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Mercato in VIa Ferrara, regolarizzato dopo 70 anni

Mercato in VIa Ferrara, regolarizzato dopo 70 anni

NAPOLI – «Siamo fieri di aver vinto una battaglia che cittadini e operatori commerciali aspettavano da settant’anni. Era dal 1945 che il mercato di via Ferrara aspettava di essere regolarizzato, legalizzato e potenziato.

Dal 20 luglio vi saranno 80 nuovi posteggi con una concessione decennale, rinnovabile per altri dieci anni, per gli ambulanti del settore alimentare, non alimentare e portatori di handicap». Ad annunciarlo in una nota è Armando Coppola, presidente della Quarta Municipalità, che spiega: «Il mercato di via Ferrara, che si trova tra corso Novara e via Nazionale, attendeva di essere riqualificato e regolarizzato dal lontano 1945, quando cioè fu inaugurato. All’epoca ospitava 180 mercatali, che oggi si sono ridotti a circa una settantina che occupano ciascuno uno spazio di 1 metro per 1 metro e appena una decina sono beneficiari di licenza. Oggi finalmente questa situazione assurda è cambiata».

mercato via ferraraGli stalli previsti nel mercato rionale saranno 80 e di uno spazio di 2 metri per 3. «Abbiamo risposto, con l’ausilio del nostro ufficio tecnico – rimarca Coppola – alle esigenze sia degli operatori commerciali sia degli utenti per quanto riguarda soprattutto le norme di sicurezza. Dicendo basta così all’abusivismo e all’illegalità che regnava fino ad oggi nell’area mercatale di via Ferrara, fomentati dai soliti politicanti di turno che, a fronte di una pseudo tolleranza, incrementavano quello stesso abusivimo e illegalità per garantirsi l’elettorato». «Le prossime tappe saranno il Borgo Sant’Antonio Abate e il mercato Caramanico – annuncia il presidente della Municipalità -. Nel primo caso i lavori partiranno nei prossimi giorni, mentre nel secondo caso abbiamo stretto un accordo con la società Agorà 6, che includerà l’apertura di nuovi accessi al mercato nell’ambito dei lavori di riqualificazione nella zona industriale».

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Spazzamento meccanizzato, parte la sperimentazione al Rione Sanità

Spazzamento meccanizzato, parte la sperimentazione al Rione Sanità

NAPOLI – Parte oggi nella Terza Municipalità un piano straordinario di spazzamento meccanizzato delle strade, a cui si assocerà nella maggior parte dei casi anche l’intervento di pulizia delle caditoie.

«Il programma – dichiara con soddisfazione l’assessore all’Ambiente Armando Vittoria – recuperando parte dell’iniziativa “Municipalità pulita” intende affiancare le attività ordinarie di spazzamento e pulizia delle strade per rafforzare le condizioni di igiene pubblica del territorio di Stella San Carlo all’Arena. Abbiamo previsto 21 turni distribuiti su un mese, che copriranno 53 importanti tratti stradali di tutta la Municipalità. Partiremo oggi proprio dalla zona di piazza Cavour, su cui stiamo investendo molte energie e risorse per rilanciarne condizioni e vivibilità. Il programma è stato dal principio immaginato anche per presidiare l’igiene degli edifici scolastici e ripartirà quindi in autunno, ampliato e integrato se necessario».

Rione SanitàIl piano prevede inoltre, per rafforzarne l’efficacia, la pulizia delle caditoie di molti dei tratti inclusi nel calendario. «Era importante che accompagnassimo a questo programma anche la pulizia delle caditoie, su cui già da tempo stiamo lavorando venendo così incontro alle sollecitazioni dei cittadini – dichiara l’assessore al Servizio Fogne Vincenzo Rapone – . Con molti sforzi siamo riusciti ad acquistare parte delle attrezzature per permettere i lavori di pulizia dei tombini, anche se permangono molte mancanze strutturali e di dotazione per svolgere al meglio questo tipo di intervento, di cui il Comune è a conoscenza e sul quale è stato da noi più volte sollecitato».

