Allarme violenza al centro storico, Coppola: “Il Sindaco se ne lava le mani”

NAPOLI – “Siamo stufi di stare a guardare davanti a questa escalation di violenza che sta insanguinando le strade del nostro territorio. Il sindaco la smetta di comportarsi come Ponzio Pilato e si faccia carico delle nostre istanze presso il governo: vogliamo subito più forze dell’ordine, video sorveglianza e negozi aperti fino a tardi. Così si combatte davvero il fenomeno”.

CarabinieriÈ il diktat di Armando Coppola, presidente della quarta Municipalità, che ha annunciato un Consiglio straordinario di protesta sull’allarme sicurezza. “Lo organizzeremo – se necessario – davanti all’ingresso della Prefettura o di Palazzo San Giacomo, se servirà a farci ascoltare. Dopo le rapine al bar Carraturo nei giorni scorsi, l’aggressione alla donna cinese di 24 anni sabato e, non ultima, la rapina di ieri al turista milanese di 60 anni in via Duomo è ora di mettere in campo interventi seri per garantire ordine pubblico e sicurezza a cittadini e turisti. Come? Anzitutto, come chiediamo da oltre due anni al sindaco, prolungando l’orario di apertura di bar, ristoranti e pizzerie del centro storico fino a tardi, offrendo incentivi alle imprese per l’occupazione suolo.

Le insegne e le luci di questa tipologia di esercizi commerciali, specie nelle zone più a rischio, possono costituire un ottimo deterrente contro scippi, rapine e aggressioni di ogni tipo ai danni di napoletani e turisti. Vi sono zone totalmente al buio, dove l’illuminazione è assente da mesi, come il Vasto, l’Arenaccia e i Decumani. Inoltre – rimarca Coppola – chiediamo che anche le strade della quarta Municipalità, che va da San Lorenzo, Vicaria a Poggioreale e Zona industriale, siano dotate di impianti di video sorveglianza, come gli altri quartieri. Invece quelle zone sono state escluse dal progetto del ministero dell’Interno. Perché mai ci chiediamo? Infine, ma non ultimo, abbiamo chiesto più volte al prefetto di intervenire potenziando una task force di forze dell’ordine sul territorio, specie nelle zone “calde” come il Vasto, i Decumani, la Duchesca e il Centro direzionale, ma ci ha risposto che il problema è di competenza del sindaco, il quale chiaramente se ne è lavato le mani ancora una volta”. C’è poi il problema della criminalità organizzata, che imperversa soprattutto nella zona di Porta Capuana, via Carbonara e via Colletta: “Un mese fa è morto un ex capo piazza, un pregiudicato di 44 anni.

La scorsa settimana un ragazzo di 21, Oreste Giuliani, che probabilmente voleva prendere il suo posto. Uccisioni che sono avvenute in zone densamente popolate, dove è facile che possa essere coinvolto un innocente. Cosa aspetta il sindaco? Che ci sia un’altra Annalisa Durante in quelle strade? Per non parlare del Centro direzionale e di Gianturco, dove esiste un florido mercato del sesso a pagamento, che vede prostituirsi donne dell’Est, ma soprattutto minori rom. È per questo – conclude Coppola – che nei prossimi giorni manifesteremo in segno di protesta davanti alla Prefettura”.

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