roma ha dominato in lungo ed in largo, ed è sembrata troppo bella per esser vera, dopo la cattiva prestazione di Cagliari. La partita si è sbloccata all’11 con il colpo di testa di Juan da calcio d’angolo, poi il raddoppio di Borini al 40’. Il secondo tempo è stata una lunga agonia per i tifosi neroazzurri, e una goduria per quelli giallorossi con la terza rete di Borini,alla prima doppieta personale,  e nei minuti finali la bella rete di Bojan, complice una difesa interista imbambolata.</p>
<p><strong>Concause: “</strong>Quel Pasticciaccio brutto de Corso Vittorio Emanuele” è un rifacimento del titolo del romanzo di Carlo Emilio Gadda, per chi non lo sapesse è il luogo dove ha sede la società dell’inter a Milano. Anche in questa partita ci sono delle “concause”  per un 4-0 che fa male ben oltre il risultato.  La difesa, tanto elogiata nelle sette vittorie consecutive, è ritornata ad essere un colabrodo; ma se solitamente si cerca un colpevole, come Ranocchia col Palermo, stavolta ha l’intera squadra nel mirino. Se Ranieri schiera un centrocampo come schermo protettivo per le avanzate giallorosse, con Zanetti, Cambiasso, Obi e Palombo, ci si chiede chi tra loro sia capace di supportare le punte, che anche stavolta hanno sofferto di solitudine nel gelo del pomeriggio romano. Sotto accusa quindi ci va il tecnico per le  scelte sbagliate e per cambi suicidi e arrendevoli. Nel groviglio neroblù il peso maggiore ricade però sempre su coloro che dall’alto hanno plasmato, col calciomercato, questo gruppo di calciatori. Il Presidente Moratti ha chiuso il rubinetto degli investimenti per rientrare nei parametri decisi da Platini del Fair Play finanziario, e le conseguenze si vedono tutte. E come nel romanzo di Gadda, che si conclude in un finale irrisolto in quanto non si conosce il colpevole dell’omicidio di Via Merulana, anche nel Pasticciaccio neroazzurro non si comprendono progetti e intenzioni di una società che, dalla vittoria del Triplete, ha perso il bandolo della matassa e fatica affannosamente a ritrovarlo.</p>
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		<title>Pareggio senza emozioni a San Siro</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 08:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristina Accardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[di Cristina Accardo]]></description>
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<p><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Milan-Napoli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14442" title="Milan - Napoli" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Milan-Napoli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NAPOLI (di Cristina Accardo) – Il gelo che ha invaso l’Italia porta scompilglio anche in campionato; allora, a causa delle basse temperature registrate in questi giorni su tutta la penisola, la decisione è quella di giocare tutti alle 15:00 del pomeriggio. Il Napoli è ospite del Milan, dove a si gioca a –3 gradi. Sarà il freddo siberiano o il pensiero del turno infrasettimanale per conquistare un posto alla finale di Coppa Italia, fatto sta che a San Siro va in scena una partita anonima, senza emozioni, dove alla fine dei 90’ minuti, c’è da registrare esclusivamente il brutto gesto di Ibrahimovic ai danni di Aronica, che costa l’espulsione allo svedese e tre giornate di squalifica. Un Napoli che non sa approfittare della superiorità numerica e di un Milan nella sua peggiore prestazione dell’anno. Un Napoli che porta a casa un altro pareggio e resta a –10 dalla zona Champions. Triste inizio di un 2012, in cui i tre tenori non riescono più ad incantare come prima, mentre la forza motrice della squadra diventa la grinta di uomini come De Sanctis o Aronica, dai nomi meno altisonanti ma con carattere da vendere!<br />
Le formazioni &#8211; Milan: Abbiati (1&#8242; st Amelia), Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini, Emanuelson, van Bommel, Nocerino, Seedorf (31&#8242; st Ambrosini), Robinho (41&#8242; st Maxi Lopez), Ibrahimovic.<br />
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica (36&#8242; st Pandev), Maggio, Gargano, Dzemaili (30&#8242; st Inler), Zuniga, Hamsik, Lavezzi, Cavani.<br />