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Il fitness di 2000 anni fa al lido giardino dei Campi Flegrei

Il fitness di 2000 anni fa al lido giardino dei Campi Flegrei

NAPOLI – Alla riscoperta del mare e di una Spa marina di oltre 2000 anni fa per stare meglio: martedì 7 luglio alle 18 a Pozzuoli al Lido Giardino Beach, garden resort & spa, l’incontro “Salus per marem” con il giornalista Luigi Necco e lo scrittore Mario Sirpettino.

Il bikini di 20 secoli fa, l’acqua marina e le sue benefiche proprietà, un balsamo più antico del garum per combattere le rughe e aumentare l’abbronzatura, l’antipasto di Trimalcione, i vini di Virgilio e Orazio: riti antichi riscoperti nella Baia sommersa e riproposti oggi nei Campi flegrei in una speciale Spa del mare.

A raccontare del fitness di 2000 anni fa, del rapporto tra salute e mare dai tempi degli antichi Romani, delle loro prassi per la cura del corpo il giornalista Luigi Necco, col quale si discuterà anche della nuova edizione del libro di Mario Sirpettino Il mare di marmo, che nel 1980ha aperto le porte di un regno sommerso invisibile ai più: il Parco Archeologico di Baia.

“Parlo dell’archeologia della forma fisica di tanti secoli fa – commenta Necco – dieta, ginnastica, cosmetica, alimentazione di Roma antica ritrovati negli scavi di Baia. Rimedi che sono tornati di moda e impiegati con successo, e che possono essere una valida attrattiva per chi voglia visitare una zona così ricca di cultura come i Campi Flegrei. E poi il libro dell’amico Sirpittino rieditato con grande lungimiranza dalla famiglia Laringe. Tra i pregi di questo testo le illustrazioni originali e rare ancora oggi”

  ”.

Dai dati di Federalberghi Campi Flegrei è emerso l’aumento di turisti stranieri provenienti da Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo, sui quali il fascino di questi rituali esercita sempre un forte richiamo.

MosaicoAll’evento partecipano gli imprenditori della famiglia Laringe Gabbiano Group rappresentati da Roberto Laringe, Ciro Urso, Pasquale Militare e Giuseppe Mangieri, che insieme hanno investito nel Lido Giardino Resort Beach&Spa con l’obiettivo di rilanciare tutta zona flegrea.

“Scoperta qui significa rilancio- spiega Roberto Laringe Gabbiano Group – dai beni archeologici, alle strutture ricettive, all’accoglienza ai turisti ai centri benessere, gestiti con la massima cura e professionalità”.

Gli fa eco l’imprenditore Ciro Urso: “Riportiamo a regime una Spa che esiste da ben 2000 anni, vogliamo che a beneficiarne siano tutti, cittadini, turisti italiani e stranieri”.

Dopo l’inaugurazione della spa marina ci sarà una speciale degustazione con i vini della cantina Cadea e piatti ispirati ai cibi di Roma antica come l’antipasto di Trimalcione: pane all’aglio con alici.

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Stampati 9 milioni di euro falsi, 3 arresti

Stampati 9 milioni di euro falsi, 3 arresti

NAPOLI – Un laboratorio clandestino per la produzione di euro falsi è stato scoperto dai finanzieri del Nucleo speciale di polizia valutaria di Roma e del comando provinciale di Napoli, coordinati dalla procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il laboratorio era in un locale al pian terreno di una palazzina di Frattaminore (Napoli) e nascosto nel retro di un’officina meccanica per riparazioni auto, anch’essa abusiva.

soldiTre campani, A. T. di 34 anni, V. P. di 26 anni e S. P. di 55 anni, sono stati arrestati mentre stavano stampando e tagliando banconote da 20 euro, pronte per essere immesse sul mercato.

Secondo i finanzieri, i falsari, abilissimi nel mestiere, avevano realizzato un ottimo prodotto finito utilizzando sofisticati macchinari off set. I militari hanno impedito ai tre di fuggire e li hanno colti in flagranza di reato: avevano già realizzato ben 9 milioni di euro falsi.

