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Holiday ranch, un villaggio indiano a Salerno

Holiday ranch, un villaggio indiano a Salerno

SALERNO (di Gennaro Auricchio) – Dal 15 maggio a Salerno sarà possibile vivere una vacanza, o una giornata, particolare, divertente e originale, all’insegna della terra e della natura in omaggio a un grande popolo, gli indiani.

Holiday ranch- Un villaggio indiano a SalernoHoliday Ranch è il posto dove poter assaporare il pieno senso di libertà sulle colline di Salerno, immersi nel Parco Rurale di Giovi Montena. Qui sarà possibile vivere delle espe-rienze indimenticabili quali sellare un cavallo e percorrere suggestivi sentieri, vivere la all’in-terno del Gaagii Village e trascorrere la notte in un autentico Tepee indiano, la tradizionale tenda conica. Tutto nasce dalla passione dei proprietari, Giovanni e Stefania, per i cavalli e dall’esperienza maturata tra Australia e America del Nord in ranch dove la bellezza si espri-meva nella semplice essenza della natura. Da qui il desiderio di riprodurre un pò di quelle sensazioni creando Holiday Ranch. Una nuova realtà, dove giovani e famiglie con i bambini potranno divertirsi in una serie di attività svolte nella magica atmosfera di un villaggio indiano in mezzo alla natura. Maggiori informazioni su www.holidayranch.it.
L’Holiday Ranch si trova in via Altimari 40 a Giovi Altimare

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“Turismo accessibile e nuove opportunità di business”, il convegno ad Ischia

“Turismo accessibile e nuove opportunità di business”, il convegno ad Ischia

NAPOLI – Sabato 27 giugno 2015 a partire dalle ore 9.30 presso l’Hotel Hermitage & Park Terme di Ischia si terrà la Conferenza di presentazione “Turismo accessibile e nuove opportunità di business”.
Lido di Ischia

Lido di Ischia

L’evento è organizzato dall’associazione di volontariato Peepul-dalla parte dei disabili, in collaborazione con il Comune di Napoli, Flag srl, Aritur srl, Airon Tour srl, Emmegi srl e Point Ru Ischia e rientra nella attività previste dal progetto europeo CosyForYou – Comfortable and Easy for you, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito della Call for proposal – Grant Program 2013, di cui l’associazione Peepul-dalla parte dei disabili è capofila.

Lo scopo della Conferenza è creare e stimolare momenti di discussione e confronto circa ilturismo accessibile a Napoli e nella regione Campania – ed in particolare sensibilizzare le aziende turistiche delle isole del golfo di Napoli – e le conseguenti opportunità di businessderivanti; nella prima parte della Conferenza, oltre ai saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale di Ischia, verranno illustrati gli obiettivi del progetto CosyForYou; è previsto l’intervento della dott.ssa Antonella Correra, responsabile della task force sul turismo accessibile della Commissione Europea, a testimonianza della centralità del concetto di turismo accessibile nei programmi comunitari. inoltre verranno presentati gli oltre 20 itinerari turistici accessibiliindividuati finora nell’ambito delle attività del progetto CosyForYou e le metodologie utilizzate che portano all’individuazione di ulteriori itinerari turistici accessibili. Un faro sarà acceso in particolare sulla situazione dell’accessibilità dell’isola d’Ischia con una presentazione del monitoraggio svolto sull’isola dagli architetti Mattera, Ferrandino e Iacono e del primo itinerario accessibile individuato per i turisti con bisogni speciali di accesso.
La seconda parte della Conferenza sarà dedicata all’approfondimento delle possibilità di business offerte dal turismo accessibile con gli interventi del Commissario dell’Azienda di soggiorno e turismo di Ischia e Procida e dei rappresentanti dei diversi tour operator, agenzie di viaggi ed associazioni di categoria impegnati nella promozione del turismo accessibile in Campania e che fanno parte della rete di partner del progetto CosyForYou – Comfortable and Easy for you.
La sessione pomeridiana sarà costituita da un Tavolo Tecnico a cui prenderanno parte le Istituzioni, le associazioni di categoria e gli operatori economici al fine di strutturare un percorso di progettazione partecipata, nuove opportunità di business e sviluppo per l’accessibilità turistica dell’Isola d’Ischia. I lavori saranno condotti dagli architetti dello staff Peepul-dalla parte dei disabili, Liana De Filippis, Paolo Monorchio, dalla dott.ssa Barbara Catino e dalla dott.ssa Antonella Correra della Commissione Europea.

