Archivio | Cronaca

Parte dal Cuore di Napoli la Marcia della Legalità e della Pace

Parte dal Cuore di Napoli la Marcia della Legalità e della Pace

NAPOLI – «Piazza Mercato deve diventare un presidio di legalità, un luogo di incontro e di amicizia: da anni ci battiamo per questo nel nome di Gaetano Montanino, la guardia giurata che a quarantacinque anni è morta compiendo il suo dovere», così Gianfranco Wurzburger presidente dell’Asso.gio.ca., l’associazione che a piazza Mercato si occupa di giovani e minori a rischio e che, domani 29 aprile con una marcia commemora l’anniversario della morte della guardia uccisa barbaramente nel 2009.

La manifestazione partirà alle 9.30 da piazza Guglielmo Pepe: lì si raduneranno gli alunni dell’Istituto Campo del Moricino che daranno un messaggio di speranza. «La presenza dei giovani – spiega Wurzburger, che ha promosso la manifestazione d’intesa con l’Istituto Comprensivo Campo del Moricino, la Fondazione Polis, Libera Campania, con la collaborazione del Comune di Napoli – è un segnale forte per l’intero quartiere: siamo certi che la presenza dei giovani del territorio rappresenti un esempio per tutti gli altri».

Uccisione Gaetano MontaninoAlle ore 11 la marcia arriverà a piazza Carmine e qui ci sarà la deposizione dei fiori sulla targa in memoria di Gaetano Montanino; alle 12.00, poi, la celebrazione della messa presso la basilica del Carmine Maggiore, presieduta da don Tonino Palmese, Vicario episcopale. Alla manifestazione sarà presente, tra gli altri, Lucia Montanino, la vedova di Gaetano, che ancora oggi testimonia con la sua presenza i valori della legalità e della onestà pere cui la guardia giurata è stata barbaramente uccisa. «Gaetano – conclude Wurzburger – rappresenta per noi la vittoria del lavoro onesto sull’illegalità, l’innocenza che vince sul malaffare: in lui ci riconosciamo come quartiere e in lui speriamo che si riconoscano sempre più giovani che educhiamo e seguiamo con la nostra associazione».

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Bambini rom ridotti in schiavitù, l’ira del presidente Armando Coppola

Bambini rom ridotti in schiavitù, l’ira del presidente Armando Coppola

NAPOLI – «E’ la dimostrazione delle condizioni disumane in cui sono costretti a vivere i bambini dei campo rom. Questi fatti dimostrano il totale disinteresse delle associazioni come “Chi rom e chi no” o come il consorzio Gesco, che prendono fondi per le loro attività e che dovrebbero occuparsi delle condizioni di vita di questi bambini ma che, invece, mostrano totale disinteresse. Non si può tollerare che nel 2016 ci siano bambini costretti a vivere in schiavitù, che non vanno a scuola, che vengono bastonati quotidianamente da genitori-aguzzini. Bisogna assolutamente intervenire al più presto con lo sgombero dei campi rom, con il rimpatrio dei non aventi diritto e con la reale assistenza a chi dimostra di avere reali necessità economiche. Basta con l’ipocrisia di certe associazioni che semplicemente fingono di assistere i rom e che invece sono buone solo a intascare i fondi stanziati accusando di razzismo chi vuole che le regole siano rispettate e che, soprattutto, i bambini vengano rispettati in quanto tali».

RomCosì il presidente della IV Municipalità Armando Coppola in merito al grave fatto di cronaca che vede coinvolti due fratelli di 10 e di 11 anni di etnia rom sorpresi a mendicare nei pressi di piazza Nazionale. I due ragazzini, in evidente stato di malnutrizione e in condizioni igieniche precarie, hanno raccontato agli agenti di essere costretti a mendicare dai genitori che li avevano persino obbligati a chiedere latte e pannolini per un terzo fratello.

Il presidente del parlamentino di Gianturco si è recentemente espresso stigmatizzando l’atteggiamento di alcune associazioni che hanno impedito lo sgombero – previsto dalla Procura – del campo rom di via Brecce dove, secondo le stime, vivono in condizioni disumane circa 2000 persone di cui almeno 400 bambini.

