Alla scoperta del Parco Nazionale delle Cinque Terre

(di Luca Vitiello) – Di recente ho fatto tappa a La Spezia e ho avuto modo di partire alla scoperta del Parco Nazionale delle Cinque Terre, un vero tesoro italiano, una delle più belle aree mediterranee della Liguria in un tratto di costa lungo circa 17 km, visitato da migliaia di turisti da ogni angolo del pianeta. Il parco delle 5 terre è composto da cinque caratteristici paesini che sono stati dichiarati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore.

Pensate che un tempo questi cinque borghi erano pressoché isolati dal resto della regione, non essendo raggiungibili via terra a causa delle aspre condizioni del territorio. La prima cosa che si nota arrivando, infatti, è che tutta la zona è stata costruita su terrazzamenti scoscesi, perfetti per la coltivazione dell’uva, un po’ meno per la costruzione di vie di collegamento. E proprio questa loro conformazione, che li vede arroccati su speroni rocciosi, ha impedito un’espansione edilizia di massa. Oggi sono raggiungibili via terra, attraverso una ferrovia e, ovviamente, via mare.

Le Cinque Terre
Le Cinque Terre

Il primo borgo che si incontra arrivando da La Spezia è Riomaggiore, con le sue case colorate arroccate e con una storia risalente addirittura all’VIII° secolo. Qui inizia anche la Via dell’Amore: una lunga strada pedonale molto suggestiva che conduce fino a Manarola, altro borgo caratterizzato dalle solite case-torri arroccate e colorate. Dal piccolo centro di Manarola è possibile prendere una barca per raggiungere Vernazza, il borgo che più mi ha affascinato. Fondata intorno all’anno 1000, è costituita da strette e ripide viuzze che portano alla piazzetta centrale situata di fronte al porticciolo. Vi suggerisco una visita della Chiesa di Santa Margherita d’Antiochia, realizzata in stile gotico intorno al 1318 con un campanile alto ben 40 metri, e una visita del castello Doria, alto circa 70 metri e datato intorno all’XI° secolo.

Le Cinque Terre
Le Cinque Terre

Lungo il tragitto in barca, poi, è possibile ammirare anche Corniglia, l’unico dei cinque paesi a non essere a contatto con il mare. Il più grande tra i 5 borghi è, però, Monterosso al mare. Qui potrete visitare la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al 1282, potrete passeggiare tranquillamente tra le sue stradine piene di negozi di ogni tipo e, ancora, arrivando in prossimità della piazza, potrete constatare con i vostri occhi il livello raggiunto dall’acqua nel corso dell’alluvione del 2011, che tanti danni provocò in particolare proprio a Monterosso.

Insomma una visita delle 5 terre sono certo non vi lascerà indifferenti, proprio come successo a me!

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