Per motivi organizzativi, è necessario confermare la partecipazione al tavolo tecnico inviando una mail a direzione@peepul.it
Inoltre, sabato 27 giugno, a partire dalle ore 9,30 e con una frequenza di ogni 15 minuti, al porto d’Ischia sarà disponibile, su prenotazione, la navetta accessibile messa a disposizione dalla coop.’Cosyforyou’ per il trasferimento degli ospiti all’Hotel Hermitage.
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Alma Eventi lancia il “matrimonio subacqueo”

Alma Eventi lancia il “matrimonio subacqueo”

NAPOLI – Ora ci si sposa sott’acqua con maschera e bombole. Giovedì 21 maggio ore 20:30 a Pozzuoli inaugura Alma Eventi nuova struttura del Gabbiano Group, la prima a organizzare in Campania il matrimonio subacqueo.

Un esclusivo party per proporre le nuove tendenze: prima fra tutte la promessa solenne in mare. Ci vuole fiato e fisico allenato e la festa avviene con la collaborazione di centri diving e la supervisione di esperti apneisti. “Un modo anche per promozionare le coste del mare campano – spiegano Rino e Alessia Laringe, padre e figlia, che hanno avuto l’idea di lanciare il matrimonio marino – tutto rigorosamente nella tradizione con muta smoking per lui e bianca con velo per lei”. Una promessa d’amore davvero originale, il rito poi andrà ripetuto in Chiesa o in Comune.

matrimonio_subAltra novità: il finger food a “barca zero”, realizzato con pesce proveniente dal mare del Golfo di Pozzuoli e servito fresco e genuino come i prodotti a Km zero, grazie all’assenza, o quasi, di trasporto e di passaggio. L’obiettivo degli imprenditori, è anche quello di valorizzare la produzione dei Campi flegrei, promuovendo gusti e prodotti locali.

Durante la serata si assisterà allo Show Cooking dello Chef di Alma Eventi Francesco Carannante, che preparerà finger food marino con pesce azzurro e tonno, paccheri farciti con una speciale pasta e patate con la provola, raviolini alla caprese e orecchiette con gamberetti e fagioli. In omaggio allo street food: mini fish burger. Il tutto accompagnato dal vino delle cantine Mirabilis.

Si presentano alla stampa e alla città anche interessanti dati: la regione è al secondo posto in Italia per numero di matrimoni, ben 23.485, subito dopo la Lombardia che ne conta 26.535. Alma Eventi si aggiunge alle esclusive strutture del Gabbiano Group leader nel settore wedding della zona flegrea, dove sempre più persone scelgono di organizzare il loro matrimonio: Cala Moresca, Villa Eubea, Kora Pool & Beach Events, Villa Luisa, Gabbiano Eventi e Gabbiano Hotel.

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La Carovana Artistica sbarca a Naxos ad agosto… per un’Altra Vacanza

La Carovana Artistica sbarca a Naxos ad agosto… per un’Altra Vacanza

ROMA – Cosa c’è di meglio di una vacanza per rigenerarsi ed entrare in contatto con persone, luoghi e culture diverse all’insegna del relax e del divertimento? La risposta è semplice: un’Altra Vacanza, come quella organizzata dalla Casa della Pace di Roma in occasione dei suoi 30 anni.

Naxos town at sunset. Greek Cyclades Islands Greece

Naxos

Dal 22 al 30 agosto 2015, ben 15 artisti sbarcheranno sull’isola di Naxos per proporre 18 corsi differenti a quanti vorranno unirsi. Per chi invece preferirà godersi mare, sole e pace, sarà possibile alloggiare in magnifici studios e partecipare, a scelta, alle tante attività di ballo ed escursioni proposte dalla Casa della Pace per adulti e bambini. Si tratta di un Viaggio con la maiuscola, in uno dei luoghi più incantevoli della Grecia, le Isole Cicladi. Ma non solo: per nove giorni la Casa della Pace porterà con sé la propria Carovana artistica, composta da 15 maestri che attraverso la musica, le danze e le arti del benessere arricchiranno il soggiorno sull’isola, offrendo occasioni di scambio, incontro ed aggregazione con tanti corsi, feste, gite e cene. I corsi (facoltativi) si svolgeranno in giorni alterni, nel pomeriggio, e dureranno  1 ora e 30 ciascuno, su una bellissima terrazza in riva al mare. Alla fine della vacanza ogni insegnante assegnerà una borsa di studio di 2 mesi ad un allievo del corso da poter utilizzare entro dicembre del 2015 all’interno della Casa della Pace.

