Dall’hashtag #Odioilbullismo al ricordo del compagno di classe Genny Cesarano

NAPOLI – Questa mattina, in occasione dell’incontro ‘DISAGIO AL PLURALE’: un confronto sui rischi individuali e sociali delle nuove generazioni, organizzato dalla III Municipalità di Napoli in sinergia con l’Assemblea delle donne M.a.n.o. e l’Università degli studi di Napoli Federico II-Dipartimento di Scienze Sociali, oltre 100 studenti si sono messi in gioco per discutere di bullismo, cyberbullismo, omofobia, identità sessuale, malattie sessuali trasmissibili, dipendenze e rischi dell’era digitale. La mattinata di scuola ‘alternativa’ si è svolta sotto forma di Talk show con docenti universitari ed esperti psicologi che hanno fornito ai ragazzi suggerimenti e stimoli per fronteggiare il disagio delle nuove generazioni, ancora più forte nei quartieri a rischio dove il tasso di abbandono scolastico è drammaticamente allarmante.

Hanno partecipato gli alunni delle classi dell’istituto Alberghiero “Duca di Buon cammino”, dell’istituto Professionale “Siani”, dell’istituto Professionale “Caracciolo”, dell’Isis “Isabella D’Este”, del Liceo scientifico “Sbordone” e del Liceo Classico “Garibaldi”.

Disagi Giovanili (al Centro Giuliana Di Sarno)
Al centro Giuliana Di Sarno, Presidente della Terza Municipalità

‘Il primo disagio di noi ragazzi è la dipendenza da facebook’ ha detto Fabiana dell’Istituto Caracciolo che insieme a tanti altri studenti ha esposto le problematiche che incombono sugli adolescenti di oggi ma i temi messi sul tavolo dai giovani hanno spaziato dalla ‘denuncia di atti di prevaricazione e bullismo da cui a volte non si riesce a difendersi’ alle difficoltà di vivere in un quartiere dove si rischia di morire per strada come è accaduto a Genny Cesarano, il 17enne ucciso da un proiettile in piazza Sanità che è stato ricordato da alcuni compagni di scuola. A fine dibattito, docenti, psicologi e alunni hanno scattato selfie lanciando l’hashtag #ODIOILBULLISMO pubblicato in tempo reale sulle loro pagine facebook per promuovere l’uso sano e costruttivo dei social.

La Municipalità Stella S.Carlo all’Arena detiene primati negativi  – ha dichiarato il presidente della Terza Municipalità Giuliana Di Sarno – a livello di dispersione scolastica, evasione e disoccupazione giovanile, oltre la criminalità organizzata. L’unico modo per fronteggiare le disfunzioni del tessuto sociale è partire dai giovani dei nostri quartieri a rischio dandogli strumenti e speranze per il futuro, aiutando le scuole che spesso mancano di risorse e mostrando ai ragazzi modelli da seguire. Oggi la grande partecipazione dei ragazzi ci ha spronati a pensare di proseguire il progetto magari con il coinvolgimento delle famiglie’ ha dichiarato la Presidente Giuliana Di Sarno che è al terzo dei 7 appuntamenti promossi nell’ambito del progetto UNA M.A.N.O. PER TUTTI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA organizzato dall’Assemblea delle donne”.

Al dibattito sono intervenuti Giuliana Di Sarno, Presidente della III Municipalità ed Enrica Amaturo, direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli, I docenti: Luca Bifulco, Amalia Caputo, Fabio Corbisiero, Roberto Fasanelli, Francesco Marrazzo, Lello Savonardo. Luciano Polverino Assessore al Benessere e dignità della Municipalità, dott.ssa Giuseppina Conte cofondatrice dell’Assemblea Mano e direttrice Educativa territoriale Municipale, i referenti del Dipartimento dell’OTG – Osservatorio Territoriale Giovanile e dell’Osservatorio LGBT, dell’Orientamento Studenti, Pina Conte assemblea delle donne M .A .N .O, le docenti-referenti delle scuole.

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