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[Il video] Rotonda Diaz, le giostre dei bimbi nel degrado

[Il video] Rotonda Diaz, le giostre dei bimbi nel degrado

NAPOLI – Giochi e degrado. cumuli di macerie e marciapiedi rotti alla Rotonda Diaz. “I nostri bambini costretti a giocare qui – dicono alcune mamme – è una vergogna”.

 

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[video] Via Toledo, motorini indisturbati nella zona pedonale

[video] Via Toledo, motorini indisturbati nella zona pedonale

NAPOLI – Sfrecciano motorini ed autovetture nella zona pedonale di via Toledo, senza alcun rispetto dell’area pedonale. I residenti reclamano l’assenza delle Istituzioni in un’area, tra l’altro non distante dalla prefettura. “E’ chiaro – reclamano alcuni residenti – che se c’è la percezione di non ricevere sanzioni, tutti fanno quello che vogliono, c’è bisogno della presenza delle Istituzioni”.

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[Video] Salerno, scontri alle Fonderie Pisano: operai aggrediscono manifestanti

[Video] Salerno, scontri alle Fonderie Pisano: operai aggrediscono manifestanti

SALERNO – Alcuni operai aggrediscono i manifestanti presenti che chiedono la chiusura dell’impianto per gravi danni ambientali. Anche i giornalisti vengono aggrediti in modo ingiustificato.

 

 

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[Video] Napoli, giù le mani da San Gennaro

[Video] Napoli, giù le mani da San Gennaro

(Servizio: Carlo Maria Alfarano)
VIDEO/ La mobilitazione dei napoletani contro la decisione del Ministro dell’Interno Alfano d’inserire all’interno della Deputazione di San Gennaro alcuni deputati di nomina ecclesiastica, che minerebbero la tradizione laica dell’antica istituzione.
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(VIdeo) Lite all’ufficio di Barra, davanti alcuni bambini

(VIdeo) Lite all’ufficio di Barra, davanti alcuni bambini

NAPOLI Lite all’ufficio di Barra, davanti alcuni bambini. La lite di due donne all’ufficio postale di Barra, davanti gli occhi di alcuni bambini, alcuni cadono per gli spintoni.

 

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(video) Esplosione in via Botteghelle, crolla un casolare

(video) Esplosione in via Botteghelle, crolla un casolare

NAPOLI – L’esplosione del casolare a Ponticelli, in via Botteghelle. I vigili del fuoco senza tregua lavorano dopo l’esplosione avvenuta ieri intorno alle 22.

 

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(Video) Fiaccolata per Luigi Galletta

(Video) Fiaccolata per Luigi Galletta

(Video: Carlo Maria Alfarano)

Il quartiere San Lorenzo di Napoli si è mobilitato stasera 24 novembre per una fiaccolata in ricordo di Luigi Galletta, il meccanico barbaramente ucciso dalla camorra il 31 luglio 2015.

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(VIDEO) #BlockBce, scontri e lancio di lacrimogeni e idrante sui manifestanti

(VIDEO) #BlockBce, scontri e lancio di lacrimogeni e idrante sui manifestanti

NAPOLI (Servizio di Dario Catania) – Gli attimi di scontro sono avvenuti quando il corteo si è fermato all’incrocio tra via Miano e viale Colli Aminei.

corteo_2ott_napoliurbanblog_com (18)Una parte dei manifestanti proteggeva il corteo stabilendosi di fronte alle forze dell’ordine schierate a difesa dei due ingressi del Parco di Capodimonte. Parte del corteo passa l’incrocio ed è in questo momento che viene azionato l’idrante contro i manifestanti. Dopo qualche tafferuglio, gli organizzatori della manifestazione chiedono il diritto a manifestare pacificamente come era avvenuto durante tutta la mattinata. Le forze dell’ordine lasciano passare i manifestanti e il corteo prosegue verso la Sanità.

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(Video e Foto) Corteo BlockBce a Napoli

(Video e Foto) Corteo BlockBce a Napoli

(Articolo e foto: Daniela Giordano – Video: Carlo Maria Alfarano e Dario Catania)
NAPOLI – Le immagini della manifestazione di stamane BlockBce, contro il vertice della Banca Centrale Europea che ha portato Mario Draghi a Napoli.

corteo_2ott_napoliurbanblog_com (2)Il corteo si è mosso in maniera pacifica lungo il viale Colli Aminei, ricevendo il sostegno della cittadinanza che, affacciata ai balconi, applaudiva al passaggio. Esponenti dei centri sociali hanno affermato, lungo il tragitto, che quella di oggi sarebbe stata la prima di una serie di manifestazioni in questo mese di ottobre appena cominciato, contro il governo e i poteri forti europei. Giunti all’incrocio con via Miano, in prossimità dei due ingressi al Bosco di Capodimonte – dove si teneva il vertice -, il passaggio è stato totalmente serrato dal blocco degli agenti della Digos, per la prima volta muniti di telecamere sulle divise. Minuti di alta tensione si sono registrati, al tentativo del corteo di oltrepassare la barriera, con la polizia che ha risposto al lancio di alcuni petardi con lacrimogeni e l’apertura degli idranti.

Il corteo ha, dunque, continuato a marciare verso il tondo di Capodimonte e Corso Amedeo di Savoia in direzione centro città. Ha poi preferito deviare per la Discesa Sanità – dove ha ricevuto di nuovo il sostegno dei cittadini che hanno applaudito dai balconi – portandosi al Borgo Vergini, via Duomo e, infine, su Corso Umberto e piazza Borsa.

