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IItalian Cruise Day a Napoli, Wärtsilä è lead sponsor

IItalian Cruise Day a Napoli, Wärtsilä è lead sponsor

NAPOLI- Wärtsilä, azienda leader mondiale nella fornitura di soluzioni di power generation per il settore marino e dell’energia, è lead sponsor della quarta edizione dell’Italian Cruise Day, organizzata nella giornata di oggi presso la Stazione Marittima di Napoli.

Napoli e l’Italia rappresentano dei mercati importanti per Wärtsilä. L’Azienda – che tra i suoi clienti annovera nomi del calibro di Grimaldi Lines e Gruppo Carnival – si impegna in maniera costante nell’offrire soluzioni che possano garantire sostenibilità, sicurezza ed efficienza alle operazioni di armatori, operatori e cantieri navali.

mscCon oltre 11 milioni di imbarchi-sbarchi e transiti registrati dai porti italiani nel 2013*, il turismo crocieristico rappresenta una risorsa importante per il nostro Paese” afferma Marco Golinelli, Vice President Power Plants di Wärtsilä Italia.

“È proprio per questo che, per poter affrontare al meglio le sfide future, gli operatori hanno bisogno di soluzioni in grado di rendere più efficienti le operazioni dal punto di vista ambientale ed economico”.

Pietro Zanini, General Manager Sales, Services Unit Wärtsilä Italia aggiunge “Nonostante la necessità di rendere più efficiente il settore dei trasporti marittimi sia assodata, è importante che gli enti regolatori tengano presenti le caratteristiche del mercato italiano e i bisogni dei principali player in modo che la riduzione delle emissioni, sicuramente necessaria in un’ottica di lungo periodo, possa risultare positiva sia per gli operatori sia per l’ambiente”.

Wärtsilä offre un’ampia gamma di soluzioni nei segmenti merchant, offshore, cruise&ferry, naval e special vessel. L’Azienda è in grado di progettare soluzioni su misura al fine di garantire la massima flessibilità ed efficienza delle operazioni.

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Vandalismo e degrado a Giugliano, i “Cinque stelle” chiedono rassicurazioni

Vandalismo e degrado a Giugliano, i “Cinque stelle” chiedono rassicurazioni

NAPOLI – Sono stati ricevuti dalla Commissione straordinaria, e dai responsabili del Comune, gli attivisti del Movimento 5 stelle, con la richiesta di messa in sicurezza della Villa Comunale di Giugliano. Oltre ai cestini e le panchine, e l’illuminazione pubblica si è convenuti sulla necessità di un impianto di videosorveglianza.

Movimento-5-StelleLa richiesta protocollata martedi mattina è stata letta nell’assemblea pubblica lunedì sera. L’impegno dei Commissari è andato oltre con la promessa di un bando per assumere volontari da destinare ad aree più predisposte ad atti vandalici. Mentre per i locali all’interno della Villa, invece di destinarli ad un posto di Polizia Municipale, verranno adibiti ad asilo comunale, ad un anno da oggi. L’alternativa era di chiuderla e questo non è accettabile considerata la centralità per la cittadinanza di un punto di incontro e di socializzazione e principalmente per dare una risposta a chi vandalizza la nostra terra. Il disagio in questa città è notevole, e le proteste che si incontrano ogni giorno ne sono testimonianza, come la Via Marinone che va risolta in brevissimo tempo. I Commissari si sono espressi anche sulla questione inceneritore, chiarendo che nei termini del bando faranno ricorso. I Cittadini attivi di Giugliano che si riconoscono nelle attività del Movimento 5 stelle continueranno nell’opera di vigilanza per la tutela del patrimonio pubblico.
Movimento 5 stelle Giugliano

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Il Salone Nautico alla Mostra d’Oltremare, le “novità” per il nuovo anno