In campo – Nuova filosofia per Mazzarri “Gioca solo chi sta in forma”; allora fuori un appannato Inler per il più lucido Dzemaili; sulla sinistra dentro Zuniga per Dossena. Ne Milan tra varie indisposizioni, Allegri si affida a Ibrahimovic per conquistare i tre punti necessari per la lotta scudetto. Parte bene il Napoli con Lavezzi e Dzemaili a creare spunti ed insidie in casa Milan; per i rossoneri risponde Seedorf che ci prova dalla distanza, De Sanctis para. Al 10’ è Cavani a tirare, ma il suo destro è alto. Il Napoli inizia a preoccupare gli uomini di Allegri: prima Lavezzi pesca Cavani su calcio d’angolo ed è un rossonero a salvare sul primo palo; poco dopo ed Hamsik ad avere una ghiotta occasione, ma Abbiati si oppone con i pugni. Al 22’ clamoroso Lavezzi, che non approfitta di un erroraccio della difesa milanista e manda la palla fuori. Al 26’ è Nocerino a far tremare la difesa azzurra, l’arbitro però, ferma il milanista per fallo di mano. Al 28’ magia di Ibrahimovic che passa a Robinho, pronto Aronica, uno dei migliori in campo. Nel finale del primo tempo capovolgimenti di fronte, ma si va negli spogliatoi sullo 0 a 0. Riprende la gara e Robinho sbaglia un gol fatto; solo in area, porta vuota, destro fuori. Al 7’ si risvegliano gli azzurri e arrivano i vecchi contropiedi micidiali: Cavani pesca Zuniga che trova Hamsik, interrompe Thiago Silva. Al 12’ Noverino per Seedorf , De Sanctis è ben posizionato e blocca. Pochi minuti dopo ancora Ibrahimovic piazza un destro preciso, ma ci arriva De Sanctis. Al 18’ termina la partita per lo svedese; brutto gesto su Aronica, schiaffo al difensore azzurro, il guardalinee vede, l’arbitro estrae il rosso. Il Napoli è in superiorità numerica, ma non sembra sapere gestire l’opportunità presentata; al 24’ Lavezzi crossa una palla per Cavani, che di testa sbaglia clamorosamente. Anche se in dieci i rossoneri reagiscono prima con Silva e poi con Seedorf. Per il Napoli ci prova il neo entrato Inler, al 34’ con un bel sinistro. Negli ultimi minuti è il Milan a rendersi pericoloso con Robinho, De Sanctis compie il miracolo. Finisce 0 a 0, un pareggio che sa di amaro per un Napoli che non è stato in grado di approfittare dell’uomo in più e di costruire azioni pericolose. Intanto lasciano pensare anche le scelte del tecnico, che manda in campo l’uomo più in forma tra gli azzurri, Pandev, solo negli ultimi dieci minuti.<br />
Fuori dal campo – Il capitano azzurro commenta a fine gara la prestazione della squadra a San Siro “Abbiamo fatto una buona gara, il Milan è una grande squadra ma siamo consapevoli che questo periodo difficile per noi deve finire. Il Napoli c&#8217;è e lo stiamo dimostrando. Siamo in corsa ancora per la Champions e c&#8217;è la Coppa Italia. Il Campionato è quello che dura di più e abbiamo più possibilità di recuperare”. Sull’ espulsione di Ibrahimovic “Me ne sono accorto anche io ma quel che conta è che se ne sia accorta la terna e che abbia subito provveduto&#8221;. Mazzarri, invece, commenta così la gara contro il Milan “Buona partita, non dimentichiamoci che avevamo una grande squadra come il Milan. Abbiamo fatto la nostra partita come sempre, purtroppo le gare di coppa e giocando tanto perdiamo lo smalto di un tempo. Oggi quella palla di Cavani sarebbe entrata dentro se il calciatore fosse stato più lucido. In superiorità numerica si rischia soprattutto contro una squadra di valore come quella rossonera, ho provato a vincerla con Pandev ma ci è mancata l&#8217;ultima zampata”.</p>
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		<title>Il migliaccio dolce, siamo pronti al carnevale</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 08:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>

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NAPOLI (di Isabella Forte Nele) &#8211; Siamo in pieno periodo di carnevale e siamo in inverno pieno. Un inverno freddo,nevoso, problematico ed intenso. Non posso allora che perseverare ancor più nella scoperta di dolci e dolcini caldi, consolatori e gratificanti. Il migliaccio dolce è, come dire, un’antica prelibatezza carnevalesca,  raffinatezza non alla moda e, proprio [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Migliaccio-dolce.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14436" title="Migliaccio dolce" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Migliaccio-dolce-150x115.jpg" alt="" width="150" height="115" /></a>NAPOLI (di Isabella Forte Nele) &#8211; Siamo in pieno periodo di carnevale e siamo in inverno pieno. Un inverno freddo,nevoso, problematico ed intenso. Non posso allora che perseverare ancor più nella scoperta di dolci e dolcini caldi, consolatori e gratificanti. Il migliaccio dolce è, come dire, un’antica prelibatezza carnevalesca,  raffinatezza non alla moda e, proprio per questo motivo, ancor più da amare e da gustare. Una profumatissima crema di ricotta e semolino è accolta e coccolata da pasta frolla friabile ed ospitale più che mai.Questo connubio perfetto potrà riscaldarci egregiamente, in questi giorni glaciali, ai quali poco siamo abituati: procediamo dunque.</p>
<p>Cuociamo 75g di semolino in mezzo litro di latte e 125g di acqua bollenti e profumati con una bustina di vanillina e la buccia di un’arancia non trattata. Il tutto si rigira per cinque-sei minuti con un cucchiaio di legno. A cottura ultimata, mescolate il semolino ancora caldo con una crema di ricotta, ottenuta amalgamando 250g di ricotta romana con 4 uova (mi raccomando se ne incorpora uno alla volta), un bicchierino di limoncello, 300g di zucchero e un cucchiaino di olio di cannella (in vendita nei migliori supermercati). Fatto ciò, stendete in una teglia tonda, diametro 24, la pasta frolla, precedentemente preparata (125g di burro, 220g di farina, un uovo, 70g di zucchero, una bustina di vanillina e la buccia grattugiata di un’arancia,semplicemente e brevemente amalgamati), e rovesciate in questo guscio la crema di semolino e ricotta. Il migliaccio necessita di una cottura dolce(170-180°) in forno preriscaldato per circa 45 minuti. Una volta cotto, lasciatelo raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo vanigliato.</p>