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L’Icom presenta il suo progetto di scuola osteopatica a Napoli

L’Icom presenta il suo progetto di scuola osteopatica a Napoli

NAPOLI – Nasce a Napoli la prima scuola superiore di osteopatia di tutto il centro sud. Nelle giornate del 17 e 24 luglio 2015 , l’ICOM ( International College of Osteopathic Medicine), inaugura la sua prestigiosa sede in Riviera di Chiaia, al nr.202.

OsteopatiaDue incontri aperti al pubblico a partire dalle ore 18:00, per rispondere alle domande di studenti, genitori e tutti coloro fossero interessati alle eventuali iscrizioni e agli sviluppi professionali. L’ICOM, diretto dal professore Alfonso Mandara, unico non medico a far parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, rappresenta oggi una reale opportunità di formazione.

La scuola, ispirata al modello anglosassone, è orientata a trasmettere conoscenza didattica, abilità e pratica clinica ai giovani, i quali diventeranno i protagonisti indiscussi del proprio futuro da osteopati . Oggi, si assiste ad una sempre più diffusa interazione tra la medicina tradizionale e la medicina alternativa. Una percentuale elevata della popolazione mondiale, sceglie le cure dolci e non invasive dell’osteopatia che non utilizza i farmaci, ma le mani come unico strumento di diagnosi e di cura. I dati EURISPES aggiornati al 2012, parlano chiaro: il 21,5% di coloro che ricorrono alla medicina olistica, si affidano all’osteopatia ed il 77,8% di chi l’ha sperimentata ,ha mostrato benefici e si dichiara soddisfatto. L’osteopatia crede nella salute come nello stato naturale delle persone, e la malattia come fenomeno di adattamento del corpo ad una situazione di disagio. Il sintomo viene interpretato come un campanello d’allarme che lancia l’organismo e attraverso tecniche manuali, l’osteopata restituisce la funzionalità, motilità ed equilibrio sia a livello muscolo-scheletrico che articolare, fasciale, viscerale, energetico ed Ogni osteopata deve conoscere perfettamente l’anatomia per poter proiettare all’interno del corpo la propria azione al fine di migliorare la fisiologia degli apparati e dei sistemi. Moltissimi i settori di applicazione: pediatria, sport, ginecologia, disturbi metabolici, alterazioni posturali, la vista ecc. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha riconosciuto nell’osteopatia un valido ruolo per aiutare, proteggere e migliorare la salute dei pazienti. “E’motivo di grande soddisfazione- afferma Alfonso Mandara- inaugurare il progetto ICOM a Napoli, che garantirà non solo un titolo accademico, ma anche un titolo professionalizzante, nel pieno rispetto della qualità offerta e nella competenza del corpo docente rigorosamente selezionato, assicurando un livello assoluto di formazione”. La sede partenopea vedrà coordinare le attività tra gli altri, Cristiano De Rosa e Giuseppe Santomartino, osteopati professionisti che faranno parte dello staff ICOM. Come ricordava il fondatore dell’osteopatia, il medico americano Andrew Taylor Still, “Conosci la tua anatomia e la tua fisiologia, ma quando metti le mani sul corpo di un paziente, non dimenticarti che vi abita un’anima vivente” .

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Emergenza disabilità in Campania

Emergenza disabilità in Campania

NAPOLI (di Valentina Capuano) – Il Consiglio regionale della Campania non si è ancora insediato , ma già è chiaro che fra le tante priorità c’è un’emergenza che dovrà fronteggiare: quella dei minori disabili in Campania ed il loro diritto al trasporto scolastico.

A lanciare l’allarme Daniele Romano, presidente della Federand-Fish Campania, che solleva un problema tangibile per molte famiglie campane: quali enti della Campania gestiranno nel prossimo anno scolastico quei servizi di assistenza e trasporto per gli alunni con disabilità che nel 2014 erano di competenza delle province?”