Il Salone Nautico alla Mostra d’Oltremare, le “novità” per il nuovo anno

NAPOLI – Si aprono le danze Sabato 25 ottobre alle ore 10 alla Mostra d’Oltremare con il Salone Nautico d Napoli “Oltremare” organizzato dalla Mostra d’Oltremare spa con l’ANRC (Associazione Nautica Regionale Campana).

barcaIn vetrina barche da diporto dei cantieri nautici più prestigiosi del Sud Italia, info point per diportisti con porti turistici, aree marineprotette, stand dedicati alla pesca e ai circoli sportivi di vela, canottaggio e motonautica, grandi eventi legati al settore marittimo, dallo spettacolo di sport estremi con il Marmeeting di Furore ai servizi di charter per scoprire grotte e baie della Campania con By Tourist On the Sea. Inoltre con MSC saranno in palio due crociere, con un’estrazione programmata a conclusione della kermesse (i biglietti acquistati dovranno quindi essere conservati).
“Abbiamo organizzato un workshop con la Regione sul tema del marketing in programma il 30 ottobre – illustra Renato Martucci, Presidente dell’Associazione Nautica Regionale Campana e Consigliere Ucina – per accendere i riflettori sui cambiamenti in corso nel settore, su provvedimenti legislativi rilevanti e variazioni del mercato in termini commerciali. Naturalmente daremo ampio spazio al settore della formazione e al dialogo con i giovani, per indirizzarli al meglio in termini di studi e verso il mondo del lavoro in ambito marittimo, per creare maggiore consapevolezza tra le nuove generazioni e rafforzare l’economia del Mare in Campania”. Non è previsto un classico taglio del nastro, bensì un meeting conclusivo indetto per venerdi 31 ottobre alle ore 9,30 al Teatro Mediterraneo “Sala Italia”, in cui Andrea Rea, Presidente della Mostra D’OltreMare, e Renato Martucci, Presidente di Anrc, annunceranno le novità del prossimo anno, con appuntamenti già inseriti nei calendari della nautica italiana.

L’appuntamento è dunque con il Salone Nautico “OltreMare” da sabato 25 ottobre al 2 novembre , con orario di ingresso nei week end dalle 10,00 alle 21,00 e durante la settimana dalle 14,00 alle 20,00. Il costo del biglietto sarà di 8 euro, con ingresso gratuito per i bambini fino ai 12 anni (accompagnati). Ai diversamente abili con accompagnatore sarà fatto un solo biglietto. Inoltre per chi arriva da altre Regioni la Mostra D’Oltremare ha già attivato alcune convenzioni con le ferrovie dello Stato e con Federalberghi Napoli, presenti sul sito internet www.oltremare2014.com

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Chiuso il mercato a Porta Capuana, gli ambulanti: “Abbiamo pagato le occupazioni, siamo in regola”

Chiuso il mercato a Porta Capuana, gli ambulanti: “Abbiamo pagato le occupazioni, siamo in regola”

NAPOLI – Abbiamo pagato la Cosap, contributo per lo spazio delle aree pubbliche, e riferendomi agli ultimi 5 anni, questo provvedimento di sgombero è inconcepibile”.

Sgombero del marcato a Porta CapuanaIl referente degli ambulanti Franco Gueli non accetta l’azione di sgombero dell’amministrazione comunale nei confronti degli ambulanti presenti a porta Capuana da oltre 5 anni. “Abbiamo cercato sempre di avere proroghe di concessioni temporanee – continua Gueli – e le abbiamo ottenute, ora coi dicano cosa altro vogliono”. Loro ci chiamano abusivi – continua – ma l’abuso lo hanno fatto loro a non avvisarci”.

(Il Video) Franco Gueli, rappresentante degli ambulanti

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Movimento cinque stelle, a Giugliano nessun “Portavoce”

Movimento cinque stelle, a Giugliano nessun “Portavoce”

NAPOLI – Per chi conosce le regole del Movimento questo chiarimento non è neanche dovuto, ma considerato che alcuni giornali parlano ancora di Ascione come portavoce è bene chiarire che a Giugliano non c’è nessun portavoce. Le regole del Movimento 5 stelle stabiliscono che in periodo preelettorale venga eletto un portavoce che assume la funzione di candidato sindaco e questa funzione decade se non viene eletto. 

