Bonelli e Millich: serve uno scatto su energie rinnovabili e rifiuti

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Energia rinnovabile e miglioramento del ciclo dei rifiuti sono i punti cardini del programma di Enzo Millich, candidato con i Verdi Europei alle elezioni europee che si terranno il prossimo 25 maggio. Esperto di economia, dal 1972 si è occupato a Bruxelles di energia e di progetti riguardanti le fonti rinnovabili.

Candidati alle europeee: Ruocco, Sansone, Palladino, Bonelli, Millich
Candidati alle europeee: Ruocco, Sansone, Palladino, Bonelli, Millich

L’incontro a Napoli, insieme agli altri candidati alle elezioni europee del gruppo Green Italia, a cui ha presenziato il leader nazionale del movimento Angelo Bonelli, è stato un’occasione di discussione con i cittadini su temi riguardanti le politiche europee di questi anni e la necessità di migliorare le politiche ambientali. “Sicuramente c’è da fare molto – ha detto Enzo Millich – soprattutto in termini di riacquisizione di fiducia da parte dei cittadini. L’astensione potrebbe essere il vero problema, in quanto c’è il rischio di favorire gli estremisti”.

Ed è proprio sulle frange estreme che Millich punta il dito, considerandolo un fenomeno pericoloso per gli equilibri europei: “Potrebbero avanzare gli antieuropeisti, e sarebbe un grande problema per le politiche di sviluppo – continua Millich – in quanto sono proprio loro che potrebbero mettere in ginocchio gli equilibri raggiunti; il nostro obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita dei cittadini europei, ed è lì che dobbiamo puntare”. La necessità dunque di apportare miglioramenti alle politiche comunitarie in quanto non si sono sfruttate a pieno le risorse in gioco, ma anche garantire la presenza dei verdi in Europa per rafforzare il movimento e le idee proposte.

“Per 15 anni – aggiunge Minnich – mi sono occupato in Europa di finanziare progetti riguardanti le energie rinnovabili, è su queste risorse che può e si deve investire. Avremmo dovuto raggiungere il 20 per cento, ma la media è nettamente inferiore. Anche sulla raccolta differenziata – continua – avremmo dovuto fare di più. Il problema vero è che non si è fatta una vera pianificazione per l’abolizione delle cave che contengono rifiuti decennali, talvolta altamente tossici, che favoriscono anche malattie gravi, così come sta accadendo in Campania”. Uno studio efficiente sui tumori per combatterli insieme alla sostituzione di energie rinnovabili con quelle dannose all’ambiente è per Minnich un primo passo importante in quanto “il fenomeno del cancro talvolta si manifesta in individui giovani a testimonianza che è il veleno è nell’aria che respiriamo”.

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