Ermanno Rea: «Napoli rinasce solo con l’Europa»

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) I candidati napoletani in sostegno alla lista “l’Altra Europa con Tsipras” hanno concluso ieri la campagna elettorale nel cuore di Napoli, in piazza Dante. I temi trattati restano le problematiche riguardanti l’austerità, ma anche la forte esigenza di sostegno ad un’Europa che dia più spazio ad investimenti e alla creazione di strutture industriali innovative.

Ermanno Rea
Ermanno Rea

“l’Altra Europa con Tsipras – dice la capolista Barbara Spinelli – è l’unica lista critica su come è oggi l’Europa e su come bisogna cambiarla. Allo stesso tempo – dice – siamo a sostegno dell’euro, ma con l’idea di poter strutturare in modo più razionale l’utilizzo delle nostre risorse”. Una lista dunque caratterizzata da “una lotta molto decisa contro le politiche di austerità e per un new deal europeo, – sottolinea Spinelli – ovvero un grosso piano di investimenti sull’occupazione e il rilancio di industrie di tipo diverso, ecologiche”. L’idea dunque di soluzioni in cui una parte del debito verrebbe “comunitarizzata”, messa in comune come avvenne dopo l’ultima guerra, quando la stessa cosa fu fatta con la Germania che aveva i debiti di guerra. “Tutti hanno aiutato la Germania – afferma Spinelli – a liberarsi dei suoi debiti, lo stesso oggi chiediamo di fare per Italia”.

La proposta dunque di “affrontare il nodo del debito pubblico in chiave politica e non finanziaria”. Per queste ragioni la necessità di “una conferenza del Debito Europeo” che permetta il taglio dei debiti dei singoli Stati oltre una discussione serie sui tempi di restituzione con forme di mutualizzazione su scala europea. “Napoli – dice Ermanno Rea, candidato con Tsipras – non può risorgere senza l’Europa. Se c’è una citta, in Italia, – dice – che è profondamente e intimamente europea, questa è Napoli. Ma Napoli non può risorgere con le sue sole forze e l’Italia è un paese ormai estremamente disunito. L’Europa può essere la salvezza di Napoli”. La necessità dunque di un nuovo piano di occupazione, con la rimodulazione degli orari di lavoro oltre che di utilizzo di nuove tecnologie, tutela dell’ambiente e del territorio. “Bisogna tornare ad utilizzare i fondi europei – dice Dino Di Palma, in lista con Tsiprass – che fino ad oggi la Regione Campania ha utilizzato malissimo e che devono invece rappresentare una risorsa importate; bisogna riflettere sul fatto che su 6 miliardi di finanziamenti destinati alla Campania, sono stati utilizzati solo 1 miliardo e 400mila euro.

Se facciamo riferimento al centro storico di Napoli – aggiunge Di Palma – solo con l’aiuto dell’Europa, con una programmazione ad hoc, si possono ottenere risultati in termini di recupero, sarebbe stupido rinunciare ad un’opportunità simile”. E sulla vicenda dell’arresto del Presidente del Consiglio Regionale Paolo Romano, Di Palma non usa mezzi termini: “E’ necessario che tornino tutti a casa”.

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