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La Terza Municipalità di Napoli diventa ‘smart’

La Terza Municipalità di Napoli diventa ‘smart’

NAPOLI – Il museo finalmente entra nel contesto cittadino ed inizia a dialogare con l’anima profonda della città. Il nuovo corso del Mann prevede un dialogo profondo con il contesto cittadino, a partire dal suo quartiere che appartiene alla terza Municipalità per la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico artistico, ambientale ed antropologico dell’area, attraverso anche il coinvolgimento delle scuole, delle comunità minori e dei cittadini.

Smart CityLa prima azione concreta ha visto la III Municipalità e il Mann collaborare nella creazione di punti nodali di questo nuovo distretto culturale in cui posizionare totem digitali che consentono di avere informazioni turistiche e culturali, anche in tempo reale, del quartiere. Tali totem, realizzati dall’azienda Omnia One Group Srl e già presentati dalla Municipalità e dal Mann nei mesi scorsi a Tourisma, la fiera del turismo archeologico di Firenze, intendono dialogare in forma dinamica con turisti e cittadini e forniscono un’immagine fresca della comunicazione. Questa sinergia permetterà ai visitatori del Mann di conoscere con un ‘touch’ tutte le ricchezze custodite negli storici quartieri a ridosso del Museo. La necessità di valorizzare il patrimonio di cui disponiamo senza le giuste risorse, ci ha spinti a ricercare strumenti di governo alternativi così che la 3 ^ Municipalità si è fatta promotrice di un avviso per offerta gratuita di servizi di smart city. Da quest’iniziativa è nato il Totem interattivo di Omnia One Group Srl, la società che ha partecipato all’invito nel promuovere soluzioni high tech a costo zero per l’amministrazione pubblica. E’ la prima e unica volta che in Italia si assiste ad una tale sperimentazione che, da oggi in poi, metterà a disposizione del territorio il Totem touch installato nel Museo, le mappe diffuse in diversi punti della city e distribuite gratuitamente e l’App da scaricare gratuitamente che proietterà il visitatore nella rete della 3^ Municipalità connessa con tutte le bellezze ed i monumenti da non perdere, le curiosità da sapere e molto altro da scoprire con un click.

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A scuola da Dino: l’86enne che sfama 200 poveri al giorno

A scuola da Dino: l’86enne che sfama 200 poveri al giorno

Dino Impagliazzo, 86 enne in pensione, sfama 200 persone al giorno con prodotti alimentari di prossima scadenza. Un workshop a Roma sul tema: “Dar da mangiare agli affamati” diretto dallo stesso Impagliazzo nell’ambito del “Villaggio per la Terra” organizzato dal Movimento dei Focolari e da Earth Day Italia.

Prodotti prossima scadenzaIl workshop sul tema: “Dar da mangiare agli affamati” nell’ambito del progetto “Villaggio per la Terra”, organizzato dal Movimento dei Focolari e da Earth Day Italia, si terrà sabato 23 aprile e Dino Impagliazzo, presidente di Romamor Onlus, mostrerà come è possibile amare il prossimo grazie al cibo donato. L’86enne Dino Impagliazzo che casualmente, da un caffè donato ad un passante, da più di dieci anni sfama più di 200 senzatetto al giorno, trascinando nel suo progetto senza fine di lucro, 350 volontari.

Dino è il presidente di RomAmor Onlus che conta più di 350 volontari. Tutto comincia con la richiesta di un caffè un giorno da parte di un giovane presso una stazione ferroviaria romana e Dino intuisce che questa persona, al di là del caffè, ha bisogno di mangiare e di una relazione. Nelle stesse parole di Dino: “Ho pensato che era il giorno del Signore, Domenica, come posso ignorare questa persona che poi in fondo è Gesù?”.

Da un breve colloquio di Dino con il senzatetto si apprende che la Stazione Tuscolana veniva servita con pasti caldi non tutti giorni. Dino immediatamente coinvolge la moglie Fernanda, gli amici più stretti e il passaparola si allarga a conoscenti comuni che intendono dare una mano. Ecco che nei giorni non serviti con i pasti caldi arriva Dino, con gli amici, che portano panini preparati da loro. In un primo momento tutto si preparava a casa di Dino Impagliazzo e della moglie Fernanda. Successivamente, dai panini si è passati alla preparazione di pasti caldi per sfamare sempre più persone.