Ecco la lista dei corsi, adatti ad ogni gusto: cajon – tamburello – darbuka – percussioni africane – percussioni cubane – lab. multipercussioni (bambini/adulti) – danze greche – balli popolari del centro-sud italia – danze popolari del mondo – capoeira – flamenco – taiji quan – yoga – gyrokinesis – danza del ventre – tango argentino -danza indiana classica – giocamondo (bambini) – gioca yoga (bambini). Durante il viaggio, inoltre, si parteciperà a due Panighiri, ovvero le tradizionali feste greche del Santo: il primo al villaggio di Tripodes e il secondo presso il villaggio di Apirantos per ballare con la gente del posto durante  la celebre festa di S. Giovanni. Ogni sera, poi, si cenerà tutti insieme all’interno del locale Santana che si affaccia sul mare, e a seguire si farà festa con la CAROVANA ARTISTICA che organizzerà serate a tema con musica dal vivo. Perché alla base della Carovana artistica c’è la condivisione culturale e la partecipazione, entrambe cose che fanno parte del dna della Casa della Pace, un luogo di accoglienza e multiculturalità attivo da trent’anni a Roma. Tante le tipologie di alloggio e gli sconti previsti. I prezzi sono per tutte le tasche e le agevolazioni per chi prenota in fretta ancor di più, i bambini non pagano e potranno partecipare anche loro a corsi ideati proprio per i più piccoli come il Gioca yoga o il Giocamondo! Per maggiori informazioni contattate la casa della pace www.casadellapace.com tel. 393.16.15.071 che aspettate a partire?!

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Confesercenti, 12,6 mln in vacanza, ma viaggi brevi

Confesercenti, 12,6 mln in vacanza, ma viaggi brevi

ROMA – Pasqua all’insegna della vacanza breve, ma anche come occasione per staccare dallo stress lavorativo e coprire – o riscoprire – un po’ delle bellezze del nostro Paese.

Viqggi, auto, macchineE’ questo il ‘sentiment’ dei viaggiatori italiani che emerge dalle rilevazioni condotte da Confesercenti con le agenzie di viaggio in occasione delle prossime vacanze pasquali, e che conferma le rilevazioni del sondaggio Confesercenti-SWG, diffuse la scorsa settimana. A partire sara’ un italiano su quattro (circa 12,6 milioni di persone), di cui la stragrande maggioranza diretta in una destinazione nazionale: quest’anno il nostro Paese e’ la meta dichiarata dall’88% di chi fara’ un viaggio. Tra le localita’ piu’ gettonate resiste la Toscana, mentre crescono le regioni meridionali: secondo le agenzie di viaggio Assoviaggi Confesercenti, si registrano buoni andamenti delle prenotazioni turistiche per Napoli, Costiera Amalfitana, Isole Eolie e Sicilia.

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Assistere ad una partita di baseball allo Yankee Stadium

Assistere ad una partita di baseball allo Yankee Stadium

(di Luca Vitiello) – Sia che siate amanti dello sport, sia che non lo siate, se visitate New York non potete mancare di assistere ad una partita di baseball in uno degli stadi più incredibili del mondo: lo Yankee Stadium, ovvero la casa della squadra di baseball più famosa del mondo: i New York Yankees. Insieme al basket e al football, il baseball è uno dei tre sport nazionali del paese, anche se è meno semplice da seguire. Preparatevi ad una lunga maratona, di solito si sa quando comincia la partita ma è difficile stabilirne la durata che può anche superare le tre ore. Tuttavia, si sa, gli americani sono maestri nell’intrattenimento e così, durante i tanti intervalli, il pubblico viene coinvolto in canzoni, karaoke, maxi schermi che inquadrano spettatori festanti e ovviamente l’inno nazionale ad incorniciare quella che è principalmente una festa!

