Disagio sociale, i racconti di Actionaid

NAPOLI – “Non serve aspettare che sia lo Stato o chi per lui a cambiare le cose, ma bisogna prendere in mano la propria vita e creare il proprio futuro”. Con questo messaggio, dedicato al tema della partecipazione, l’Associazione Socialmente Pericolosi e ActionAid raccontano l’esperienza di “Quartieri Spagnoli, Italia”, una produzione di Tg2 Dossier che andrà in onda in due puntate il 21 e 28 dicembre in seconda serata su Rai2.

actionaid“Crediamo fortemente in questa collaborazione con i ragazzi di Socialmente Pericolosi perché è attraverso le storie di chi sta cercando il cambiamento, per se stesso e per gli altri, che vogliamo raccontare un’Italia che nonostante tutto partecipa e prova a rialzarsi”, spiega Marco De Ponte, segretario generale di ActionAid. “Svegliare l’Italia è possibile e le persone sono uno strumento insostituibile per il cambiamento. Questo progetto vuole raccontare, sotto una prospettiva diversa, quelle realtà che stanno cercando di dare il proprio contributo per migliorare il Paese e per cercare di uscire dal disagio e dall’esclusione che stiamo vivendo”.

Un viaggio con ActionAid da Nord a Sud dei ragazzi di “Socialmente pericolosi”, fuori dai quartieri spagnoli, lungo la sottile linea rossa dell’esclusione sociale, che accomuna il presente di tanti giovani in tutto il Paese. A L’Aquila, ancora martoriata dopo il terremoto, dove hanno incontrato il dolore di chi ha perso tutto e che però sta combattendo contro la burocrazia per tornare a una vita normale. Ma anche il profondo Sud di Reggio Calabria, con i ragazzi di Socialmente Pericolosi che hanno conosciuto una realtà di emarginazione ancora peggiore di quella dei Quartieri Spagnoli. Al Nord, a Padova, con le sue storie di disagio giovanile e mancata integrazione degli immigrati, fino all’Emilia che cerca di ripartire dopo il sisma, combattendo contro una ricostruzione lenta e piena di intralci e dove si fanno strada le infiltrazioni della ‘ndrangheta nel sistema di appalti pubblici.

“L’emozione che hanno provato questi ragazzi uscendo per la prima volta da Napoli è una delle cifre fondamentali del racconto. Emozione e stupore nel vedere territori maltrattati, istituzioni assenti, abbandono e indifferenza. Ma anche ammirazione nel conoscere ragazzi che si organizzano e creano, con grande fantasia, risposte e denunce. ‘Non credevamo di trovare tanta mafia fuori da Napoli’, dicono. E tanto coraggio: quello di chi denuncia l’avanzata della ‘ndrangheta a Reggio Emilia e quello dei 170 abitanti in tutto del paese del trentino che non vuole ‘chiudere’ per spopolamento. Dall’estremo nord all’estremo sud con dei contrasti assoluti. E al ritorno nei Quartieri Spagnoli, una grande voglia di costruire qualcosa di completamente nuovo”, spiega Fabio Venditti, ideatore dell’associazione Socialmente Pericolosi e regista della produzione.

Il documentario prodotto dal Tg2 Dossier, sarà presentato in anteprima proprio nei Quartieri Spagnoli di Napoli, dove è cominciata l’avventura dei Socialmente Pericolosi, il 18 dicembre alle 10.30 presso il Teatro Nuovo di Napoli. Interverranno Marcello Masi, Direttore Tg2, Donato Placido, Tg2 Dossier, Marco De Ponte, Segretario Generale ActionAid, Fabio Venditti, Associazione Socialmente Pericolosi.

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