Da pochi amici, si passa e decine e poi a centinaia. Racconta Dino ancora emozionato: “Andavo ad acquistare una volta molti panini per poterli imbottire per questi nostri amici senzatetto e il commerciante, avendomi visto acquistare in quantità il pane, mi chiede per chi fossero. Gli rispondo che i panini sono destinati ad alcune persone meno fortunate che vivono nei pressi della Stazione Tuscolana e che sfamiamo. Il commerciante promette che da quel momento in poi i panini saranno dati gratuitamente per la causa ed egli stesso si unirà per collaborare personalmente al progetto”.

Sono i piccoli miracoli che accadono quotidianamente, ma che vengono dalla Provvidenza” afferma Dino con candore.

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Formazione, Ugl a Napoli promuove un Convegno medico

Formazione, Ugl a Napoli promuove un Convegno medico

NAPOLI – L’Ugl si fa Promotore di un convegno medico organizzato presso la propria sede generale a Napoli nella giornata di sabato 7 Maggio 2016. L’appuntamento è dalle 9:30 alle 12:30,nel quale verranno presentati gli interessanti progetti “Medical Marketing 3.0″ e “Dental Marketing 3.0″, patrocinati da UGL Medici e Sanità, FederLab, e relative richieste alla Regione Lazio e l’Università di Roma Tor Vergata.

Medici dell'Asl Napoli 1

Medici dell’Asl Napoli 1

I due percorsi formativi organizzati dalla G.MA gruppo editoriale coadiuvato dall’editore Gianluigi Marrapese, in stretta collaborazione col Prof. Domenico Eremita saranno presentati alla presenza del Dott. Pierluigi Franco (Segretario Regionale Campania UGL Medici) e del Senatore Dott. Vincenzo D’Anna (Pres. FederLab) e dei docenti Dott. Francesco Paciello, Dott. Vincenzo Palumbo. Il Marketing della Libera Professione in Medicina ed in Odontoiatria è stato da sempre oggetto di forti discussioni in quanto troppo spesso la corretta informazione è venuta a mancare in quelle proposte commerciali troppo aggressive e piuttosto discutibili sotto il profilo etico-professionale. L’avvento dei Social Network ha inoltre accentuato il fenomeno delle proposte commerciali “dirette” senza informazioni di supporto ai trattamenti odontoiatrici proposti a costi notevolmente sotto la media di mercato. Attraverso questo progetto formativo, ci si prefigge l’obiettivo di trasformare le Segretarie degli studi professionali in figure altamente specializzate e formate a realizzare complete campagne di marketing con strumenti tradizionali ed innovativi (3.0).

Le figure formate saranno in grado di gestire autonomamente le campagne informative sulle varie piattaforme Social, realizzeranno Video in piena autonomia e saranno in grado di gestire un vero e proprio Ufficio Stampa 3.0 promuovendo “a tutto tondo” le attività dello studio in cui lavorano, ma soprattutto opereranno con etica in linea alle disposizioni dei vari ordini professionali. L’ idea di formare le segretarie degli studi in una disciplina tutta nuova – afferma Eremita – è derivata dall’esigenza di evitare i tanti danni che le numerose agenzie stanno creando attraverso campagne pubblicitarie aggressive e senza un briciolo di etica. Era fondamentale intervenire in modo formativo, creando figure in grado di aiutare il medico nelle scelte funzionali alla propria attività, distinguendo i percorsi di Marketing da quelli Pubblicitari. Cercheremo inoltre di dare spazio alle sentenze che limitano la disciplina in quanto la liberalizzazione della pubblicità ha seguito troppo spesso percorsi controproducenti. A tal proposito lo staff di Eremita si completa con le figure professionali dei “marketing specialists” Dott. Riccardo Pistoia ed Ivo Mikic, la Dott.ssa Rosa Marie Rossi e gli altri due docenti Gianluca Scuotto e Francesco Di Costanzo della BTLab Web Agency. Un progetto che partirà dalla Campania per poi spostarsi nella regione Lazio già nel prossimo settembre e che darà impulso al marketing etico tanto predicato dai numerosi organi istituzionali. Soddisfazione e sostegno a tali iniziative è stata espressa dal Segretario Nazionale Ugl Medici dott. Filippo Fordellone.

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[video] Via Toledo, motorini indisturbati nella zona pedonale

[video] Via Toledo, motorini indisturbati nella zona pedonale

NAPOLI – Sfrecciano motorini ed autovetture nella zona pedonale di via Toledo, senza alcun rispetto dell’area pedonale. I residenti reclamano l’assenza delle Istituzioni in un’area, tra l’altro non distante dalla prefettura. “E’ chiaro – reclamano alcuni residenti – che se c’è la percezione di non ricevere sanzioni, tutti fanno quello che vogliono, c’è bisogno della presenza delle Istituzioni”.