L’imminenza del nuovo anno scolastico ha così indotto Daniele Romano, attraverso la Federand/ Fish Campania, ad inviare una lettera alle principali  istituzioni amministrative regionali, provinciali e della Città Metropolitana di Napoli , oltre che alla Dirigenza scolastica regionale, invitando tutte le associazioni ad essa aderenti a muoversi in modo analogo, alfine di sensibilizzare le istituzioni stesse e di indurle  alla risoluzione del problema entro il 1 settembre  il problema, onde evitare che le famiglie procedano con denunce alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblici servizi.

scuola, banchi“Il rischio- dichiara Daniele Romano- è che più di 6000 studenti campani con disabilità delle scuole superiori il prossimo anno non potranno andare a scuola perché non è chiaro di chi sia la competenza, ed è evidente che verrebbe quindi negato loro un diritto all’istruzione riconosciuto sia dalla costituzione italiana che dalla Convenzione Onu delle persone con disabilità (art 24”.

“La legge 56/14 ( la cosìdetta legge Del Rio, “Disposizioni sulle Città Metropolitane , sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”- denuncia Romano- ha stabilito che alla fine del 2014 fossero abolite le competenze delle province riguardanti l’assistenza scolastica agli alunni con cecità e sordità nelle scuole di ogni ordine e grado. La stessa legge, però, prevedeva che, entro la fine dello scorso anno le Regioni approvassero apposite norme che riattribuissero ai nuovi enti ( Città metropolitane e Consorzi di comuni) le competenze delle province”.”Vogliamo pertanto- ha concluso- esprimere la nostra forte preoccupazione per la situazione ancora in bilico che interessa la nostra regione, chiedendo di attivare al più presto, ciascuno per le proprie competenze, tutte le misure necessarie a garantire fin dall’inizio del prossimo anno scolastico, ciò che fino allo scorso anno veniva assicurato dalle province”.

Federhand/ fish Campania sottolinea infine che , se dalla data del 1° settembre mancherà uno solo dei servizi menzionati, le famiglie sono orientate a denunciare alla Procura della Repubblica l’interruzione di questi pubblici servizi e a chiedere il risarcimento dei danni”.

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Camorra, cinque arresti ad Ercolano

Camorra, cinque arresti ad Ercolano

NAPOLI – Svolta nelle indagini sull’omicidio di Raffaele Canfora, avvenuto a Ercolano (Napoli) lo scorso 18 marzo. I carabinieri, a seguito di indagini coordinate dalla Dda di Napoli, hanno eseguito due misure cautelari, una del gip ordinario e l’altra del gip del Tribunale per i minorenni, nei confronti di cinque persone accusate a vario titolo di omicidio, detenzione e porto abusivo di armi comuni e da guerra, distruzione e soppressione di cadavere, danneggiamento seguito da incendio e favoreggiamento personale, con l’aggravante delle finalità mafiose.

Pistola, camorra, clanI cinque arrestati, quattro maggiorenni e un minorenne, erano conosciuti dalla vittima: Canfora si recò al Rione Conocal di Ercolano per andarli a prendere a qui gli amici si rivelarono essere i suo carnefici; gli assassini poi occultarono il cadavere nelle campagne casertane, in località Valle di Maddaloni. Le ragioni dell’omicidio sarebbero da ricondurre ad attriti tra gruppi camorristici dovuti al controllo dello spaccio nell’area est di Napoli.

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Prosciutti polacchi venduti come “Parma”, sequestri dei Nas

Prosciutti polacchi venduti come “Parma”, sequestri dei Nas

NAPOLI – “La scoperta di un laboratorio per falsificare il prosciutto straniero e farlo diventare magicamente italiano è la punta dell’iceberg di un fenomeno in crescita, che ha portato nel 2014 ad un aumento del 180% del valore dei sequestri effettuati dai carabinieri dei Nas nel settore delle carni, rispetto all’inizio della crisi”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la chiusura di un laboratorio clandestino a Villaricca, nel Napoletano.