<p>Ancora una volta il profumo quieto del quotidiano invaderà le stanze della vostra casa e delizierà mente e palato. La prossima volta resteremo nei dintorni della pasta frolla, regina dei biscotti e delle crostate. Buon appetito!!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pressagency.it%2Fv2%2Fil-migliaccio-dolce-siamo-pronti-al-carnevale.html&amp;title=Il%20migliaccio%20dolce%2C%20siamo%20pronti%20al%20carnevale" id="wpa2a_2"><img src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Elezioni ordine degli avvocati di Napoli, verso la riconferma</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 20:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

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NAPOLI (di Umberto Truglio) &#8211; Benché sia in corso lo scrutinio della schede e lo spoglio sia pressoché ad un terzo dei votanti (1647 su 5491) si delinea la riconferma sostanziale dell’intero Consiglio. Tuttavia non è da escludersi qualche sorpresa dell’ultima ora. Difatti tra le singole candidature degli iscritti e quelle proposte dalle associazioni forensi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2011/02/Ordine-degli-avvocati-di-Napoli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5614" title="Ordine degli avvocati di Napoli" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2011/02/Ordine-degli-avvocati-di-Napoli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NAPOLI (di Umberto Truglio) &#8211; Benché sia in corso lo scrutinio della schede e lo spoglio sia pressoché ad un terzo dei votanti (1647 su 5491) si delinea la riconferma sostanziale dell’intero Consiglio. Tuttavia non è da escludersi qualche sorpresa dell’ultima ora. Difatti tra le singole candidature degli iscritti e quelle proposte dalle associazioni forensi che non hanno condiviso il principio della lista chiusa adottato dagli stessi membri del Consiglio uscente, spiccano i nomi dell’avv. Francesco Allocati, Salvatore Ciccarelli e Giuseppe Camerlingo che, presentanti all’elettorato con un proprio programma politico, stanno ottenendo un discreto risultato che pone qualche incertezza su chi saranno gli ultimi tre eletti. E’ inutile nascondere che l’elezione dei canditati fuori lista al Consiglio dell’Ordine darebbe inizio ad una sana opposizione Consiliare nell’interesse stesso del Consiglio e della avvocatura napoletana.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pressagency.it%2Fv2%2Felezioni-ordine-degli-avvocati-di-napoli-verso-la-riconferma.html&amp;title=Elezioni%20ordine%20degli%20avvocati%20di%20Napoli%2C%20verso%20la%20riconferma" id="wpa2a_4"><img src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Medaglie al Merito per le operazioni svolte post &#8211; terremoto</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 09:42:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>

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		<description><![CDATA[di Cristina Cipriani]]></description>
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<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Fondazione-Valenzi.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14425" title="Fondazione Valenzi" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Fondazione-Valenzi-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NAPOLI (di Cristina Cipriani) &#8211; A oltre trent’anni dal disastro del terremoto che colpì Campania, Basilicata e Puglia nel novembre del 1980, <strong>la Fondazione Valenzi</strong> ha ospitato presso la sede del <strong>Maschio Angioino</strong> la Cerimonia di assegnazione a Maurizio Valenzi, Francesco Compagna, Andrea Geremicca e Umberto Siola della Medaglia al Merito per le operazioni svolte durante la ricostruzione del nostro territorio. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;">In quest’occasione è stato presentato anche un documentario, intitolato <strong>“Terremoto 80. La scossa che ha cambiato l&#8217;Italia”</strong> e prodotto dalla <strong>PanamaFilm</strong>, il cui scopo, come ha affermato il regista <strong>Fabrizio Bancale</strong>, non è stato quello di denunciare tutte le attività illecite che si susseguirono, ma di ricordare nel giorno del suo anniversario un evento terribile che ha cambiato tutto il sud Italia. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;">Presente alla Cerimonia anche l’Assessore Comunale del lavoro, sviluppo, attività produttive, commercio, <strong>Marco Esposito</strong>, che, dopo aver visto il documentario di Bancale, ha voluto puntualizzare che gli eventi post terremoto dell’Irpinia sono, parafrasando le sue parole, l’espressione di un’incapacità di vivere sociale, degno e che oggi stiamo faticosamente recuperando. È quindi fondamentale continuarne a parlare, ricordando quanti errori sono stati fatti e cercare di non ripeterli, e quante ottime azioni hanno salvato la vita a migliaia di persone gravemente colpite da una disgrazia come un terremoto. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;">È proprio per questo che il presidente dell’ISPRO, <strong>Istituto di Studi e Ricerche sulla Protezione Civile e Difesa Civile</strong>, e l’Onorevole <strong>Giuseppe Zamberletti</strong> ha ricordato il lavoro di Maurizio Valenzi, con cui, in quel durissimo anno, si è occupato di migliaia di famiglie, speranzose di avere presto un tetto sopra le proprie teste. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;">Zamberletti ha celebrato anche l’importante attività svolta da figure come <strong>Andrea Geremicca</strong>, che faceva parte del Comitato politico-operativo e che era abile nell’affrontare i problemi delle quotidiane riunioni, e come il professor <strong>Umberto Siola</strong>, stretto collaboratore dell’ex Sindaco di Napoli, Maurizio Valenzi e del Commissario Zamberletti. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;">Pertanto, arrivato il momento di consegnare le medaglie, a ritirare quella di <strong>Maurizio Valenzi</strong> ci sono i figli, Lucia e Marco, che la ricevono perché il padre è stato capace di trovare in situazioni critiche soluzioni estreme, come <em>“la sistemazione precaria dei senzatetto nell’area della Fiera d’oltremare; l’avvio e l’esecuzione dell’ordinanza n. 80 che concedeva contributi immediatamente spendibili per il ripristino di alloggi danneggiati, rendendoli abitabili; la realizzazione a Soccavo dell’edilizia prefabbricata leggera”. </em></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Garamond, serif;"><span style="font-size: medium;">L’Onorevole <strong>Francesco Compagna </strong>è premiato per aver svolto un brillante ruolo di collegamento tra il commissario straordinario e il Governo e a ritirare la medaglia c’è il figlio Luigi invece è Federico Geremicca, figlio di <strong>Andrea Geremicca</strong>, a ricevere la medaglia del padre. Infine, è <strong>Umberto Siola</strong> a ritirare la medaglia commemorativa con accanto anche Lucia Valenzi, che ci congeda dicendo che <em>“è importante oggi ricordare e valutare le ombre, ma anche le luci di quel periodo […] ci sono stati volontariato e solidarietà, ma anche collaborazione tra le istituzioni e impegno dei loro rappresentanti”.</em></span></span></p>
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		<title>Litiga con la moglie, lancia il figlio nel Tevere</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 09:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>

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NAPOLI (di Umberto Truglio) - Ha dell&#8217;incredibile la storia di cronaca nera che questa mattina si è concretizzata a Roma. Un giovane padre, dall&#8217;età di circa 25 anni, recatosi a casa della suocera dove era ospitato il piccolo, dopo un acceso diverbio con la donna, si è allontanato dall&#8217;abitazione con bambino in braccio. Giunto in prossimità di Ponte Mazzini, colto da un raptus, [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Tevere-a-Roma.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14420" title="Tevere a Roma" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Tevere-a-Roma-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NAPOLI (di Umberto Truglio) - Ha dell&#8217;incredibile la storia di cronaca nera che questa mattina si è concretizzata a Roma. Un giovane padre, dall&#8217;età di circa 25 anni, recatosi a casa della suocera dove era ospitato il piccolo, dopo un acceso diverbio con la donna, si è allontanato dall&#8217;abitazione con bambino in braccio. Giunto in prossimità di Ponte Mazzini, colto da un raptus, ha scaraventato nelle acque gelide del fiume il proprio figlioletto, nonostante l&#8217;intervento di un agente di polizia penitenziaria che aveva intuito la gravità della situazione. Datosi alla fuga è stato tratto in arresto dagli uomini del 112 ed ora è in stato di fermo presso la casa circondariale Regina Celi. Mentre continuano le ricerche del corpo, affidate al nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco che stanno scandagliando il Tevere, la madre della giovanissima vittima, ricoverata in ospedale dalla giornata di ieri, sembra che ancora non sia stata messa al corrente della immane tragedia.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pressagency.it%2Fv2%2Fpadre-uccide-il-figlio-di-due-mesi-buttandolo-nel-tevere.html&amp;title=Litiga%20con%20la%20moglie%2C%20lancia%20il%20figlio%20nel%20Tevere" id="wpa2a_6"><img src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Certezza della pena, non sarà più così</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 11:17:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Napoli]]></category>

