Elio Crifò ed Emy Bergamo in scena al teatro Belli di Roma

ROMA – La libertà è pericolosa. Bisogna andarci piano o si corre il rischio di abituarsi. Ce lo ricordano Elio Crifò ed Emy Bergamo, in scena al teatro Belli di Roma con lo spettacolo di satira politica La Classe Digerente 3-La Rivoluzione, ogni domenica fino al 17 aprile. Più che uno spettacolo un vero e proprio format, quello scritto e diretto dal siciliano Elio Crifò, giunto ormai alla terza edizione e prodotto da Distribuzione indipendente.

Elio GrifòQuest’anno Elio ed Emy ci parlano, con il loro stile inconfondibile, un misto tra Petrolini e il Bagaglino, di Giubileo, terrorismo, mafie, centri commerciali e riciclaggio di denaro sporso, controllo climatico e
della prostituzione, roghi di persone e di idee, reati perpetrati dalle classi dirigenti di tutto il mondo che sono abituate a fagocitare e digerire ogni libertà di pensiero in favore di un potere, come recita lo stesso Crifò, ‘miope e corrotto’.
Se è vero che la libertà è pericolosa, ricordano i due bravi attori, i comici sono un po’ più liberi degli altri e quindi corrono anche più rischi, come quello di essere fraintesi o addirittura ignorati, come Cassandra, condannata dagli dei a dire sempre la verità ma a non essere creduta.
Il sapiente intreccio di inchieste parlamentari, testi filosofici e storici,
articoli di giornale e non solo, portato in scena da Elio Crifò ed Emy Bergamo, non rivela nulla che già non si sapesse in realtà: le stragi compiute nei secoli dai digerenti di ogni stato a danno dei più poveri. Quello che sorprende della mise en scène, però, è l’esposizione rigorosa dei fatti farcita di un’ironia capace di provocare nel pubblico divertimento e rabbia, partecipazione e fragorose risate. Questo oltre la sapienza dei due attori, che reggono il palco con tempi scenici puntuali e quasi televisivi – gag, siparietti, stacchi musicali, ammiccamenti – senza mai farci perdere però il filo del discorso. Dallo spettacolo nelle sue tre ‘puntate’ sono stati tratti tre libri e due dvd editi da Terre Sommerse che stanno girando l’Italia insieme allo spettacolo. Dal 1 al 3 aprile infatti La Classe Digerente sarà in scena a Messina in uno dei suoi teatri storici.
Come ogni capitolo, La classe diGerente si conclude con sette minuti di scuse da parte dello Stato per i crimini commessi e che continua a commettere.

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