De Magistris, lettera al premier Renzi: “Vieni a Scampia”

NAPOLI (di Maurizio Scialdone) – Il sindaco di Napoli, de Magistris, ha scritto dalle pagine de “il Mattino” al premier Matteo Renzi. Una lettera aperta con la quale chiede attenzione e rispetto per una città che come al solito balza nei titoloni dei giornali solo per fatti di violenza e inciviltà. Esempi ormai innumerevoli di come funziona una città che non funziona.

demagistrisnapoliurbanblog_comCosì Napoli diventa “titolo” quando Genny a’ Carogna si arrampica sulle grate dello stadio Olimpico per condurre una trattativa con uno Stato debole o inesistente, mentre un tifoso, Ciro Esposito, viene massacrato a colpi di pistola per le strade di Roma. Ma quello è invece il fallimento di uno Stato che quel giorno era di spalle. Il fallimento attraverso il “Dio” calcio. Napoli non c’entra nulla.

Nella missiva il sindaco de Magistris mette in risalto le difficoltà con cui Napoli sta cercando di risollevarsi, avendo affrontato senza aiuti emergenze consolidate nelle zone a più alta concentrazione malavitosa, proprio come a Scampia, il quartiere dove si sono celebrati i funerali del tifoso Ciro Esposito ucciso a Roma. Un quartiere che a dispetto della sua fama ha risposto con una straordinaria prova di civiltà.

E proprio da Scampia si chiede di ripartire. Con un gesto ancora più forte. La demolizione di quelle “Vele” simbolo ormai solo di degrado e malvivenza con buona pace della stragrande maggioranza delle persone sane che ci vivono. E Bagnoli. Una bonifica di un litorale che ormai non può più attendere. Anche quello è lo specchio di uno Stato che ha fallito attraverso i suoi Enti Locali.

Napoli attualmente è un enorme cantiere. Grande Progetto Centro Storico Unesco e Napoli Est su tutti. La bonifica di Bagnoli e l’abbattimento delle Vele di Scampia potrebbero rientrare a pieno titolo nella riconfigurazione di una città in cui anche le fasce deboli possano essere definitivamente riabilitate e tutelate.

Hai detto che il 14 agosto verrai a Napoli – chiude de Magistris nella sua lettera – quel giorno ti vorrei portare a Scampia e Bagnoli proponendoti due atti decisivi […] Bagnoli: ricostruzione della Città della Scienza e bonifica… e finanziare il nostro progetto per l’abbattimento delle Vele“. Un referendum consultivo potrebbe dare indicazioni per il nuovo utilizzo dell’area.

Il premier Renzi, non avendo paramenti sacri, potrà tranquillamente scegliere di andare in giro seguendo de Magistris per i quartieri più “sfortunati” della città per toccare con mano cosa può voler dire “Essere napoletano è meraviglioso“. Solo che quando si prendono impegni con questi “esseri meravigliosi”… poi bisogna rispettarli.

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