Movimento 5 stelleQuindi considerato che a Giugliano le elezioni sono saltate, per il commissariamento, anche il mandato che fu a suo tempo affidato ad Ascione, è decaduto. Quindi Ascione non può in nessun caso appropriarsi di questo titolo, ed usarlo in modo improprio, quando ci saranno le elezioni comunali si provvederà alla elezione di un portavaoce. Recentemente, su invito di Salvatore Micillo, è stato eletto come organizzatore (organizer) Salvatore Pezzella a larga maggioranza, che ha compiti di gestire i gruppi Facebook e meetup dividendo con Luigi Bombace questo compito per la durata di sei mesi. Oltre questo, è stato eletto un gruppo comunicazioni, che cura l’informazione nel movimento e relaziona con la stampa. Altre fonti di informazioni se non di viva voce di Salvatore Micillo devono essere considerate illegittime e passibili di denuncia.

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Castel Capuano, iniziano i lavori di riqualificazione

Castel Capuano, iniziano i lavori di riqualificazione

NAPOLI – Partono lunedì i lavori di riqualificazione dei giardini antistanti Castel Capuano. Un prato autorigenerante ed una nuova illuminazione che darà luce e colore anche all’intera area circostante.

Castel CapuanoAd annunciarlo è Armando Coppola, Presidente della quarta Municipalità: “Grazie ad un accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha collaborato con noi sin dall’inizio, avendo nella vecchia sede del Tribunale gli uffici tecnico-amministrativi, lunedì mattina si darà il via ai lavori di rifacimento dei giardini antistanti la ex cittadella giudiziaria del centro storico.  Vi saranno aiuole nuove con un sistema di irrigazione automatica, piante con bacche colorate da cui si irradieranno luci dai mille colori e, soprattutto, una nuova illuminazione che ridarà dignità a tutta la zona circostante. Una zona da troppo tempo abbandonata a se stessa, che invece pulsa di storia e cultura e che deve tornare ad essere il “fiore all’occhiello” del centro antico. Questo progetto – rimarca Coppola – è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e quarta Municipalità. Tutto in un’ottica di riqualificazione ambientale e urbanistica dell’area. Ecco perché continueremo a portare avanti la nostra proposta di trasferire a Castel Capuano gli uffici della Municipalità, che lì avrebbe una sede strategica a tutto vantaggio dei cittadini”

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De Magistris alla Pedamentina in uno scenario teatrale

De Magistris alla Pedamentina in uno scenario teatrale

NAPOLI (di Maurizio Scialdone) – Sembra una piece teatrale di Marco Paolini. L’attore al centro della scena e il pubblico seduto dove capita. Sui gradini, sulle sedie o su muretti. E invece è Luigi de Magistris che da “Sindaco di strada” (come ama definirsi) parla e si confronta con la gente. Anche e soprattutto con chi non è proprio dalla sua parte.

Luigi De Magistris alla PedamentinaNel pomeriggio di giovedì, 16 ottobre, è Marcello Cadavèro, del Comitato Pedamentina a fare gli onori di casa. Con lui il prof. Vincenzo de Simone ed il comitato del Corso V. Emanuele “Mi Riguarda”. Dopo le introduzioni, de Magistris ha preso al parola per raccontare la sua vicenda calabrese. Non è stato uno sfogo, quanto piuttosto il racconto del suo percorso inteso a spiegare il perché del suo deciso “no” alle richieste di dimissioni.