All’annuncio del rilascio del manifestante, fermato durante gli scontri, il corteo si è sciolto e ha festeggiato con fuochi d’artificio, ma ha dato appuntamento alla metà del mese confermando l’ipotesi che sarà un “autunno caldo”.

http://youtu.be/MK55aLn-K4o

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(Video) “Io ci sto” è la Libreria di Tutti

(Video) “Io ci sto” è la Libreria di Tutti

(Articolo e riprese video: Daniela Giordano – Montaggio video: Dario Catania)

NAPOLI – Napoli, che è città dalle mille crisi e contraddizioni, a volte è in grado di regalare meravigliose speranze, rendersi pioniera di originali innovazioni e diventare modello di buone condotte.

Io ci sto, la libreria di tutti“Io ci sto” è la frase nata sul web, poco più di due mesi fa, dalla provocazione di un giornalista ed ex editore – Ciro Sabatino – che mal commentava lʼennesima libreria prossima alla chiusura. Salutando la Fnac riconvertita a megastore di cellulari e schermi ultrapiatti, in un post su Fb del 13 maggio, diceva: “Oggi è stato come entrare in un centro commerciale. Stiʼ ragazzi moriranno di cellulari e tablet. Non lo sapranno mai cosʼera segnare un libro con una macchia di Nutella. E sʼinnamoreranno di sconosciuti nascosti nel buio di Fb.” E ancora: “È tosta stare a guardare impotenti questo niente. È tosta vivere senza libri. Ma mica ce la vogliamo aprire noi una libreria meravigliosa? Se avete soldi (qualsiasi cifra) e ci volete pensare, fatemelo sapere. Io ci sto.”

Eccola la frase famosa. Tre semplici monosillabi scritti per chiudere un post hanno poi dato vita a unʼautentica rivoluzione, spalancando quello che si dice un portone. Che se nellʼimmediato sembrava potessero provocare solo sterili cliccate di accondiscendenza, quei mi piace e retweetche spesso scattano distratti, tanto per far intuire la propria presenza, sono stati accolti e recitati ogni giorno come un mantra ispirato. È così che è nata a Napoli la prima Libreria ad Azionariato Popolare, primo esempio in tutta Italia: con le prime donazioni spontanee e il lavoro volontario delle persone che hanno deciso di abbracciare il progetto.

Il passo a rendere concreta questa bella idea è stato più che breve. Da quellʼIo-ci-sto si è passati allʼhashtag #LaLibreriaditutti, quindi a un gruppo Facebook e una Pagina Fan con migliaia di adesioni. Fino ad arrivare allʼinaugurazione di ieri sera dei soli locali, di quella che sarà la sede della libreria e il luogo fisico di riferimento, dopo manco tre mesi. Sarà al Vomero la “Libreria di tutti”, proprio il quartiere che aveva visto chiudere la storica Guida Merliani e nelle ultime settimane Loffredo, oltre alla Fnac che ha ispirato il famoso post.

Centinaia di persone sono venute allʼevento, ma per ora hanno trovato solo un libro al centro della sala:“Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez. Il resto dei locali non ha ancora i libri allestiti, se ne parlerà in autunno. Ora è necessario il finanziamento, la grande campagna di crowdfunding che partirà a settembre e poi lʼallestimento degli scaffali si spera entro fine anno. “Volevamo farvela vedere vuota” – ha detto uno dei consiglieri Giovanna DʼAlonzo – “Vogliamo far vivere a tutti quelli che si associano lʼemozione di vedere questa libreria nascere sotto i loro occhi, la stessa che stiamo vivendo noi che lʼabbiamo pensata dallʼinizio.” E ancora: “Con le quote dei primi 200 soci abbiamo potuto prendere lʼimpegno di affittare i locali. Domani magari saremo di più, il nostro obiettivo è arrivare a 1.600 soci.”

Dunque, lʼobiettivo per ora è il finanziamento, passare dallʼAssociazione Culturale alla Società per Azioni Popolare, mettendo in vendita le azioni – da una a massimo cinque – per partecipare alla gestione. Domani ci sarà la vendita allʼasta delle opere offerte dagli artisti. Ci saranno quelle di Francesco Dalisi e Mimmo Palladino, per citare i più famosi, e lo spartito originale della canzoneChampagne di Mimmo Di Francia. Opere che si potevano già vedere esposte durante lʼinaugurazione di ieri.

Un altro obiettivo è reclutare giovani, dato che al momento il target dei partecipanti è over 35. E soprattutto scrittori, ai quali verrà data visibilità grazie ad ampi spazi dedicati allʼeditoria locale e gli emergenti. Infine, ci sarà anche unʼintera sezione multietnica dedicata alla letteratura straniera e in lingua originale così da venire incontro ai tanti immigrati, srilankesi inclusi.

Ecco dunque un buon esempio di fare rete. Ecco come vanno sfruttate le potenzialità dei social network: si lancia unʼidea, che accomuna ideali e viene condivisa; questʼidea si diffonde a macchia dʼolio, meglio delle friggitorie di patatine degli ultimi tempi. Unisce sforzi e talenti e dallʼunione si arriva al progetto che si tramuta in realtà. Ed è tutto partito da una semplice frase: “Io ci sto”.

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