Boss chiede 100mila euro a una giornalista, “Piena solidarietà a Covella”

NAPOLI – “Piena solidarietà a Giuliana Covella da rappresentante delle Istituzioni e da giornalista” è stata espressa dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

“Così come confermato anche dalla Federazione nazionale della Stampa, la richiesta di 100.000 euro di danni da parte del boss pentito della camorra, Giuseppe Misso, pare un tentativo di mettere il bavaglio a un cronista visto che, sia nell’articolo pubblicato da Il Mattino che nel libro dedicato alla strage del Rapido 409, non ci sono elementi tali da avvalorare una richiesta del genere” ha aggiunto Borrelli sottolineando che “nell’articolo il boss non è citato e nel libro è riportato che è stato poi assolto dopo la condanna in primo grado per la strage”.

“Purtroppo, fare il giornalista in certe zone è particolarmente difficile e i tentativi di far tacere chi vuole far emergere la verità o raccontare certe storie sono tantissimi” ha continuato Borrelli, insieme ai consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “non sempre si deve arrivare a vere e proprie minacce o a ferimenti e uccisioni, a volte, per ottenere lo stesso risultato, basta anche sfruttare le possibilità che ti offre la legge e avviare una causa da centinaia di migliaia di euro in grado di mettere in ginocchio un media e spingere i giornalisti a non occuparsi di determinate questioni”.

“Per questo, di fronte a casi del genere, è necessario far sentire tutta la solidarietà possibile ai giornalisti finito nel mirino di chi non ama la verità” hanno concluso i rappresentanti dei Verdi, ribadendo “la piena disponibilità a sostenere, politicamente e istituzionalmente, la battaglia di Giuliana Covella”.

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