Yankee-Stadium-10Io vi suggerisco di assistere ad una partita di baseball non tanto per il gioco in sé, che, come detto, alla lunga può risultare un po’ noioso, ma per avere la possibilità di visitare dall’interno questo tempio dello sport, con i tifosi degli Yankees che rendono il tutto molto caratteristico. In alternativa potete ricorrere ai soliti tour guidati per turisti.

Lo Yankee Stadium si trova nel Bronx e dista circa 25 minuti in metro dal centro di Manhattan. La sua storia ha due vite: il primo vero stadio degli Yankees è stato in funzione dal 1923 al 2008, anni in cui sul suo campo a forma di diamante si sono succeduti tanti campioni come Joe Di Maggio e Babe Ruth, poi, nel 2008, si decise di dare agli Yankees una nuova casa. Fu così abbattuto il vecchio stadio e, nelle vicinanze, venne costruito il nuovo Yankee Stadium, inaugurato nel 2009 e costato la bellezza di 1,5 miliardi di dollari. Da un punto di vista architettonico il nuovo stadio ripropone le linee e la forma a diamante del precedente, in quanto l’idea era celebrare e non dimenticare la storia di questa grande squadra di baseball. Ovviamente la struttura oggi è più moderna e può ospitare oltre 50mila persone.

Tra i grandi campioni del nuovo corso dei NYYankees ci sono Alex Rodríguez e, soprattutto, Derek Jeter, il capitano degli Yankees, con la maglia numero 2, divenuto un simbolo per tutti gli appassionati di baseball nel mondo, che lo scorso 26 settembre, a quarant’anni, ha concluso la sua gloriosa carriera, dopo 20 anni e 2745 partite con gli Yankees. Questo articolo vuole essere anche un omaggio a lui e alla sua storia!

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Cosa fare in Norvegia: un giro sulla caratteristica Flamsbana

Cosa fare in Norvegia: un giro sulla caratteristica Flamsbana

NAPOLI – Bergen può essere considerata un po’ la base per visitare molte attrazioni della Norvegia, tra queste c’è sicuramente la Flamsbana. Partendo da Bergen ho raggiunto, in circa due ore e mezza di macchina, il piccolo paesino di Flam, anche se chiamarlo paesino forse è un po’ esagerato essendoci giusto qualche casa, un porto e la stazione omonima da cui parte la Flamsbana. Ma cos’è questa Flamsbana che mi ha spinto a fare quasi 3 ore di macchina? Si tratta di una linea ferroviaria di circa 20 km che collega Flam, situato all’estremità del fiordo di Aurland, alla località di Myrdal, e che è stato inserito nella lista dei più incredibili viaggi in treno del mondo.

FlamsabanaLa caratteristica di questa ferrovia sta nel fatto che, nei 50 minuti occorrenti per compiere i 20 km, si passa dai 2 metri di altitudine sul livello del mare di Flam, agli 866 della stazione di Myrdal. Quindi pensate oltre 800 metri di dislivello in appena 20 km, con un gradiente del 55/1000, ciò significa che la pendenza aumenta di 55 metri ogni 1000 metri di percorso, che resta tale per quasi l’80% del tragitto.

Tra le tappe in cui è possibile scendere dal treno, anche se solo per 5 minuti, c’è quella alla cascata di Kjosfossen che di solito regala spettacoli mozzafiato e che io, invece, ho trovato quasi del tutto congelata a causa delle basse temperature dei giorni precedenti. Lo spettacolo, comunque, è sempre unico. Lungo il percorso vedrete cascate cadere giù nella vallata dalle cime dei monti circostanti, piccole casette colorate sparse quà e là, la piccola chiesa di Flam risalente al 1667 e attraverserete un gran numero di gallerie, perché gli ingegneri all’epoca della costruzione preferirono forare i monti piuttosto che costruire ponti per superare i fiumi, che sono stati incanalati sotto la linea ferroviaria per evitare frane.

Pensate che 18 delle 20 gallerie sono state scavate a mano dagli operai, che hanno impiegato un mese di lavoro per ogni metro di tunnel. Una volta arrivati a Myrdal, non aspettatevi di trovare chissà cosa, si tratta semplicemente di una stazione di interscambio dove poter prendere il treno che vi porta a Oslo. Avrete giusto il tempo di scattare qualche foto, quando ci sono stato io era pieno di neve e lo spettacolo era incredibile, magari prendere un po’ di sole se la giornata lo permette e poi via di nuovo in treno per tornare a Flam. Noterete, ovviamente, una grande escursione termica.