De Magistris è stato bravo a tenere le persone incollate alle sedie fino al termine del suo racconto. Ma da quel momento in poi si sono sentite anche le voci dei cittadini. Le più disparate. Da chi ne voleva sapere di più sulla sua vicenda personale a chi voleva, anzi pretendeva, maggiore attenzione dell’amministrazione nelle periferie. Da chi voleva conoscere aspetti tecnici della tenuta della maggioranza in Consiglio Comunale a chi sollecitava raccolta dei rifiuti e potenziamento della differenziata. E poi i grandi temi della città. I progetti di Napoli est, il Centro Antico e la stessa Bagnoli. Quali potrebbero essere i rimedi per una civiltà, quella napoletana, per certi versi esasperatamente anarchica.

Dopo aver raccolto tutte le domande, il “Sindaco di strada” ha risposto senza tralasciare nulla. Forse, com’è giusto che sia, l’attenzione si è spostata maggiormente sullo stato dello spazzamento e raccolta dei rifiuti. De Magistris ha chiesto ancora più sforzi a tutti i suoi collaboratori, compreso Raffaele del Giudice, presidente di Asia, al quale riconosce però enormi difficoltà dovute ad un personale di età media troppo alta e, per questo, da affiancare, quando ci saranno i fondi per farlo, necessariamente con macchine e mezzi adeguati. Ha parlato delle aree orientali della città, quelle interessate dagli impianti di compostaggio. Ha ribadito la sua opposizione ai piani per le discariche, quelle di Chiaiano per la città e Quarto, Mugnano, e Marano per l’area metropolitana. Di come sia stata inaspettata e solida la risposta dei Quartieri Spagnoli alla raccolta differenziata.

Ha ricordato le dimensioni degli interessi che girano in questo momento intorno alla città di Napoli per i progetti dell’area Est e Nord e di quanto questi siano di fondamentale importanza per il riallacciamento delle periferie al centro della città. Della riqualificazione degli assi viari: Corso San Giovanni, Via Brin, Via brecce di Sant’Erasmo, via Ferrante Imparato e la stessa via Marina i cui lavori partiranno il 7 del gennaio prossimo. “Al termine di questi lavori Napoli avrà il più grande impianto infrastrutturale mai raggiunto in precedenza“.

Ormai si è fatta sera e la curiosità è stata tanta. Riportare tutte le sollecitazioni è impossibile. Ma in chiusura, alla domanda del curioso di turno: “Sindaco… cosa le dice la gente che incontra in questi giorni in cui lei è più per strada?”, de Magistris ha risposto: “La gente mi chiede di non mollare… e io non mollo. Anzi…“.

 

 

 

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Ambiente: nuova sfida Renault, ecco l’auto che percorre 100 km con un litro

Ambiente: nuova sfida Renault, ecco l’auto che percorre 100 km con un litro

La casa automobilistica francese Renault lancia la sua sfida alla XI-1 della Volkswagen e presenta al prossimo “Salone di Parigi“, il suo nuovo prototipo Eolab. Una sfida che ha un obiettivo ben preciso: essere la prima auto che percorre 100 chilometri con un litro di carburante. L’ibrida della Regie è un prototipo a quattro porte con il quale Renault prova ad esplorare tutte le soluzioni possibili per ridurre sia il consumo che le emissioni che dovrebbero essere di 22 grammi per chilometro percorso, mantenendo nello stesso tempo delle forme credibili. 