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NAPOLI (di Umberto Truglio) &#8211; Carcere non obbligatorio per stupro di gruppo. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 4377/12, rifacendosi alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 265/2010 in merito ai reati di violenza sessuale e atti sessuali su minorenni. Secondo i Giudici della Cassazione, che hanno interpretato estensivamente la decisione della [...]]]></description>
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<p><span style="font-size: small;"><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/01/violenza-sulle-donne.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-13979" title="violenza-sulle-donne" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/01/violenza-sulle-donne-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>NAPOLI (di Umberto Truglio) &#8211; Carcere non obbligatorio per stupro di gruppo. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 4377/12, rifacendosi alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 265/2010 in merito ai reati di violenza sessuale e atti sessuali su minorenni. Secondo i Giudici della Cassazione, che hanno interpretato estensivamente la decisione della Consulta, i principi fissati da quest’ultima per i citati reati, sono in toto applicabili anche alla violenza sessuale di gruppo, dal momento che quest&#8217;ultimo reato “presenta caratteristiche essenziali non difformi” da quelle individuate per le altre specie di reati sessuali. In sostanza,  il giudice non è quindi più obbligato a disporre o a mantenere la custodia in carcere dell&#8217;indagato, ma può applicare misure cautelari alternative.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Certezza della pena e giusto processo, principi svuotati della loro essenza dal semplice richiamo fattone dal politico di turno in campagna elettorale, dal qualunquismo degli addetti al settore intervistati sul caso di cronaca del giorno, vengono così ulteriormente bistrattati dalla pronuncia della Corte di Cassazione che, nascondendosi dietro le cosiddette direttive della Corte Costituzionale, ha voltato le spalle alle tante vittime che chiedevano, e chiedono,  solo giustizia per la violenza ricevuta.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Al tanto criticato legislatore il merito di aver adottato nell’anno 2009 un giro di vite contro l’aumento degli stupri e della violenza sulle donne, non prevedendo per siffatti reati misure diverse della detenzione. Alla Corte Costituzionale il “merito” di aver svuotato il provvedimento sottolineandone il contrasto con gli art. 3 (uguaglianza), 13 (libertà personale) e 27 (funzione della pena) della Costituzione (prevedendo la possibilità di soddisfare le esigenze cautelari con misure diverse dalla detenzione), alla Corte di Cassazione il “merito”di aver aperto la strada all’esatto contrario.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Anche se si corre il rischio di incorrere nella demagogia, non possiamo non sottolineare l’assurdo di una decisione giustificata dalla salvaguardia di principi costituzionali a favore di soggetti che per primi li hanno violati, poiché il gruppo che violenta una vittima ha in primis violato i principi di uguaglianza (la vittima è sola contro un gruppo) di libertà (la vittima è sottomessa) e di certezza della pena (la vittima viene punita di fatto e soprattutto psicologicamente dalla violenza gratuita e senza logica di terzi).</span></p>
<p>Tra le polemiche scatenatesi nel mondo politico, delle associazioni delle vittime e delle persone stanche dell’incalzarsi di queste bieche aggressioni, il dolore della persona offesa, una ragazza del frusinate, alla quale è stata certamente inferta un’ulteriore violenza.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pressagency.it%2Fv2%2Fcertezza-della-pena-non-sara-piu-cosi.html&amp;title=Certezza%20della%20pena%2C%20non%20sar%C3%A0%20pi%C3%B9%20cos%C3%AC" id="wpa2a_8"><img src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Baby rock…quando la musica è ‘un gioco da bambini’</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:08:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>

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NAPOLI - La seconda edizione della mostra ROCK! – che si avvale del Patrocinio del Comune di Napoli, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, del Consolato Britannico di Napoli e del Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania– ospiterà da VENERDI 4 FEBBRAIO 2012 [dalle ore 11.00 alle ore 12.00] gli appuntamenti settimanali [...]]]></description>