Vi lascio con una curiosità: nel mondo esistono solo due ferrovie, non a cremagliera, che siano così ripide. Una è quella di Flam, l’altra è quella della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, di quasi mezzo secolo più giovane. Nonostante i costi della Flamsbana siano decisamente elevati, lo spettacolo è davvero unico, da mozzare il fiato e non posso fare altro che consigliarla!

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Un tuffo nella storia visitando Cartagine

Un tuffo nella storia visitando Cartagine

(di Luca Vitiello) – Quando nel corso della mia crociera nel Mediterraneo ho fatto tappa a Tunisi e ho scoperto di poter visitare Cartagine, subito mi sono entusiasmato pensando alle tante vicende che la riguardano studiate sui libri di storia. La realtà, però, si è rivelata molto diversa da quella che mi aspettavo.

cartagineLa località di Cartagine è oggi un elegante quartiere residenziale di Tunisi, a meno di mezz’ora di auto dal centro città, e non mostra più nulla della potenza che fù. Fondata nell’814 a.C. sulla collina di Byrsa con vista sul mare, da coloni fenici provenienti da Tiro, guidati secondo la tradizione dalla regina Didone, fu una delle città più ricche e potenti della terra. Potenza marittima, commerciale e militare. Oggi di quella grande potenza non c’è più nulla ma in realtà non dovrebbe sorprendere più di tanto, basta aver studiato le guerre puniche per sapere che dopo la terza guerra, tra il 149 a.C. e il 146 a.C., questa venne completamente rasa al suolo dai Romani, i quali la riportarono al vecchio splendore intorno al 29 d.C.. Tutto ciò che è possibile vedere oggi risale esclusivamente all’epoca della dominazione romana.

Il parco nazionale archeologico di Cartagine, che è stato creato per salvaguardarla, include diverse zone. Io ho visitato la zona con i resti delle Terme romane di Antonino Pio, costruite in riva al mare tra il 146 e il 162 d.C., considerate tra le più importanti del mondo romano. Le terme imperiali potevano essere associate ad un vero e proprio stabilimento balneare per la pulizia fisica, lo sport e gli incontri culturali. Pensate che in realtà ciò che si vede oggi è solo il basamento della costruzione, le vere terme erano rialzate, sostenute da colonne del peso anche di 70 tonnellate fino a due metri di diametro e ciò fa pensare che la struttura potesse raggiungere i 50 metri di lunghezza e i 20 di larghezza. I resti che è possibile vedere oggi sono quelli delle stanze degli inservienti, dei forni dove veniva riscaldata l’acqua e dei magazzini. Si dice che tra gli utilizzatori di queste terme ci fu anche un giovane Sant’Agostino.

L’intero sito archeologico è stato riportato alla luce solo agli inizi dell’Ottocento e dal 1979 è stato inserito dall’Unesco nella lista dei patrimoni mondiali dell’Umanità. In fondo, superata un pò di delusione, mi sento comunque di consigliarvi una visita di questi luoghi se vi trovate a passare da Tunisi, vi farà comunque riflettere il fatto di trovarvi dove oltre 3.000 anni fa c’era la più grande potenza mondiale!

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“Best in Travel 2015″, Milano è terza migliore destinazione turistica per il 2015

“Best in Travel 2015″, Milano è terza migliore destinazione turistica per il 2015

(di Luca Vitiello) – La nota rivista Lonely Planet ha pubblicato la guida con le dritte sui posti da visitare nel 2015 “Best in Travel 2015″ e la città di Milano è stata eletta terza migliore destinazione turistica per il 2015, dopo la capitale americana Washington, a mio parere una delle città più affascinanti visitate, e la città argentina di El Chalten, un piccolo villaggio situato nel pieno del Parco dei Ghiacciai, non lontano dalla nota località di El Calafate. Un forte impulso nella scelta di Milano è stato rappresentato sicuramente dall’Expo che si terrà nella città meneghina dal 1°maggio al 31 ottobre 2015 e rappresenterà l’occasione per milioni di turisti da tutto il mondo, di arrivare in Italia per visitare almeno Milano.

