Centro di stoccaggio a San Giovanni: dal riciclo lavoro per i più deboli

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) –  Si inaugura oggi il nuovo centro di stoccaggio di rifiuti nella periferia orientale di Napoli, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, con l’obiettivo di coniugare impegno etico e rispetto ambientale.

Centro di stoccaggioL’iniziativa è stata ideata della cooperativa “Ambiente Solidale” la quale svolge le sue attività nell’ottica della salvaguardia e valorizzazione del territorio. Una giornata importante in quanto si torna a dare spazio al reinserimento lavorativo, al trattamento dei rifiuti e alla solidarietà. «Ci sono altre realtà riguardanti le Cooperative Sociali – ha dichiarato il presidente di Ambiente Solidale Antonio Capece – ma in Campania siamo stati i primi a coniugare ambiente e reinserimento sociale; ci sono persone coinvolte in quest’iniziativa che altrimenti non avrebbero modo di rendersi utili alla collettività. Il progetto – continua Capece – è un percorso importante che intendiamo avviare e sostenere nel tempo». «L’unica cosa che non ricicliamo sono i soldi», si legge nello slogan del progetto al quale hanno partecipato attivamente i cittadini, le istituzioni locali e le associazioni del territorio. Nel corso dell’inaugurazione è previsto un dibattito aperto a cui parteciperà il sindaco Luigi De Magistris, il presidente della fondazione “Peppino Vismara” Paolo Morerio, il vicario episcopale per la Carità dell’Arcidiocesi di Napoli Don Tonino Palmese, il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo ed il Presidente di Federsolidarietà Napoli e del consorzio Core Giovanpaolo Gaudino. Coinvolte anche le scuole con iniziative di sensibilizzazione e col sostegno del Presidente della Quarta Municipalità Anna Cozzino e dall’assessore alla scuola del Comune di Napoli Annamaria Palmieri. Le finalità sono indirizzate ad attività di sensibilizzazione volte a promuovere stili di vita sostenibili, un impegno per una società migliore. Saranno presentati laboratori didattici e fotografie sul riciclo, rispettivamente a cura dell’associazione Atelier Re Mida Campania e del fotoreporter Cesare Abbate. La Cooperativa Ambiente Solidale ha impiegato nelle attività del riciclo 18 lavoratori di cui 6 persone svantaggiate. L’impresa permette a queste persone e alle loro famiglie di contare su un impiego stabile con contratti di lavoro subordinato. Le attività della cooperativa Ambiente Solidale sono dunque indirizzate alla salvaguardia e valorizzazione del territorio e del tessuto sociale ponendo una particolare attenzione alle esigenze del territorio. In quest’ottica si innesta la strategia di tutela dell’ambiente denominata “rifiuti zero”, che mira a ridurre la quantità di rifiuti emessi nell’ambiente e quindi le conseguenti problematiche legate alla loro raccolta e al loro smaltimento. Sulla scia di buone pratiche realizzate in altri contesti territoriali italiani, la cooperativa realizza un’attività di raccolta di prodotti eccedenti della produzione e distribuzione commerciale, altrimenti destinati a diventare rifiuti, per poi reinserirli in un circuito di utilizzo, trasformandoli in risorsa per la collettività. Tra le nuove attività presentate, anche una novità: il Last Minute Market, un sistema solidale che unisce l’esigenza del mercato “standard” alimentare, a volte eccessivamente “sprecone”, alla disponibilità da parte delle fasce più deboli della popolazione, di consumare prodotti alimentari ancora commerciabili e di ottima qualità ma con scadenza imminente. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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