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<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em><strong>NAPOLI -</strong></em></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> La seconda edizione della mostra </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em><strong>ROCK!</strong></em></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> – che si avvale del Patrocinio del Comune di Napoli, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli, del Consolato Britannico di Napoli e del </span></span><em><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Consolato Generale della Repubblica Federale di Germania</span></span></em><em></em><em><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">– </span></span></em><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">ospiterà da </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">VENERDI 4 FEBBRAIO 2012 [dalle ore 11.00 alle ore 12.00]</span></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> gli appuntamenti settimanali con </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em><strong>BABY ROCK!</strong></em></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> nell’omonima sala presso il secondo piano del </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>PAN – Palazzo delle Arti Napoli</strong></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Baby_ROCK.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14412" title="Baby_ROCK!" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Baby_ROCK-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> l’area ‘Baby Rock’ aprirà i suoi battenti a </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">bambini di età compresa tra i 4 e i 9 anni</span></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">: le attività grafico-pittoriche saranno coordinate dalla prof.ssa Irene Manco, docente presso il </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Liceo d’Arte</em></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> e presso la </span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em>Scuola dell’Infanzia</em></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> dell’</span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>Istituto ‘Suor Orsola Benincasa’ di Napoli</strong></span></span><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, partner della mostra e delle attività-rock del sabato destinate al mondo dell’infanzia.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #0f243e;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">Ogni incontro è destinato ad un massimo di 20 bambini, i quali dovranno essere accompagnati da un genitore o da entrambi i genitori: i genitori dovranno garantire la loro presenza per l’intera ora di attività.</span></span></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pressagency.it%2Fv2%2Fbaby-rockquando-la-musica-e-un-gioco-da-bambini.html&amp;title=Baby%20rock%E2%80%A6quando%20la%20musica%20%C3%A8%20%E2%80%98un%20gioco%20da%20bambini%E2%80%99" id="wpa2a_10"><img src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Eleonora, una donna e due amori</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 08:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Attilio Iannuzzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>

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Ritorna, in una versione nuova, la storia di Lenòr. Passioni, amori, tradimenti e attese in una Napoli di duecento anni fa ma terribilmente simile a quella di oggi; fatto salvo &#8211; forse &#8211; il traffico. La Compagnia HORA SECUNDA invita i suoi amici a vivere per la prima volta o a rivivere ancora una vicenda [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Teatro-Totò.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14406" title="Teatro Totò" src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/uploads/2012/02/Teatro-Totò-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Ritorna, in una versione nuova, la storia di Lenòr. Passioni, amori, tradimenti e attese in una Napoli di duecento anni fa ma terribilmente simile a quella di oggi; fatto salvo &#8211; forse &#8211; il traffico.<br />
La Compagnia HORA SECUNDA invita i suoi amici a vivere per la prima volta o a rivivere ancora una vicenda che B&amp;B hanno costruito per divertire il pubblico e perchè, alla fine, resti almeno la memoria di una città che non seppe liberare se stessa e che ballò sotto la forca di Lenòr.<br />
&#8220;L&#8217;esempio forse servirà&#8221;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.pressagency.it%2Fv2%2Feleonora-una-donna-e-due-amori.html&amp;title=Eleonora%2C%20una%20donna%20e%20due%20amori" id="wpa2a_12"><img src="http://www.pressagency.it/v2/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_256_24.png" width="256" height="24" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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