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“Salvini inqualificabile contro il Sindaco e i napoletani”

“Salvini inqualificabile contro il Sindaco e i napoletani”

NAPOLI – “Le parole di Salvini contro il Primo cittadino di Napoli De Magistris e i napoletani – dichiarano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali del Sole che Ride Stefano Buono e Marco Gaudini – sono a nostro avviso ignobili e squallide. Si è accorto della nostra città e del sud solo per raccattare voti e trasformisti. Non a caso i suoi uomini sul territorio tutti ex esponenti della destra post missina e berlusconiana non hanno avuto neanche il coraggio di presentarsi alle ultime elezioni comunali del 2016 con il simbolo della lega e di Salvini ma si sono “nascosti” nelle liste civiche del centro destra come è avvenuto alle comunali di Napoli con il coordinatore regionale di Noi con Salvini che si è presentato con la lista civica in appoggio del candidato del centro destra non menzionando in alcun modo le sue appartenenze leghiste. Il leader del carroccio ha parlato anche del record di sinistri a Napoli ma lo basa su luoghi comuni non su dati. Gli ultimi disponibili sono quelli dell’osservatorio Facile.it che la Toscana guida la classifica 2016 dei sinistri stradali in Italia seguita da Luguria e Lazio. Salvini si metta l’animo in pace”.

“Non basteranno qualche slogan e qualche trasformista di lungo corso come il Sindaco giravolta di Torre del Greco – continuano i Verdi – a conquistare i napoletani che per noi sono molto migliori dell’ex tesoriere della lega Belsito e della famiglia Bossi tutti accusati e sotto processo di gravi ruberie con soldi pubblici. Se vuole dare un esempio concreto di inversione di rotta accetti la sfida del Presidente della Regione Campania De Luca e faccia accettare ai governatori della lega che le risorse per la sanità distribuite da anni a favore delle regioni con più anziani siano invece divise equamente in base al numero effettivo degli abitanti. Infatti a causa di questo sistema introdotto dall’allora ministro leghista Calderoli il sud che ha sempre avuto una maggiore presenza di giovani è sempre risultato danneggiato”.

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Aree di crisi industriale, arrivano gli incentivi dal Ministero

Aree di crisi industriale, arrivano gli incentivi dal Ministero

NAPOLI – Con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 febbraio, è stato pubblicato il bando per l’accesso alle agevolazioni riguardanti programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa, cioè quelle aree che presentano un impatto significativo sullo sviluppo e l’occupazione dei territori interessati.

A partire dalle ore 12.00 del prossimo 4 Aprile, le attività produttive localizzate nelle suddette aree potranno accedere a consistenti incentivi economici per realizzare programmi di reindustrializzazione trasmettendo la domanda ad INVITALIA, secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia. I progetti saranno esaminati con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Parliamo di una misura economica di assoluta importanza per la nostra città. Le porzioni del territorio comunale di Napoli caratterizzate da una situazione di crisi industriale non complessa, infatti, sono 334, nelle quali insistono 1.010 unità produttive potenzialmente beneficiarie dei programmi di investimento, con la presenza di 9.517 addetti ai lavori.

Le aree di Napoli sono state individuate attraverso un’attenta analisi del territorio cittadino condotta dall’Assessorato al Lavoro del Comune di Napoli, in stretta collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica, i tecnici del Sistema Informativo Territoriale della Direzione Pianificazione e Gestione del Territorio, i Servizi Statistici e con il supporto di ANPAL Servizi, già Italia Lavoro.

“Questa politica di sviluppo del Ministero è una leva economica fondamentale per il nostro territorio” afferma l’Assessore al Lavoro e alle Attività Produttive Enrico Panini “Come Amministrazione stiamo cercando di diffondere l’informazione in maniera capillare, attraverso seminari, incontri e comunicazioni istituzionali e, allo stesso tempo, siamo a disposizione degli operatori economici e i soggetti che volessero avere delucidazioni in merito agli incentivi offerti dalla misura. Rendere la Città un importante attrattore di investimenti” continua l’Assessore “rappresenta per noi contemporaneamente un traguardo e una sfida. Napoli merita di essere al centro delle politiche di sviluppo nazionali e locali ed è in capo a noi Amministratori, regionali e comunali, attivare ogni possibile leva e mettere in campo ogni possibile strumento. Regione Campania e Comune di Napoli hanno avviato un importante percorso di sinergia istituzionale, percorso del quale non possiamo che essere orgogliosi e in cui riponiamo un’alta aspettativa per l’espansione occupazionale e il progresso culturale ed economico territoriale”.

