Berlusconi: l’emergenza? È la Iervolino che non fa la raccolta differenziata

NAPOLI – A Montecitorio parla Bersani, il capo del Pd e si scatena contro Berlusconi ricordandogli: «Non parli più del miracolo dell’immondizia a Napoli. Io domani vado lì, vieni anche tu con me». Una punzecchiatura che il premier non lascia passare. Prende la penna e comincia a scrivere su un foglio bianco. È un messaggio che invia a Fabrizio Cicchitto, il capogruppo del Pdl che dovrà parlare subito dopo Bersani. E cosa c’è scritto? «Dì che è la Jervolino che non fa la raccolta differenziata». Poi chiama un commesso e fa portare il messaggio a Cicchitto che, poco dopo, ripete il j’accuse del premier, ma evita di dare addosso al sindaco. «Non potete darci nessuna lezione – dice Cicchitto a Bersani – Le elezioni dopo quelle del 2006 sono state rifatte nel 2008 perché voi siete implosi e ci avete lasciato in eredità’, tra l’altro, l’emergenza rifiuti a Napoli».

La replica del Pd arriva per una nota della responsabile dell’Ambiente, Stella Bianchi: «Silenzi, promesse e bugie. Il presidente del Consiglio in aula non osa dire nulla su Napoli e sull’emergenza rifiuti, che non è mai finita; Bertolaso assicura di aver lasciato la Campania pulita e gli impianti funzionanti. Dei quattro termovalorizzatori previsti dal decreto del 2008, che dava pieni poteri a Bertolaso per risolvere l’emergenza rifiuti, un solo impianto è stato inaugurato, quello di Acerra, ma ha sempre funzionato a singhiozzo e ora è totalmente fermo. Degli altri tre termovalorizzatori non c’è traccia. Nessun impianto di compostaggio è stato messo in funzione. A quali strutture fa riferimento Bertolaso? A quelli che ancora oggi sono utilizzati come deposito per le eco-balle?» (Il Corriere del mezzogiorno)

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