Prosciutto“Le indagini – spiega la Coldiretti – continuano per individuare la rete di negozi che vendevano il prodotto falsificato e poco sicuro. Le frodi a tavola si moltiplicano nel tempo della crisi soprattutto con la diffusione dei cibi low cost e sono crimini particolarmente odiosi perché si fondano sull’inganno nei confronti di quanti, per la ridotta capacità di spesa, sono costretti a risparmiare sugli acquisti di alimenti. Oltre un certo limite non è possibile farlo se non si vuole mettere a rischio la salute”.

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Chirurgia ambulatoriale, per la prima volta il day surgery

Chirurgia ambulatoriale, per la prima volta il day surgery

NAPOLI – Dal primo al 4 luglio a Melizzano (Benevento), si svolgerà il XX Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Ambulatoriale e Day Surgery. L’evento presieduto dal Professor Massimo Agresti della Seconda Università degli Studi di Napoli sarà strutturato in sessioni dedicate e specialistiche: senologia, collanti e presidi, medicina legale, anestesia, endoscopia, ginecologia, chirurgia maxillo facciale, urologia, oculistica, chirurgia plastica, ortopedia.

Sala Operatoria“Nel quadro odierno – spiega il Professor Agresti – il ventennale Congresso assume, quanto non mai, un ruolo significativo e attuale e si propone di fornire confronto e risposte insieme a nuove domande di stimolo culturale. La nostra Società scientifica ha introdotto per prima in Italia il “day surgery”, portando i tempi di degenza a ridursi da 5 a un giorno. Una grande evoluzione sociale sia per i settori professionali, dal polispecialistico chirurgico a quello anestesiologico e infermieristico, sia per il mondo del management sanitario fino a quello della medicina legale, sia per la vita dei pazienti”.

Il primo luglio alle 18 l’inaugurazione, con la lectio magistralis del Professor Giampiero Campanelli Ordinario di Chirurgia Generale all’ Università degli Studi dell’Insubria di Varese, dal titolo “Day surgery, un grande modello per la chirurgia umanitaria”. A condurre i lavori il giornalista Antonio Corbo.

Il 2 luglio anche una sessione dedicata ai risvolti medico legali nei percorsi della chirurgia in “day surgery”. Relatori i magistrati Antonio Clemente, Anna Frasca, Luigi Giordano e Giuseppe Lucantonio.

Il 3 luglio è prevista inoltre una seduta amministrativa in cui interverranno direttori generali, direttori sanitari di Asl e Presidi Ospedalieri provenienti da tutta la Campania.

Il 4 luglio al termine dei lavori si svolgerà alle 18 una partita del cuore benefica organizzata dal Comune di Melizzano.

“L’approfondimento scientifico – aggiunge Agresti – ha rappresentato il collante all’interno della società che ha investito, negli anni, in temi tecnici di interesse anestesiologico, chirurgico, infermieristico, in temi organizzativo gestionali, inerenti il modello assistenziale “day surgery” e la qualità ad esso applicata”.

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Arrestato latitante a Napoli

Arrestato latitante a Napoli

NAPOLI – Era ricercato dal maggio del 2007, dopo una condanna per associazione per delinquere finalizzata ai furti, rapine, sequestro di persona, ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi. Aldo Fuiano, 71enne napoletano, e’ stato rintracciato e arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli.

PoliziaFuiano, già’ noto alle forze dell’ordine per reati di armi e contro la persona e il patrimonio, dalla condanna viveva da braccato a Napoli. Otto anni evitando controlli alla circolazione stradale, lontano dai telefoni, restio verso nuove amicizie, soprattutto alla larga dai vecchi conoscenti e dai luoghi frequentati in passato, abitando in una casa anonima della zona Est della città’. Ma l’osservazione dei movimenti di amici e parenti ha portato i suoi frutti, e Fuiano e’ stato preso sotto casa del figlio. Appena bloccato l’anziano latitante (senza documenti con se’) non ha dato da subito le sue reali generalità’. Ma quando ha capito che sarebbe stato trasferito in caserma e fotosegnalato, ha detto: “mi avete preso, sono Aldo Fuiano, ricercato da 8 anni”.

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