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All’Ospedale San Paolo s’inaugura la libreria per le vittime della violenza di genere

All’Ospedale San Paolo s’inaugura la libreria per le vittime della violenza di genere

NAPOLI – Nell’ambito della manifestazione nazionale “(H)open week” organizzata da Onda  (Osservatorio nazionale sulla salute della donna del ministero della Salute), l’ospedale San Paolo, in quanto insignito di due bollini rosa, ha organizzato per venerdì 22 aprile, dalle 10 alle 12, l’evento dal titolo “Libri rosa di pagine bianche”.

libri rosa di pagine biancheGli operatori del “percorso rosa” contro la violenza di genere inaugureraranno la libreria nella sala d’attesa del triage del pronto soccorso. L’idea è quella di raccogliere libri e metterli a disposizione delle pazienti per rendere meno “pesante” l’attesa dei codici a bassa priorità (bianchi) mettendo l’accento sulla medicina di genere (rosa). All’inaugurazione interverranno Elvira Reale, psicologa del Coordinamento regionale sulla violenza di genere; Vittoria Sardelli, psicologa responsabile dell’Unità operativa di Psicologia clinica al distretto 26 dell’Asl Napoli 1; Emilio Lemetre, direttore sanitario ospedale San Paolo; Giuliana Covella, giornalista e scrittrice; Maurizio de Giovanni, scrittore; Antonella Bozzaotra, presidente dell’Ordine degli Psicologi di Napoli; Ester Ricciardelli, psicologa sportello antiviolenza del Loreto Mare; Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli; Fiorenzo Madonna, attore; Giuliana Guarino, attrice; Leonardo Sinisi, neurologo (sclerosi multipla); Grazia Sibilia, neurologa (demenza); Massimo Guadagnini, neurologo (sclerosi multipla); Francesco Guadalascara, ortopedico (osteoporosi); Alessandro Resta, ginecologo (ivg e violenza di genere); Mario Guarino, medico d’urgenza (violenza di genere); Maria Rosaria Vitolo, gruppo di ballo (donnanza).

 

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“Monumentando”, restituite alla città le fontane del Seguro

“Monumentando”, restituite alla città le fontane del Seguro

NAPOLI – Nell’ambito del programma di restauro “Monumentando”, lunedì 18 aprile alle ore 12,30 in Piazza Mercato, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell’Assessore alle Politiche Urbane Carmine Piscopo, saranno restituite alla città le settecentesche Fontane del Seguro.

Fontane del SeguroCon questo quinto intervento, realizzato dalla società Uno Outdoor srl per un importo complessivo di 73.000 €, si concludono i lavori del primo lotto del programma “Monumentando”, progetto di sponsorizzazione promosso dall’Amministrazione Comunale assessorato alle Politiche Urbane per il restauro di 27 monumenti cittadini del valore complessivo di 3,8 milioni di euro.

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Poggiomarino, muore un senzatetto nei pressi della Circumvesuviana

Poggiomarino, muore un senzatetto nei pressi della Circumvesuviana

CircumvesuvianaNAPOLI (Poggiomarino) – L’ennesimo senza dimora muore nei pressi della Circumvesuviana tra l’indifferenza della gente probabilmente per cause naturali. Il corpo senza vita del 47enne di origini ucraine, è stato trovato nel parcheggio della Circumvesuviana di Poggiomarino.

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Muore Casaleggio, il gruppo campano si stringe attorno alla famiglia

Muore Casaleggio, il gruppo campano si stringe attorno alla famiglia

Gruppo m5s alla Regione CampaniaNAPOLI – “Questa mattina ci ha lasciati il nostro Gianroberto. Noi tutti portavoce del gruppo regionale della Campania del Movimento 5 Stelle ci stringiamo attorno alla famiglia. “Gianroberto condivideva con il suo Movimento il sogno di cambiare il Paese e con noi di far rinascere la nostra amata terra campana. Noi seguiremo il suo esempio, la sua idea di società, il suo modo di intendere la politica come servizio e non molleremo. Ciao Gianroberto”. Così in una nota i portavoce del gruppo regionale della Campania del Movimento 5 Stelle.

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