ITALY-MILAN-DUOPO-SPIRES-DONATION-RESTORATION“Ci lusinga molto ma non ci sorprende. Milano infatti è negli ultimi anni sempre più meta di turisti e mantiene la fama di polo attrattivo per investimenti e nuove attività economiche”, ha commentato alla presentazione del volume l’assessore comunale Franco D’Alfonso, che ricorda come ora “la sfida è la messa a sistema dell’offerta globale, che sarà presentata dai Paesi espositori di Expo per consentire a Milano di mostrare tutte le sue grandi qualità ai milioni di visitatori”.

 Milano è l’unica città italiana presente nella guida che vede al quarto posto Zermatt, in Svizzera; e a seguire: Valletta, Malta; Plovdiv, Bulgaria; Salisbury, Regno Unito; Vienna, Austria; Chennai, India; Toronto, Canada. Oltre alle 10 migliori città, Best in Travel raccoglie il meglio dei consigli di viaggio per il prossimo anno con riguardo anche alle 10 migliori regioni e i 10 paesi. Tra le regioni lo scettro va alla Norvegia e ai suoi fiordi, che il prossimo 20 marzo vivranno un’eclissi totale di sole, un grande evento naturale che si ripresenterà solo nel 2026. Tra i paesi, invece, il top è Singapore, anche grazie ai grandi festeggiamenti per i 50 anni dall’Indipendenza che ricorreranno nel corso del 2015.

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Avignone e il suo palazzo dei Papi

Avignone e il suo palazzo dei Papi

NAPOLI (di Luca Vitiello) – La città di Marsiglia può essere considerata un po’ la base per visitare la Provenza e proprio da qui, può essere facilmente raggiunta, in poco meno di un’ora di autobus, l’affascinante cittadina di Avignone, altra elegante città della Provenza. In realtà Avignone è famosa soprattutto per la presenza del palazzo dei Papi, dove nel XIV° secolo viveva proprio il Papa con i suoi cardinali.

Aviglione La città, che si affaccia sul fiume Rodano, accoglie i visitatori con le sue mura antiche risalenti al XIV° secolo, comprendenti ben 39 torri e varie porte, se ne contano 7, attraversando le quali si entra nell’intricato reticolo di stradine che formano Avignone. L’esistenza di questa città rimanderebbe addirittura a prima della nascita di Cristo, poi entrò a far parte dell’impero romano e, infine, la sua storia si è legata indissolubilmente a quella della cristianità, quando papa Giovanni XXII, nel 1316, la scelse come sede del papato.

Suo simbolo indiscusso è il palazzo dei Papi, quello che fu residenza del papa, luogo di culto e fortezza, oggi patrimonio Unesco e uno dei 10 monumenti più visitati in Francia. La sua costruzione, iniziata timidamente sotto il papato di Giovanni XXII, prese slancio con Benedetto XII nel 1334, cui si deve la parte più austera del palazzo, e con papa Clemente VI, a cui si deve il palazzo Nuovo. Fu terminato, poi, da Innocenzo VI. Può essere definito come il più importante esempio di architettura gotica del XIV secolo e come una delle più vaste residenze in Europa.

La decorazione di gran parte dei locali del palazzo Nuovo fu affidata ad artisti italiani, su tutti Simone Martini e Matteo Giovannetti. La visita vi porterà ad attraversare ben 25 stanze, molte delle quali spoglie, perché negli anni successivi all’abbandono del papa il palazzo venne saccheggiato e devastato ripetutamente soprattutto durante la rivoluzione francese. Avrete modo di passeggiare nel chiostro, nel cortile e arriverete fino agli appartamenti privati del papa e della sua corte. Tra le cose da vedere vi segnalo la cappella pontificia, situata nel palazzo nuovo, lunga ben 52 metri ma priva di qualsiasi decorazione. Il palazzo venne, poi, abbandonato definitivamente dal papa e dalla sua corte nel 1423 quando la sede della cristianità tornò ad essere Roma.

Adiacente al palazzo dei papi si trova quella che oggi è la Cattedrale di Avignone, Notre Dame des Doms. La sua costruzione risalente al 1150, fu ampliata proprio negli anni della costruzione del palazzo, tra il XIV° e XVI° secolo, quando vennero aggiunte nuove cappelle laterali.
Non lasciate Avignone senza aver fatto una passeggiata tra le sue stradine caratteristiche magari acquistando anche un po’ di lavanda, uno dei prodotti tipici di questa regione!

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