Cinque finali per centrare l’ingresso diretto alla Champions

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Momento di stagione delicato per il Napoli di mister Sarri. A cinque giornate dalla fine del campionato e con il capocannoniere della Serie A, Gonzalo Higuain, fuori servizio ancora per due giornate, gli azzurri si ritrovano a 9 punti dalla capolista Juventus che si appresta a divenire Campione di Italia per la quinta volta, ed a soli 5 punti dalla Roma di Spalletti, che crede nella possibilità della rincorsa al secondo posto.

Il gol di Mauro Icardi, 23 anni. LaPresse
Il gol di Mauro Icardi, 23 anni. LaPresse

Momento spigoloso per i partenopei che devono ritrovare la concentrazione dopo la disfatta di San Siro, dove il Napoli, nell’anticipo, è stato piegato dall’Inter con un secco 2 a 0. Anche se il vantaggio nerazzurro è avvenuto dopo pochi minuti dall’avvio di gara, con una rete in netto fuorigioco di Icardi, gli azzurri visti a Milano sono stati tra i più brutti di quest’anno. A salvarsi dalla débacle partenopea è il solo Allan, che fine agli ultimi minuti da cuore ed anima ed impensierisce Handanovic dalla distanza. Poco concreto Insigne, del tutto assente Hamsik, non pervenuto Gabbiadini; in difesa i due gol sono frutto di errori grossolani che hanno portato Icardi prima e Brozovic a mettere dentro le due reti che profumano di Champions per Mancini. Mertens nella ripresa fa quel che può. Sarà poco il tempo per metabolizzare, la sconfitta di Milano deve essere archiviata e Sarri in pochi giorni dovrà caricare le menti dei suoi uomini e spingerli a trovare quella determinazione per proseguire fino alla fine del campionato, senza vanificare tutto quanto di buono espresso e fatto in quest’anno. Il primo test ci sarà martedì sera, alle 20.45, quando il Napoli scenderà in campo al San Paolo contro il Bologna, nell’anticipo della Serie A, in cui l’imperativo sarà solo vincere ed accumulare punti e distanze dalla Roma, per blindare il secondo posto che permette l’ingresso dalla porta principale alla Champions League.
Casa Napoli – Il rientro da Milano è stato poco felice per gli azzurri, musi lunghi ed un velo di tristezza per la piega che ha preso la strada del Napoli nell’ultima parte di stagione. La vittoria della Juventus segna l’addio definitivo allo scudetto, ma la posta ora in gioco è comunque alta per una squadra che, nonostante le aspettative, ha fatto e dato tanto, facendo sognare i propri tifosi vincendo il titolo di Campione d’inverno. Archiviare il tutto senza troppi rimpianti e pensare alle ultime “cinque finali” per consolidare la seconda posizione, in virtù anche del pareggio della Roma con l’Atalanta. E’ questo il messaggio che mister Sarri ha cercato di trasferire ai suoi uomini con un faccia a faccia durato più di venti minuti, soprattutto con coloro che a San Siro erano in campo ed hanno vissuto da protagonisti il momento no. L’allenatore sa che è il momento è critico e ha cercato di scuotere la squadra, per spronarla a centrare l’obiettivo Champions che vale oro.

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