Ecco i paesi più pericolosi del mondo

(di Luca Vitiello) – Viaggiare è sicuramente la cosa più bella del mondo ma a volte è necessario evitare determinate destinazioni, sebbene siano affascinanti, per non rischiare di tornare a casa “malconci”! Ecco allora una lista di città e paesi, stilata dalla rivista americana Forbes, che i viaggiatori farebbero meglio ad evitare. I parametri su cui si è basata la rivista sono: stabilità politica, tasso di criminalità, frequenza di disordini civili, efficienza delle forze di sicurezza, numero di attentati e rapimenti.

SomaliaA guidare questa speciale classifica troviamo Somalia, Afghanistan ed Iraq. Tre paesi indiscutibilmente pericolosi di cui si sconsiglia una visita. In Somalia, la minaccia principale è rappresentata dal movimento filo qaedista al shabaab, in lotta da più di vent’anni contro le forze governative. La situazione è poi aggravata dalla presenza di numerose bande di pirati che solo nell’ultimo anno hanno assalito 40 navi appartenenti a multinazionali straniere, determinando un abbandono di quelle rotte.

Afghanistan ed Iraq, invece, vivono perennemente sotto la minaccia del terrorismo e dei fanatici religiosi. Seguono nei primi dieci posti della classifica: Congo, Pakistan, Striscia di Gaza, Yemen, Zimbawe ed Algeria. Manca in questa classifica sia la Siria, non considerata a causa della guerra civile in corso, sia l’America Latina, notoriamente pericolosa. Tra i paesi più pericolosi del Sud America resta in vetta il Brasile, con oltre 43mila omicidi l’anno. In rapporto alla popolazione, invece, il paese con più omicidi è l’Honduras, seguito da El Salvador, Venezuela e Colombia.

Insomma il mondo è così grande che in fondo non c’è la necessità di recarsi in questi paesi, ma se proprio non riusciste a farne a meno, ricordate di comunicare la vostra posizione e il vostro itinerario al Ministero degli Esteri così da poter essere sempre reperiti in caso di necessità.

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