Buche stradali, la IV Municipalità dichiara guerra ai truffatori

NAPOLI – Truffe nei risarcimenti per incidenti dovuti a buche stradali? La Quarta Municipalità le combatte con indagini a tappeto. È questo il senso della convenzione stipulata tra l’ente pubblico e la società Xservizi srl per l’analisi e la gestione del rischio sinistri da responsabilità civile.

Buche stradali Lo annuncia in una nota il presidente del parlamentino Armando Coppola: «Grazie al protocollo d’intesa stipulato con questa società sarà possibile intervenire in maniera più incisiva attraverso un metodo di indagine volto a scoprire eventuali frodi dei cittadini a danno dell’ente comunale. Perché c’è quella buca? Chi l’ha causata? Quante volte si è presentato il problema? Saranno questi i quesiti che si porranno i tecnici e che consentiranno di ottenere un quadro chiaro sulle responsabilità dell’incidente occorso al cittadino e, di conseguenza, valutare l’entità e l’attendibilità del danno. In questo modo ridurremo del 70% i costi dei risarcimenti a carico della pubblica amministrazione, dietro ai quali nella maggior parte dei casi si nascondono frodi». La Xservizi fornirà il servizio a titolo gratuito e verificherà in sostanza – attraverso un’indagine specifica – l’eventuale truffa ai danni dell’ente locale; la responsabilità del danno, se a carico del Comune o di enti terzi; e infine la ripetitività della buca. «Da tempo – aggiunge Coppola, che fa parte del Direttivo nazionale dell’Anci – quella delle buche stradali è un’emergenza che il Comune di Napoli sta cercando di affrontare attraverso interventi capillari sul territorio, con il supporto dei cittadini che possono inviare segnalazioni on line. Ma ciò nonostante, sono in aumento i casi di sinistri stradali causati da dissesti, buche e avvallamenti e spesso concreto è il rischio di comportamenti fraudolenti e irregolarità di gestione. Ecco perché abbiamo deciso di avviare una seria indagine a tappeto sul territorio di nostra competenza, per verificare i diversi incidenti che vengono attribuiti a buche stradali, stanando i truffatori e riducendo i costi per le casse del Comune. Un esperimento pilota che – ci auguriamo – seguano anche le altre Municipalità».

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