Renault-Eolab-Salone di Parigi  2014Le innovazioni tecnologiche proposte da Renault su questa berlina, che nasce sulla base di una berlina appartenete al segmento “B”, sono circa un centinaio, e tutte sono realizzabili e non ipotetiche, tanto che nei prossimi anni faranno parte dei pacchetti delle vetture che Renault presenterà dal 2015 fino al 2020.
Per raggiungere questo valore “record” dal punto di vista del consumo, Renault punta su tre fattori integrati tra di loro: una aerodinamica nettamente migliorate, la diminuzione del peso nella costruzione e l’impiego della tecnologia “
ZE hybrid“. Per quanto riguarda lo stile e l’estetica, la Eolab non si distacca molto da quello attuale della casa francese, con l’aggiunta di elementi aerodinamici come i flap laterali che hanno una apertura simile agli alettoni e lo spoiler attivo. Questi elementi producono un Cx pari a 0,235, che grazie alla sezione frontale di 2 mq permette un miglioramento pari al 30% nei confronti ad esempio della Clio, facendo calare nettamente i consumi quando si viaggia ad una velocità abbastanza sostenuta. Per esempio, ad una velocità di 130 km/h abbiamo un risparmio pari a 1,2 litri/100 km. Renault ha ottenuto anche un calo di 400 kg di peso grazie alla nuova progettazione ed ai sistemi di costruzione.
Del resto non c’è da meravigliarsi di quanto sta facendo la casa francese da questo punto di vista; Renault, già in passato è sempre stata pronta a stupire il pubblico con i suoi modelli di successo, uno tra tutti l’intramontabile
Renault Clio, una tra le auto più cercate nel web in siti specializzati per la vendita di auto, basti vedere questo link.
Scendendo nel dettaglio della riduzione di peso, il risultato finale è stato reso possibile grazie all’adozione di una scocca nella quale sono associati acciaio, materiali compositi ed alluminio, oltre all’utilizzo di magnesio per il tetto, il cui peso è di soli 4 chilogrammi. Nello stesso tempo l’operazione di alleggerimento ha permesso alla casa francese di ridurre anche le dimensioni di organi importanti della vettura, come motore, serbatoio, sospensioni, freni, e sistema di raffreddamento, che sono quindi anche meno costosi.
Per raggiungere i 955 chilogrammi, che è il peso complessivo di Eolab, si è lavorato sulla scocca ( – 130 kg ), sui rivestimenti e gli equipaggiamenti (- 90 kg) e su sospensioni e ammortizzatori (-70 kg). Diminuzioni minori negli equipaggiamenti elettrici e nella catena di trazione. I tagli hanno permesso anche di “compensare”, il maggior peso dato dalla tecnologia ZE Hybrid 9 e dalla batterie.
Fino ad oggi Renault aveva adottato una politica “ecologica” rivolta all’elettrico puro, con l’Eolab, la casa francese passa per la prima volta alla “ibrida” con un motore termico di 999 cmc, con architettura a 3 cilindri, capace di erogare una potenza massima di 75 cavalli ed una coppia pari a 95 Nm. Il cambio è a tre rapporti, che risulta più economico e nello stesso tempo più compatto paragonato alle trasmissioni che solitamente vengono usate nelle vetture ibride.
Eolab propone all’automobilista un funzionamento con due modalità distinte: una adatta per la settimana lavorativa ed una per il week-end. Nel caso della modalità “settimana”, la partenza avviene sempre tramite il motore elettrico, ed in prima marcia, fino alla velocità di 60/70 chilometri orari si viaggia con la batteria. Oltre questa velocità, si ha il passaggio automatico del sistema alla seconda marcia, fino a 120 chilometri orari, sempre come EV. Ad una velocità superiore si passa in terza con il motore termico e la modalità ibrida. Quando invece l’automobilista seleziona la modalità “weekend”, si parte sempre con il motore elettrico, ma il termico entra in funzione ad una velocità più bassa.

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“Voci di donne”, un incontro organizzato dall’Associazione “Amo Montemarano O.N.L.U.S

“Voci di donne”, un incontro organizzato dall’Associazione “Amo Montemarano O.N.L.U.S

NAPOLI – Un pomeriggio tutto dedicato alle donne, ad ascoltare le loro voci: è questo l’obiettivo di “Voci di donne”, un incontro organizzato dall’Associazione “Amo Montemarano O.N.L.U.S.” e che si terrà sabato 18 ottobre, ore 17.00, presso l’Auditorium comunale di Montemarano.