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Otto marzo, “La vera rivoluzione culturale deve partire dagli uomini”

Otto marzo, “La vera rivoluzione culturale deve partire dagli uomini”

NAPOLI – «Oggi Fdi-An Napoli lancia la campagna contro la violenza di genere. Serve una vera e propria rivoluzione culturale che parta dagli uomini, affinché l’otto marzo non si consumi ogni anno solo come una festa frivola e superficiale.

Il coordinamento cittadino con gioventù nazionale e i consiglieri comunali hanno lanciato l’hastag #NOINO per dare un messaggio che ha una forza dirompente. Bisogna risvegliare le coscienze di tutti su un tema di fondamentale importanza come quello della lotta alla violenza sulle donne e del femminicidio, una piaga sociale che ancora oggi fa sentire i suoi devastanti effetti nella nostra società. No a mimose o ad auguri senza senso, sì ad azioni concrete ed efficaci per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla reale importanza del giorno dedicato alle donne, ponendo l’accento proprio sulla difesa di quelle che sono vittime violate».

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Elena Coccia contro la cittadinanza a Maradona, “Mi chiamano radical chic? Me ne fotte”

Elena Coccia contro la cittadinanza a Maradona, “Mi chiamano radical chic? Me ne fotte”

NAPOLI – E’ la dichiarazione rilasciata sui social da Elena Coccia, Consigliera del Comune di Napoli, riguardo all’attribuzione della cittadinanza onoraria a Maradona.

Elena Coccia in Consiglio Comunale a Napoli “Non vado molto sui social,  – si legge nel post di Coccia su fb – ma mi dicono che vengo attaccata per aver votato contro la cittadinanza onoraria a Maradona. Mi attacchino pure, e mi chiamino pure radical chic. Me ne fotte! Sono orgogliosa del mio gesto”. Numerosi gli apprezzamenti ma anche le critiche alla “presa di posizione” contro il campione del calcio napoletano. “Alcuni di noi – continua Elena Coccia  – hanno il vizio della memoria, e questo vizio ci porta a riflettere”. Poi la conclusione: “La discussione è andata troppo avanti, – conclude –  mentre LSU e rappresentanti del movimento per il reddito minimo aspettano”, un esortazione dunque ad occuparsi di questioni politiche imminenti.

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Minacce a Mara Carfagna, Coppola: “E’ inaudito quanto accaduto”

Minacce a Mara Carfagna, Coppola: “E’ inaudito quanto accaduto”

NAPOLI – “E’ inaudito quanto accaduto nelle scorse ore alla consigliera comunale di Forza Italia Mara Carfagna. Si tratta di insulti vergognosi e sessisti indegni di un paese civile.

La campagna d’odio messa in campo dagli avversari politici di Forza Italia e la pericolosa abitudine di utilizzare i social per sfogare le proprie frustrazioni sta dando i suoi frutti. Esprimo la mia piena solidarietà all’amica Mara, una donna che sta mettendo cuore ed anima nel suo impegno a favore della nostra città e a tutte le donne vittime degli squilibrati del web”. Così Armando Coppola, storico esponente napoletano di Forza Italia e presidente dell’associazione Napoli in Sinergia circa le minacce di morte subite da Mara Carfagna.

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[Il Video] Poletti sui giovani: “Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata”

[Il Video] Poletti sui giovani: “Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata”

ROMA – La protesta della società civile sulle dichiarazioni di Poletti, Il Ministro del Lavoro: “E’ inammissibile che il ministro del Lavoro Giuliano Poletti si riferisca ai giovani italiani emigrati all’estero a cercare lavoro così, ed aggiunge: “Conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi”. Il MoVimento 5 Stelle sta depositando alla Camera una mozione di sfiducia, a prima firma Ciprini, nei suoi confronti. Basta falsa solidarietà e basta scuse. Vedremo chi sta con lui e chi sta con i giovani.

