Amsterdam, alla scoperta dei suoi tanti mulini a vento

(di Luca Vitiello) – Amsterdam , “la Venezia del nord”, è famosa per i suoi canali, per i suoi musei, per il suo caratteristico quartiere a luci rosse, la sua vita libertina e, soprattutto, per i numerosi mulini a vento che l’hanno resa un’icona nel mondo.

amsterdamSono numerosi i mulini visitabili dentro e fuori la città, come il vicino paese di Zaansche Schans, a soli venti minuti di treno dal centro. Quando sono stato ad Amsterdam, però, a causa del poco tempo a disposizione e del meteo poco favorevole, ho optato per la visita di uno dei vari mulini presenti in città. Ce ne sono ben otto tra centro e periferia di Amsterdam, di cui due aperti anche al pubblico. Io sono stato al mulino De Gooyer, anche noto come Fuenmolen, situato non lontano dal centro, in Fuenenkade 7, nel quartiere Plantage, famoso anche perché accanto si trova una fabbrica della tradizionale birra olandese Ljmeer (Y-Lake). Il mulino De Gooyer risale al 1725 e un tempo veniva usato per macinare cereali. Nel punto esatto dove si trova oggi è stato spostato solo nel 1814, per motivi territoriali legati al vento, e fu ricostruito sulla base in pietra di un precedente mulino. Con il tempo, la sua struttura ottagonale si è inglobata perfettamente nello scenario urbanistico di Amsterdam e la parte inferiore è oggi adibita a casa privata. Insomma, nel corso di una visita nella città dei tulipani, non potete mancare di fare un salto qui!

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