Un momento di riflessione sulla donna, per scoprire e capire come è cambiato il suo ruolo nella società di oggi, in riferimento a tutti i settori: dalla famiglia al lavoro, al volontariato al mondo imprenditoriale. Verrà analizzato, inoltre, il tema della ‘femminilizzazione’ nell’ambito del lavoro, esaminando il modo in cui la crescente presenza delle donne ha modificato i contesti lavorativi, andando ad inserirsi in professioni ed attività tradizionalmente considerate “maschili”. Uno sguardo, inoltre, sarà rivolto anche ad un tema delicato ed attuale quale quello della violenza sulle donne, e sulle difficoltà che spesso esistono nei rapporti con l’altro sesso.

La giornata, patrocinata dal Comune di Montemarano, si aprirà con i saluti di Antonio De Vito, Presidente e dell’Associazione, dell’Assessore alle Pari Opportunità Stefania Louise Raimo, della Consigliera di Parità della Provincia di Avellino Domenica Marianna Lomazzo e del Sindaco del Comune di Montemarano Beniamino Palmieri.

donneDopodiché, seguiranno gli interventi e le testimonianze di alcune rappresentanti del mondo femminile, appartenenti a varie categorie: Cesara Maria Alagia, Past President ANPAS Regione Campania, Maria Cristina Fruncillo, Presidente della Società Cooperativa Althaea, Sandra Massaro, Assistente capo Polizia di Stato, Pina Aurilia, Psicologa e Psicoterapeuta.
A chiudere un reading del libro “Io è un’altra” di Anna Barbato, un libro che l’autrice stessa definisce “leggero ma profondo”, in cui, con ironia, sono descritte ventisette diverse tipologie della “donna moderna” ma, nello stesso tempo, si riflette sul mondo rosa e sulle relazioni sentimentali oggi.
“Le donne possiedono infinite potenzialità che, spesso, per motivi di carattere storico e sociale, non vengono valorizzate. Esistono ancora forme di discriminazione e di pregiudizio nei riguardi delle donne che vanno necessariamente eliminate, perché le donne costituiscono una risorsa preziosa, per la famiglia, ma anche per la società”, ha spiegato il Presidente dell’Associazione, Antonio De Vito.

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Marianella, pochi in piazza per ricordare Lino

Marianella, pochi in piazza per ricordare Lino

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) Lino Romano è ancora vivo, una cerimonia in piazza Marianella per ricordarlo. Vittima innocente della guerra di camorra, Lino fu ucciso il 15 ottobre 2012 con 14 colpi di pistola.

In piazza Per Lino Romano

In piazza Per Lino Romano

In occasione dell’anniversario, l’assessore alle politiche Giovanili del Comune di Napoli Alessandra Clemente ha organizzato una giornata in sua memoria, prima al cimitero di Cardito insieme alla famiglia di Lino, poi in piazza Marianella alla presenza di Istituzioni e Forze dell’Ordine. “La mia presenza oggi, in questa piazza – dice – dimostra l’interesse che le Istituzioni hanno per eventi così importanti; Lino non verrà dimenticato e il suo seme di memoria sarà per noi spunto di un grande lavoro per la legalità. I responsabili di quell’agguato sono stati assicurati alla giustizia, sta a noi costruire la giustizia sociale”. Angelo Pisani ritiene importante ricordare le vittime della camorra, ma necessario coinvolgere i cittadini: “Momenti come questi sono importanti, ma è necessario che il comune di Napoli sia più presente sul territorio. Le periferie – incalza Pisani – sono trascurate, e mi riferisco a strade dissestate e mancanza di illuminazione. Fino a quando non ci saranno interventi strutturali nei quartieri periferici, non potrà esserci un vero cambiamento”.

“Purtroppo stamattina – racconta Francesco Emilio Borrelli dei Verdi – non c’è stata la partecipazione che avremmo voluto, se non quella di alcune istituzioni locali, il Sindaco sospeso De Magistris, il Presidente della Municipalità Angelo Pisani, gli assessori comunali Clemente e Moxedano. E’ triste vedere una piazza così vuota e desolata in un momento così importante; questa mancata partecipazione deve farci riflettere”.

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