 

 

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[Il video] De Luca sulla Bindi: “Un’infame, da ucciderla!”, si scatenano i social

[Il video] De Luca sulla Bindi: “Un’infame, da ucciderla!”, si scatenano i social

NAPOLI – “Siamo di fronte a delinquenza politica”, dichiara De Luca riferendosi alla Bindi ed attacca: “”Un’infame, da ucciderla”, riferendosi alle dichiarazioni della Bindi sugli “Impresentabili”, tra cui fu menzionato anche de Luca.

De Luca non perde occasione per rilanciare i suoi cavalli di battaglia, sostenendo che mentre in America «la gente tiene conto di come si vive nella vita reale», l’Italia resta la patria delle «corporazioni e del fariseismo». E tra una risata e un «bip» di censura per le sue parolacce, il governatore campano torna all’attacco della presidente della commissione antimafia: «Ha fatto una cosa infame, da ucciderla», dice riferendosi alla vicenda degli «impresentabili». E su Salvini: «Quando lo vedo mi tocco… Porta male».

 

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[Il video] Bassolino: “Il referendum non deve essere una guerra di religione, ragioniamo nel merito”

[Il video] Bassolino: “Il referendum non deve essere una guerra di religione, ragioniamo nel merito”

NAPOLI – Bassolino e Fini ragionano insieme sul quesito referendario. “Questa Riforma è un passo in avanti – dichiara Bassolino – ma da solo non risolve i tanti problemi, è solo un punto di partenza”. Per Bassolino “Il no significherebbe stare fermi, non ci sarebbe nessun segnale di crescita per il paese”.

 

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“L’accordo Possibile”, Napoli verso l’intesa

“L’accordo Possibile”, Napoli verso l’intesa

NAPOLI – Un ‘Patto per Napoli’ tra Governo e Comune, 308 milioni in particolare per edilizia e trasporti. L’intesa – secondo quanto riferisce Il Mattino – che segna una svolta dopo momenti anche di forte contrapposizione in particolare per la nomina del commissario per Bagnoli, sarebbe stata raggiunta.

05/07/2013 Roma, elezione del nuovo presidente dell'Associazione Nazionale Comuni d'Italia. Nella foto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli

A sottoscriverla il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il sindaco Luigi de Magistris, al termine di un lungo lavorio delle strutture tecniche. Secondo il quotidiano, premier e sindaco potrebbero firmare già giovedì a Napoli, in Prefettura, l’intesa. Venerdì l’ultimo vertice tecnico tenutosi a Palazzo Chigi. Un altro incontro dovrebbe svolgersi, sempre nella sede della Presidenza del Consiglio, tra domani e martedì.(ANSA).

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Campania, De Luca: “Il Governo intervenga sulla sicurezza urbana”

Campania, De Luca: “Il Governo intervenga sulla sicurezza urbana”

NAPOLI – “Sulla sicurezza possiamo dare un aiuto ma è necessaria una svolta radicale nel nostro Paese. La sicurezza urbana è un punto che resta purtroppo irrisolto da anni e rispetto al quale sollecito un intervento deciso del Governo”. Così il presidente della Regione Vincenzo De Luca, rispondendo alle domande dei cittadini sui principali temi di interesse per la Campania, nell’ambito dell’appuntamento di Panorama d’Italia.

Vincenzo De Luca“Per quanto riguarda Napoli, invece, si tratta del primo Comune per il quale abbiamo presentato il piano di investimento dei fondi europei: alla città sono destinati 3 miliardi di euro con cui, tra l’altro, abbiamo deciso di rifinanziare i grandi progetti – Centro Storico, Mostra d’Oltremare, Porto di Napoli, Napoli Est – per centinaia di milioni di euro, ma questa volta pretendo un cronopogramma dei lavori”. “Inoltre, abbiamo in programma – ha concluso – ue interventi strategici – litorale domizio e fascia costiera di Salerno – per quanto riguarda il turismo legato alle bellezze ambientali, e un grande progetto per la mobilità nel Cilento e nelle fasce costiere, dove vogliamo realizzare un sistema di mobilità degno di un paese civile e tale da supportare le attività economiche”. (il Velino)

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