E’ azzurro il primo derby campano

di Cristina Accardo

NAPOLI  Il primo derby campano della serie A se lo aggiudicano gli azzurri. Al San Paolo, in un clima di festa tra tifoserie, al consueto orario domenicale, il Napoli tramortisce il Benevento con un secco 6 a 0. Mertens risponde a suon di gol alla tripletta di Dybala: sono suoi, infatti, tre delle sei reti rifilate a Belec. La partita volge da subito a favore degli uomini di mister Sarri, che, per il campionato non abdica a favore del turn over e, rispetto a quanto fatto qualche giorno fa in Champions, manda in campo gli undici titolari (una scelta, questa, in cui molti hanno visto la chiara intenzione del club partenopeo di puntare molto al campionato, piuttosto che ad altre competizioni). Pochi minuti dopo il fischio di inizio su scambio Allan – Mertens, il brasiliano mette la prima palla dentro per l’1 a 0; passano dieci minuti ed Insigne compie un gesto pregevole con una rete che si infila dei precisone nell’angolo alle spalle del portiere del Benevento. Il Napoli risale la china, il Benevento si difende con l’intenzione di non subire una goleada, ma gli azzurri sembrano essere una macchina da gol, con a capo il folletto Dries Mertens scatenato che, tra primo e secondo tempo, finalizza un cross di Insigne e due rigori. A chiudere il cerchio è Callejon che finisce sul cartellino dei marcatori, grazie ad una pennellata di Ghoulam. Il Napoli archivia la sconfitta con gli ucraini e raggiunge Inter e Juventus in vetta alla classifica pensando che mercoledì si scenderà di nuovo in campo: questa si vola all’Olimpico contro la Lazio.

Napoli: Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan (74′ Rog), Jorginho, Hamsik, Callejon (66′ Ounas), Insigne (57′ Giaccherini), Mertens
Benevento: Belec, Venuti, Lucioni, Antei (36′ Letizia), Di Chiara, Lombardi (77′ Parigini), Viola, Chibsah, Lazaar, Coda, Armenteros (55′ Cataldi).
In campo – Subito Napoli, al 3’ Allan con l’aiuto di Mertens scatta per 30 metri e concretizza l’azione da lui avviata con il gol per la prima rete di giornata. Callejon sfiora il palo su passaggio di Insigne, che si rifà poco dopo con uno dei suoi colpi migliori: spalle alla porta si gira e trova l’angolino per il 2 a 0. Al 20’ colpo di testa di Hamsik, ma Belec devia a salvare la porta. Sette minuti dopo non può nulla su Mertens lanciato da Insigne: al 27’ è 3 a 0. Prima del finire del primo tempo sale in cattedra anche Callejon ed al 32’ il risultato è sul 4 a 0. Al 64’ della ripresa l’arbitro fischia un rigore a favore degli azzurri per fallo in area sul nuovo entrato Giaccherini, dagli undici metri va Mertens ed è 5 a 0. Si avviano i cambi ed il Benevento attende solo la fine della gara per tirare il fiato, ma arriva un secondo rigore per i partenopei: Mertens fa suo il pallone a dispetto di quanto suggerito dalla panchina e sigla il 6 a 0 e la tripletta personale che lo porta al terzo posto con Icardi nella classifica marcatori della Serie A sfuggitagli lo scorso campionato per un soffio.

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