America’s Cup, folla di gente per la cerimonia di apertura

America's Cup a Napoli

NAPOLI – Tanta pioggia mista a un susseguirsi di giochi di luci e fuochi pirotecnici. Questa l’atmosfera che accompagna la cerimonia di apertura della World Series America’s Cup a Napoli, organizzata dalla Filmmaster Events. Molta gente coperta da cappelli, impermeabili e ombrelli si ritrova in piazza del Plebiscito nonostante le condizioni meteo proibitive per partecipare all’inaugurazione dell’evento velico piu’ importante e antico del mondo. Il cielo plumbeo da’ ancora piu’ risalto ai tanti giochi di colore che animano il colonnato della chiesa di San Francesco di Paola, trasformato per l’occasione prima in uno specchio di acqua calma e poi in un tumultuoso mare in tempesta, per proiettare il pubblico in un habitat marino fatto di fondali suggestivi. Animali acquatici ‘volanti’ inondano Piazza del Plebiscito, che appare ai presenti come un gigantesco acquario virtuale, reso ancora piu’ reale dai rumorosi scrosci di pioggia. Immerso in questa cornice, l’artista Peppe Servillo si esibisce nel brano poetico ‘O Mare’ del drammaturgo napoletano Eduardo de Filippo. Arriva quindi il momento della bandiera italiana, portata sul palco dalla campionessa di windsurf Alessandra Sensini, vincitrice di 4 medaglie olimpiche, con in sottofondo le note dell’Inno di Mameli. Le luci si spostano poi sul ‘The Old Mug’, il trofeo sportivo piu’ antico del mondo per il quale si compete in mare dal 1851. A contendersela nello specchio d’acqua antistante il lungomare Caracciolo saranno sette equipaggi, che sfilano in successione: Oracle, attuale detentore del trofeo, Energy, gli italiani di Luna Rossa Challenge 2013, Emirates Team New Zealand, Artemis racing, China team, Team korea.

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